Reinventare un nuovo umanesimo

Se prima avevo qualche speranza sul popolo italiano, quanto accaduto in questi tre mesi mi ha tolto ogni dubbio.
Una dimostrazione più grande di mancanza di osservazione critica non avrei mai potuto nemmeno immaginarla.
Si sono bevuti qualsiasi assurdità bombardata a manetta h24 dai media mainstream in una totale e totalitaria cancellazione della pluralità di informazione e di pensiero.
Gli Italiani hanno accettato passivi la cancellazione dei loro diritti in nome di una sceneggiata molto ben pensata che sarebbe bastato usare un po’ di sano dubbio per smascherare, dati alla mano.
Questo abisso di paura nel quale si sono volontariamente adagiati è pronto a riemergere in ogni istante.
Emozioni sollecitate a questi livelli si sono radicante negli spazi più inconsci delle persone ed in molte di loro genereranno mostri.
Questo accadrà purtroppo, purtroppo, purtroppo anche nei bambini e nei ragazzi.
Ci saranno in futuro più o meno lontano orde di fobici ossessivi.
Basta vedere come le persone stiano diventando sempre più diffidenti, schive.
Genitori che hanno paura di abbracciare figli o nipoti.
Agghiacciante.
Se non ci fosse questo piccolo dettaglio di una psicologia devastata, cogliere il positivo degli eventi sarebbe la cosa più logica.
Ma la gente è stata trasformata.
Oramai vivono terrorizzati.
Come potranno queste persone avere la serenità di reinventare un nuovo umanesimo, quando è proprio l’umano che ha perso se stesso?