Una teoria sui Virus

Cosa e’ un Virus ? – 1 = Proteina lipidica inerte, che contiene informazione

Continua in: VirusB + VirusC Virus – 2  Epidemie

DEFINIZIONE della parola VIRUS

La parola Virus, è comunque un termine che deriva dal latino e che significa Veleno, questa è l’affermazione della medicina ufficiale allopatica
Con una particolare Tecnica di Studio che trovate in questo sito, potrete avere maggiori particolari sulla parola virus; 
Questa parola contiene due radici fonetiche VIR ed IRU che anagrammate danno RIV ed URI. 
La radice fonetica RIV è la matrice della parola italiana RIVELARE, cioè apprendere informazioni, la radice URI è quella che ha generato anche la parola ORO che in antico linguaggio significa “luce” intesa come informazione, quindi la parola virus significa “portatore di informazioni….ma utili……sopra tutto quando si tratta di virus endogeni e vitali”. 

DEFINIZIONI delle parole:
Cosa è un  Virus ?  
Virus = (in sintesi):  File o sezione di un file, contenente un “mini programma” per provocare una reazione-azione, al programma di sistema  nel quale verra’ in contatto od inserito.

Virus “informatici”:  sono molto piu’ complessi ed autosufficienti di quelli biologici, per esempio quelli dei Vaccini, in quanto l’ingegneria genetica vaccinale ora, nel 2019) è in grado di “scriverli”, come invece e’ gia’ in grado di fare da tempo, l’ingegneria informatica. 

Definizione di Virus Biologici, dal “Dizionario Medico del Medlineplus” edizioni governative USA: 
Virus: “any of a large group of submicroscopic “infective agents” that are  regarded either as “extremely simple microorganisms” or as extremely  complex molecules, that typically contain a protein coat surrounding an RNA or DNA core of genetic material but no semipermeable membrane, that  are capable of growth and multiplication only in living cells, and that  cause various important diseases in humans, animals, or plants
Questa la definizione della parola Virus (biologia) per la medicina allopatica ufficialeed è FALSA, quando afferma che è un molto semplice micro organismo“, cosa non vera, essendo nei fatti un involucro (capside) formato da sostanze proteiche (lipidi) cioè un contenitore contenende materiale genetico = cioè DNA o Rna, ecc.

Traduzione: Grande gruppo di agenti infettivi sub-microscopici che sono “considerati” microrganismi (NdR: ipotesti non provata) estremamente semplici o come molecole estremamente complesse (NdR fatto provato) che tipicamente contengono un “cappotto” (capsula esterna detto Capside) di proteine (lipidi = grassi) che racchiude  al suo interno del materiale genetico: RNA e/o del DNA di  (NdR: sono dei files simili ad un file informatico), ma nessuna membrana semi-permeabile, e sono solamente “capaci di crescere e moltiplicarsi” (NdR cosi si dice nella medicina ufficiale, ed in questo articolo vi spiegheremo, perché NON è cosi) in cellule viventi e ciò può, se eterologhi = estranei),  provocare vari ed importanti sintomi ed ammalamenti, chiamati impropriamente “malattie“, in esseri umani, animali o piante (NdR: così si dice in medicina ufficiale allopatica, ma NON è cosi). 

Come ben riferisce la rivista Science la quale sottolinea che:
La collocazione dei virus nell’albero della vita, è sempre stata alquantoincerta e controversa, quindi indimostrata
Secondo una teoria, i virus sarebbero antichi parassiti che avrebbero progressivamente perso quasi tutto il loro armamentario biologico, mentre altribiologi – vista l’assenza di funzioni metaboliche ed anche la totale dipendenza per la riproduzione dagli apparati delle cellule ospiti – li considerano GIUSTAMENTE, solo aggregati di proteine contenenti DNA/Rna“,… NON Microrganismi !
Ma i virus, sono una delle categorie di sostanze del vivente poco studiate e misconosciute, per ora, anche se essi sono assieme ai microzimi**, ai somatidi ed ibatteri, le basi della vita sul pianeta Terra.

Microzimi**: Scoperti e chiamati così, dal dott. Bechamp, il quale sosteneva giustamente la teoria pleomorfica, cioè che essenzialmente che i batteri cambiano forma a seconda del terreno ove si trovano e non sono MAI la causa, ma piuttosto il risultato, della patologia/ammalamento, provenendo da tessuti piuttosto che da un germe di forma costante. 
Questa è stata anche chiamata la teoria della patologia cellulare, in quanto si ritiene che i batteri-spazzini provengano da ciò che egli chiamava “microzimi”, che egli scopri. 
“Micro” con riferimento alle dimensioni e “zimi” con riferimento a una classe speciale di enzimi immortali. Egli postulò che questi microzimi fossero normalmente presenti nella materia (compresi i tessuti) e che avessero la capacità di dare la vita o la morte, a seconda del terreno cellulare.


La Medicina Naturale insiste su questa ultima definizione su cosa sono i virus autologhi: 
“solo capsidi, aggregati di proteine lipidiche a DNA”
 (il capside, cioè il contenitore composto da lipidi, cioè grassi) “virus” che hanno vari nomi o termini tecnici:  
– Vescicole extracellulari 
“Le vescicole extracellulari sono particelle derivate da cellule con una membrana di due strati che rilasciano molecole e, come si è potuto dimostrare, svolgono un ruolo fondamentale nella comunicazione intracellulare”. 
– Proteina ARC, nel video qui sotto sono spiegate le varie funzioni di questa proteina.
e/o gli Esosomi) – questi vari nomi indicano delle sostanze create dalle cellule per informare le altre cellule del corpo e che la meidicna ufficiale, impreparata e per ora incapace a capire i meccanismi della vita, non ha studiato, ma prima o poi vi arriva, queste attività e sostanze corporee.
virus quindi sono prodotti dalle cellule stesse, per distribuire il DNA/Rna alle altre cellule una volta specializzata dalla cellula stessa.
Poi vi sono altri (virus) che provengono dalla decomposizione, cioè dalladisgregazione dei mitocondri contenuti nelle cellule quando vanno in apoptosi(morte cellulare), contenute nei corpi di: umani, animali, vegetali, microbi, quando un determinato tessuto del corpo dei Viventi si ammala e quindi accelera il processo di apoptosi (morte) cellulare !, questi virus/sostanze ormai degradate, debbono essere eliminate dall’organismo per mezzo del sistema linfatico, a mezzo di “ammalamenti più o meno intensi, se vi riesce, altrimenti vengono immagazzinate nei grassi dei tessuti, andando facilmente ad accumularsi nel tempo ed assieme alle altre tossine ed accelerando l’invecchiamento, ed aggravando i sintomi creati dai disordini comportamentali derivanti da stress cronici (Paure e Conflitti spirituali), Aria malsana quindi intossicata, Alimenti con Cibi e liquidi non adatti al suo metabolismo od inquinati, Vaccini, farmaci, utilizzati da parte dell’individuo.

La Johns Hopkins University ha pubblicato un suo documento nel quale conferma che:
Il virus NON è un organismo vivente, ma una molecola proteica (DNA) coperta da uno strato protettivo di lipidi (grassi). Poiché il virus non è un organismo vivente ma una molecola proteica, non viene MAI ucciso, ma decade da solo, cioè si disgrega e scompare.

Il tempo di disintegrazione dipende dalla temperatura, dall’umidità e dal tipo di materiale/terreno in cui si trova.
Il virus è molto fragile; l’unica cosa che lo protegge è un sottile strato esterno di grasso. 
Deduzione logica: Quindi niente paura è solo una proteina inerte ed innocua !

GUARDATE QUESTO VIDEO che vi chiarirà le idee:

https://www.youtube.com/watch?v=oJnTjXR5Grg

Virus “biologici”Capsidi di Proteine lipidiche complesse, con INFORMAZIONE = frammento di DNA/Rna (e relativi Geni), nel caso di quelli Biologici)  NESSUNO ha mai fotografato il contenuto del capside di lipidi, che avvolge sempre tutti i cosiddetti virus, quasi tutte le foto messe nel web sono disegni, oppure manipolazioni con Photoshop…. ! 
– leggere anche l’Intervista a Stefan lanka (biologo/virologo tedesco).  
vedi anche QUI: https://formazione5lb.eu/video-5lb/201703-intervista-al-dr-stefan-lanka/

PRIMA INTERVISTA concessa a Mark Pfisterdal Dottor Stefan Lanka, microbiologo – 03/04/2017
I fondamenti, la validità e i limiti della conoscenza medico-scientifica – 1° Parte:  QUALI VIRUS ?

Buongiorno dr. Lanka

Buongiorno  sig.  Pfister

Pfister: sono davvero felice di poter condurre questa intervista e di poter lavorare insieme in questo programma per la corretta informazione delle persone.

Lei ha potuto provare in TRIBUNALE, e davanti a CINQUE PERITI UFFICIALI, che NON VI E’ NESSUNA PROVA dell’ESISTENZA del VIRUS del MORBILLO. 
Questo significa che non sappiamo se esiste e come: NON NE ABBIAMO ALCUNA PROVA.  
Vorrei parlare oggi con lei dei fatti: come si sia arrivati a questo malinteso.

Cosa sono in realtà i virus, quello che viene definito virus ?

Lanka: lo si spiega facilmente partendo dal significato della parola  VIRUS, in latino TOSSINA.

C’era una dottrina medica che ad oggi si crede scomparsa. Essa continua però a mantenere sotto la nuova veste moderna la credenza che le malattie siano create da tossine, veleni patologici. 
Alla base della TEORIA UMORALE c’era la credenza che se i liquidi corporei  ristagnavano diventavano velenosi e che potevano così diffondere  le malattie all’interno del corpo oppure anche dall’emanazione del corpo.  La “MAL-ARIA”, l’aria cattiva che SI RITENEVA CONTAGIOSA.  
Sapevo come condurre la mia ricerca, perché anch’io avevo scoperto nel mare una struttura che io stesso avevo  denominato virus. L’avevo identificato come un virus innocuo. Pensavo davvero fosse un virus, anche se innocuo perché non aveva fatto danni nell’organismo dove l’avevo trovato. 
Quindi sono andato dal mio professore e gli ho fatto vedere  quello che avevo trovato. Gli ho fatto vedere le foto  al microscopio elettronico di particelle che sembravano essere dei  virus ed erano   miliardi. L’organismo comunque viveva senza problemi e il virus non sembrava dare effetti negativi. Così,  dal 5° semestre avevo già il mio laboratorio ed ero praticamente diventato un virologo.

All’epoca non  avrei mai pensato che non fosse possibile  trovare un protocollo in medicina su come isolare un virus!

Nella BATTERIOLOGIA ci sono protocolli dal 1940.  
Quando i batteri muoiono a causa di un cosiddetto “virus batterico”, si prende questo liquido, lo si mette sotto un microscopio e si vede che sono batteri. Ma si vedono anche tante MINUSCOLE PARTICELLE presenti  in grande quantità, le si separa, le si isola, in modo da avere solo questo tipo di MINI-SPORE, e si vede che  sembrano esattamente uguali, che presentano l’ASPETTO di VIRUS. 
Ed è diventato un MODELLO, questi “VIRUS per BATTERI” un MODELLO  anche per i VIRUS UMANI. 
Ma quello che i BIOLOGI all’epoca NON HANNO COLTO è che quando i BATTERI MUOIONO VELOCEMENTE NON hanno il tempo di creare delle SPORE.  Se li si priva delle fonti nutritive, se è troppo caldo, troppo freddo o in altri processi lenti, allora questi creano delle SPORE che possono SOPRAVVIVERE  per SECOLI. E se l’ambiente è favorevole ricrescono dalle loro stesse spore. 
Ma quando i BATTERI non ne hanno il tempo creano MINI-PARTICELLE, particelle ancora PIU’ PICCOLE, costituite solo dal cosiddetto ACIDO NUCLEICO, il cosiddetto MATERIALE GENETICO CIRCONDATO da un INVOLUCRO PROTEICO. E sono tutti  uguali e si pensava che fossero loro la causa della morte dei batteri. 
No, in NATURA i BATTERI non muoiono mai se queste particelle vengono aggiunte. Questo lo fanno solo BATTERI IPERCOLTIVATI e LABILI, che appena li si guarda in modo “storto” si riconvertono nel materiale da cui erano sorti. 
Questo era un breve excursus. 
DA QUESTE STRUTTURE NASCONO i BATTERI e i NOSTRI TESSUTI UTILIZZANO a loro volta i BATTERI come componenti PER RIGENERARSI. E  qualcosa che  viene chiamato BATTERIOFAGO, divoratore di batteri, per usare una  DENOMINAZIONE SCORRETTA; l’ho scoperto in mare, un pò più grande, una catena di acido nucleico un pò più lunga e pensavo fosse un virus.

E COSI ERO diventato anche UN VIROLOGO.

By Dr. Lanka (biologo/virologo)

Definizione di: VIRON:  ossia “virus” geneticamente modificati dall’industria dellenanobiotecnologie e quindi anche da quelle farmacologiche, da una a cento cinquanta (150) volte più piccoli dei normali virus. 
Nessuna proteina può essere iniettata in un virus, viste le ridotte dimensioni dei virus, ma esse sono la materia prima all’interno del capside (il capside ed il genoma sono a volte chiamati nel complesso nucleocapside O core, che alle volte indica addirittura il genoma con le proteine più intimamente legate e non tutto il capside), cioè l’involucro esterno di un virus, che di fatto contiene è una piccola porzione di DNA o Rna.


I VIRUS, possono essere: – “VIRUS” Eterologhi, (cioè proveniente dall’esterno=estraneo) all’organismo sano, (cioè contro il Progetto di Vita); il corpo estraneo se viene identificato dal programma mentale di sopravvivenza, che controlla il Sistema Immunitario – S.I.- come TOSSICO, contro di “esso” vengono attivati tutti i meccanismi di fagocitosi e di eliminazione, prima che raggiungano  le cellule, se il S.I., non è  stato precedentemente leso od alterato, altrimenti quelle sostanze tossiche, virus compresi, vengono a contatto con i recettori della membrana cellulare e molte volte, non sempre, vengono introdotti nel citoplasma cellulare, con tutte le conseguenze del caso – vedi: cellule).
E’ esclusa la contaminazione aerea per via dell’impossibilità dei virus di entrare nelle bollicine di gas o vapor acqueo in sospensione nell’aria, dette Flugge/Flugghe, quindi la via principale rimangono  i solidi od i liquidi, acque inquinate, l’alimentazione errata non adatta al metabolismo dell’individuo, formaggi (in troppe quantità), intossicazione farmacologica e soprattutto l’inoculazione Vaccinica
Questi sono i principali veicoli assieme alle tossine endoprodotte create, dallostress ossidativo cellulare.
I cosiddetti virus eterologhi, come i batteri ed i funghi autoctoni, che “mutano le loro funzioni”, per i disordini del pH del terreno e la mancanza di propri antagonisti che regolano le quantità di ognuno di essi (funghi e batteri), secondi principi naturali eco biologici, e che di conseguenza vengono chiamati impropriamente “patogeni” (es. Candida), svolgono un ruolo importante nell’intossicazione dei corpi viventi; ed è solo il riordino dei giusti rapporti della flora autoctona, che evita la continua emissione di tossine che intasano sistema linfatico (linfonodi) e le cellule, i tessuti e quindi gli organi, generando malfunzione cellulare, tissutale, organica e quindi sistemica.
Normalmente, per le persone sane ed immunitariamente non compromesse (quelle non Vaccinate), anche in questo caso le cose dovrebbero andare senza problemi, viste le ottime barriere immunitarie che essi hanno e che i vaccinati, in genere non hanno più.
I virus eterologhi, interferiscono essendo tossine non adatte alla vita sana, con la normale routine biosintetica della cellula, ciò determina il rallentamento e/o lo stop della produzione proteica cellulare al punto che la cellula alla fine si sfalda, perché non ha più la capacità di automantenersi in vita; inoltre, in molti casi le cellule muoiono a causa dell’accumulo di numeri enormi “virus” (cioè di sostanze tossiche) nel citoplasma o nel nucleo, derivanti dalla rallentata respirazione cellulare e di duplicazione cellulare, e specializzazione di ciò che si introduce nella cellula stessa (sostanze utili, apportate dalla digestione e dalla respirazione), favorendo quindi lo stress ossidativo e la conseguente distruzione fisica della cellula (apoptosi). 
Le morti delle cellule a loro volta, possono provocare disfunzioni tissutali e reazioniinfiammatorie e malfunzione d’organo e quindi di sistema, riversando contemporaneamente nella matrice extracellulare i cosiddetti virus, cioè le sostanze tossiche che la cellula ha rilasciato con l’apoptosi cellulare, con il disfacimento dei mitocondri che generano appunto i cosiddetti virus (proteine/capsidi di lipidi, contenenti  DNA/Rna), con le conseguenze del caso: intasamento del sistema linfatico e possibili micro ischemie nella micro circolazione, ecc., cioè ammalamento

Per chi non è attrezzato al meglio e/o sta abusando del suo sistema immunitario, specie il sistema linfatico,  in continuazione, con processi di leucocitosi (ad esempio nel mangiare troppo e male e od avere digestioni difficili) e di surriscaldamentointestinale cronicoalterando le flora autoctona, utilizzando farmaci e Vaccini, ledifese immunitarie diventano un colabrodo e permettono l’insediamento di tossine e la proliferazione abnorme di qualsiasi parassita, microbo, fungo (che generanomicotossine) generando qualsiasi tipo di sintomo e quindi instaurando la cosiddetta “malattia“, anzi l’Ammalamento.

“Virus” eterologhi (estranei) contenuti nei VACCINI, e le loro sostanze tossiche, sono proteine complesse a DNA/Rna ad alta pericolosità ! perché derivano dai frammenti cellulari (apoptosi cellulare) di altri organismi, di altre specie, quindi non consoni, non compatibili alla vita sana dell’organismo ricevente. questo vale per qualsiasi tipo di Vaccino.
Queste proteine complesse a DNA, i Vaccini, sono preparate in laboratorio con tecniche di ingegneria genetica e sono delle bombe a tempo da guerra batteriologica, perché  ?
Quando queste tossine entrano con l’iniezione vaccinaleby PASSANO le normali barriere immunitarie e NON solo quelle, perché sono veicolati direttamente, per iniezione intramuscolare, anche nel sangue e raggiungono qualsiasi parte dell’organismo colpendo le cellule, i tessuti, il sistema immunitario, quello nervoso ed intasando anche e successivamente il sistema endocrino e linfatico, naturalmente questi bombe a tempo, colpiscono in modo variabile a seconda delle “debolezze” e delle predisposizioni dei vari soggetti che si vaccinano, mentre i NON Vaccinatiquesti problemi NON li HANNO ! e parte di esse possono rimanere laneti nei grassi dei tessuti inquinati dal vaccini e intossicare maggiormente il sangue e quindi altri tessuti, e ciò può avvenire in uno stato febbrile ed a qualsiasi età..

Essi, il contenuto dei vaccinisono i maggiori responsabili dello stress ossidativocellulare e dell’alterato metabolismo cellulare, assieme alle tossine introdotte con alimentazione inadatta od acque malsane, e per l’alterazione della flora batterica autoctona che mal funzionando genera anche micotossine (tossine dai funghi), tossine microbiche e generando ulteriori proteine virali, con il disfacimento cellulare e quello dei mitocondri.

vedi: Elenco dei batteri nell’Intestino + La teoria dei Germi è falsa

Queste proteine virali tossiche eterologhe (esempio, quelle dei virus dei Vaccini) entrano nella circolazione sanguigna e linfatica in breve tempo, arrivando anche allecellule di qualsiasi tipo, anche nervose; queste cellule, cercando di riconoscere questi virus proteici eterologhi – vedi sopra: (E), li decodificano per mezzo del loroDNA antenna ed immettono in certi casi (per malfunzione) nel DNA mitocondriale la frazione del DNA eterologo, modificando il DNA originale del mitocondrio ed ecco apparire le mutazioni genetiche; queste mutazioni possono essere indotte anche dalle sostanze minerali –metalloidi contenute nei vaccini; inoltre questi virus da laboratorio, alterano immediatamente nelle cellule il loro potere e funzione di preparazione di sintesi e specializzazione delle proteine, che servono alle altre cellule di tessuti di organi del corpo, per il loro buon funzionamento; queste alterazioni determinano prima intossicazione e immediatamente fatti infiammatori, più meno intensi nei tessuti e quindi negli organi di appartenenza, con l’immediatamalfunzione degli organi colpiti, e per caduta, alterano anche i sistemi od apparati nei quali quegli organi sono immessi, generando malfunzione organica e sistemica, ed ecco apparire i primi sintomi della malattia da vaccino….

ATTENZIONE

Oltre agli esosomi non chiamati virus, per incapacità di osservazione dei medici ricercatori delle medicina di Big Pharma, anche se identici nella forma e nella funzioni dei virus, sono quei virus specializzati, che vengono prodotti dalle cellule per informatizzare altre cellule del corpo e che servono ad aiutare la ricostruzione, assieme ai batteri, delle cellule e dei tessuti ammalati e riparati da questi virus ebatteri.
I virus però possono anche derivare dall’apoptosi cellulare o dalle morti dei batteri (con il loro DNA) e quindi dalla disgregazione dei mitocondri delle cellule o di quelle dei Batteri, oppure da sostanze estranee, cioè eterologhe, quindi TOSSICHE, es. i Vaccini.
Le fabbriche dei Vaccini, laboratori di ingegneria genetica vaccinale, sono quelli gestiti da Big Pharma e questi meccanismi li conoscono bene e li utilizzano per le loro sporche finalità…..
I tecnici gli operatori  che li preparano, cioè li “scrivono”, copiandoli dalla natura, cioè preparando virus e/o batteri o spore, comunque eterologhi – vedi sopra: (E) = estranei, cioè tossici  agli esseri viventi nei quali vengono successivamente introdotti, si chiamano “virus writer”, come quelli che creano i virus informatici creati dai ricercatori nei laboratori di Big Pharma.
La siringa è paragonabile al modem che permette l’accesso al WEB (vedi: Uomo psicoelettronico) che è paragonabile al sangue-linfa del corpo vivente, ed ilcapside che contiene le proteine complesse a DNA, cioè i virus, all’e.mailcontenente il virus che si può ricevere nel PC e che destabilizza il sistema operativodel PC stesso..
Il sistema operativo di un PC è paragonabile al sistema immunitario (S.I.), degli esseri  viventi, anche se quest’ultimo (S.I.), è molto più complesso, essendo un programma che si autoprogramma con le informazioni che acquisisce man mano che l’essere cresce.
Il virus biologico eterologo=estraneo, come quello informatico, contiene un file o porzione di esso (piccolissimo programma-software) che contiene informazioni tossiche per il sistema operativo o sistema immunitario (software dell’organismo vivente) che ne viene alterato in OGNI CASO, ma ed in specie il DNA mitocondriale.

Una volta inserito nel DNA mitocondriale, per mezzo delle funzioni della cellula, quel micidiale “file” tossico verrà “distribuito” con due linee di azione: una per mezzo del meccanismo derivante dal DNA antenna (a radiofrequenza) e per mezzo della distribuzione del contenuto virale del Vaccino (ogni iniezione inserisce circa1.500.000 unità di  proteine complesse virali a DNA) all’intero organismo, perché veicolato dal sangue (rete WEB corporea) alle varie cellule dell’organismo, le qualialtereranno immediatamente le loro funzioni, oltre a reagire in modo anomalo – vedi sotto le dichiarazioni dello scienziato Koch in (B), sia per le proteineeterologhe = estranee, del capside del virus, sia per quelle funzioni riguardanti lasintesi e specializzazione delle proteinealterando quindi il metabolismo egenerando malnutrizione cellulare e nei tessuti corrispondentialterazioni e quindimalfunzione anche degli organi (sistemi) ai quali quelle cellule e tessuti appartengono lavorando per ed in essi.
La malfunzione del sistema operativo (immunitario e corporeo) è quindi assicurata, sia immediatamente più o meno intensamente, sia nel tempo a seconda del tipo e qualità del sistema immunitario e corporeo del soggetto ricevente…. con grande gioia di Big Pharma che crea e distribuisce malfunzioni, dolore, sofferenza…. e ne ricava guadagni miliardari in Euros o dollari.
vedi: Influenza suina o maiala
Queste cose Big Pharma e la cricca che li circonda che li serve e li rappresenta…. e che è nei FATTI connivente,  le sanno molto bene e le utilizzano per i loro sporchiscopi: generare, mantenere ed ampliare il mercato dei malati

– “Virus” Autologhi, autoprodotto quindi dall’organismo stesso, come abbiamo già detto prima sono creati nodulati e distribiti dalle cellule stesse per aiutare la riparazione assieme ai batteri dei tessuti ammalati e deteriorati dall’ammalamento del tessuto stesso, ma anche come “detrito” nel processo di apoptosi cellulare o morte dei batteri e quindi anche mitocondriale – è proprio il mitocondrio, nella sua disgregazione, che avviene nel processo di apoptosi, che genera i virus autologhi(proteine complesse a DNA), che dovrebbero essere eliminati dal sistema linfatico se è funzionale, alle volte intasandone i linfonodi,  attraverso gli organi emuntori, pelle, mucose, tubo digerente,ecc, oppure se non è efficiente tutto il sistema eliminatorio, essi vengono immaganizzati nei grassi dei Tessuti.
Secondo il Guyton’s Texbook of Medical Phisiology, un virus può definirsi come una parte minuta di materiale genetico (detto Genoma) le cui dimensioni equivalgono a circa un miliardesimo di quelle della cellula
Il Genoma è circondato da una membrana protettiva detta Capside che è di solito una guaina proteica a doppi lipidi (grassi) ed è composta da due membrane, quasi identiche alla membrana cellulare, che per inciso, rappresentano l’ossatura stessa del nucleo mitocondriale.
Le foto dei “virus” scattate col microscopio elettronico, mostrano che le loro membrane sono irregolari e frastagliate, a volte semplici porzioni di uno strato, a volte di uno strato e di parte del secondo, il che concorda con l’azione auto-digerente dei Lisosomi, nel momento in cui il loro lavoro di frammentazione delle scorie cellulari è ancora parziale e incompleto. 
Pertanto, questa descrizione di un “virus” è identica a quella di ciò che resta dei Genomi dei mitocondri cellulari.
Quindi ed in breve, i virus sono resti di materiale vivente, delle cellule in apoptosi ed alcuni testi di fisiologia ipotizzano giustamente, che essi siano il residuo inerte di cellule esauste.

Ecco la descrizione semplice del meccanismo di produzione dei Virus:
Oltre a quelli prodotti e specializzati dalle cellule stesse, per informatizzare le altre cellule, vi sono altri tipi di virus che provengono dai frammenti cellulari (apoptosi cellulare), quindi sostanze inerti,  e quindi si possono trovare in tutte le persone, sane e malate.
Hanno ad esempio trovato il cosiddetto “coronavirus” anche in bambini ed adulti che non avevano la malattia, questo è successo in INDIA con la Sars e questo significa che il coronavirus e tutti gli altri virus, NON SONO la causa delle cosiddette impropriamente: malattie “infettive”. – vedi: Epidemie e pandemie false
medici impreparati, chiamano questi casi con il termine depistante di: “infettati asintomatici” che è l’equivalente dei “portatori sani”. La teoria del portatore sano, l’hanno inventata per non rimangiarsi cento anni e più di falsità basate sulla FALSA teoria di Pasteur, che le malattie sono causate dai germi. 
Ma…..: 
Il primo Postulato di Koch dice che:
1 – se hai la malattia deve esserci il microbo o il virus; 
Il secondo postulato di Koch dice che:
2 –  se hai il microbo o il virus deve esserci la malattia;
Il terzo postulato di Koch dice che:
3 – i microrganismi o i virus devono avere vita propria….
….ma i virus non soddisfano questo postulato, perché sia nell’organismo che fuori dall’organismo i virus, non si muovono e non si riproducono, (ma anche nel corpo comunque non si possono autoriprodurre, è la cellula che li riproduce e quando muore, al disgregamento dei mitocondri essi ormai disgregati, liberano nei liquidi del corpo, queste particelle inerti, a milioni e milioni, particelle che vengono chiamate impropriamente “virus” ma che sono provenienti dal disfacimento del DNA/Rna contenuto nei mitocondri delle cellule stesse o di quelle dei batteri….), questa “distribuzione alle apoptosi cellulari viene scambiata per la “riproduzione virale”, con la frammentazione delle cellule morte (apoptosi) che producono nel corpo sempre più frammenti per i mitocondri in esse contenute che si disgregano. 
I medici cosi pensano erroneamente che i virus nel corpo si moltiplichino. 
Si moltiplicano perché continuano a morire cellule di che poi vengono frammentate dai lisosomi
Il quarto ed ultimo postulato di Koch dice che:
–  se inietti o ingerisci un microbo o un virus quello deve causare la malattia,

….ma anche questo postulato non viene soddisfatto da nessun batterio e da nessun virus. 
Vedi Pettenkofer che si è bevuto un bicchiere pieno di vibrioni del colera che gli aveva inviato Koch, e vedi  e il dottor Willner che si è iniettato l’HIV il virus dell’AIDS in diretta in Tv. 
Nessuno dei due ha avuto la malattia che si credeva potessero causare i due patogeni,  ma questi non sono gli unici esperimenti che sono stati fatti per vedere se il quarto postulato poteva essere soddisfatto da qualche batterio o virus. 
Ogni giorno il corpo perde mezzo trilione di cellule. 

Ogni cellula morta viene frammentata in e da 5000 a 20.000 genomi, che è il nome dato ai frammenti cellulari derivanti dalle apoptosi cellulari, quindi ogni giorno circolano nel corpo, per essere eliminati dalle normali vie emuntorie, circa 2 quadrilioni e mezzo di frammenti cellulari inerti anche di DNA o Rna, di varie misure e forme, quindi non è difficile trovare nei corpi di persone sane e malate dei frammenti cellulari simili o identici nei malati, proprio ed anche a seconda del tipo di tessuto dal quale provengono  le cellule che muoiono e dal disfacimento dei loro mitocondri.
In Cina, hanno effettuato molte volte il TEST per la ricerca del coronavirus….., finché non risultava positivo…. 
Qui in Italia vengono pagati i medici, affinché stabiliscano che in particolari soggetti (anziani con pluripatologie in essere di base) il genoma venga individuato con analisi “forzate” od addomesticate a presentare i cosiddetti Virus, cioè quelle particelle inerti dei mitocondri disgregati.

Italy 2019-2020
Dato che il SARS-CoV 2 è stato accusato da tutti gli enti a “tutela”…., di causare sintomi respiratori molto gravi e unici (il Covid-19), qualcuno dei “tecnici” del Ministero o di quelli dell’ISS, può fornirmi lo o gli studi pubblicati che lo dimostrano inequivocabilmente ? 
4 postulati di Koch, sono il fondamento di ogni ricerca microbiologica. 
I 4 postulati sono validi anche per i virus….anche secondo la medicina allopatica ufficiale.
Quindi, dove si trovano gli studi e le ricerche in cui hanno:
1-  isolato il virus 
2 – l’hanno messo in una coltura
3 – e poi lo hanno inserito, come virus purificato, in terreno di cellule umane od animali 
4 – oppure lo hanno immesso per contatto in un animale 
5 – oppure messo in un ambiente saturo di questi supposti pericolosi  virus, per vedere se si trasmetteva via aerea….
6 – ed hanno registrato sia i sintomi che il virus avrebbe dovuto causare, sia la sua significativa proliferazione nell’ospite (coltura e/o in vivo), magari fotografando questo meccanismo con un video…..

Perché questi sono gli UNICI tipi di studi che potrebbero provare e dimostrare la causalità in rapporto fra un virus ed una malattia, da parte di qualsiasi micro organismo, cosi come il virus che ovviamente non può nemmeno essere definito come organismo, essendo solamente una proteina inerte a DNA/Rna, creata dal disgregamento dei mitocondri nelle apoptosi cellulari….che liberano migliaia di miliardi di virus autocreati ogni giorno, e di tutti i tipi a seconda del tipo di tessuto dell’organo dal quale provengono……proteine virali (virus) che vengono riversati nei liquidi del corpo (linfa e sangue) e che poi i medici impreparati scambiano nei malati, quali “cause” di malattia, mentre non si rendono conto che sono la conseguenza…naturale dell’ammalamento !
Ho cercato dappertutto un tale studio, ma non sono stato in grado di trovarlo. 
Potreste voi cari “enti a tutela” di chi non si sa….forse solo di Big Pharma….indicarmi dove si trovano questi studi ?

C’è anche l’ulteriore problema dell’identificazione e del rilevamento del virus. 
Al GISAID, l’istituto genomico internazionale, ci sono diverse e differenti sequenze di genoma della SARS-Cov-2, il che fa pensare che stanno parlando di virus diversi oppure che non sanno davvero di cosa stiano parlando.

Inoltre, come ogni micro organismo e qualsiasi sostanza eterologa, essi hanno una propria carica sia elettrostatica che elettromagnetica, ben definibile con apposite apparecchiature, infatti essi “risuonano” a determinate frequenze ben precise a seconda del tipo di sostanza, microorganismo, proteine, molecole, ecc.
Quando queste sostanze eterologhe  vengono introdotte nell’organismo del vivente, esse hanno potere, quali cationi positivi di essere elementi “coagulanti” – cioè determinano l’aggregazione, agglomerazione, il deposito, lo  “addensarsi” di particelle dotate di massa, che vengono accorpate/avviluppate dai macrofagi, globuli bianchi, per tentare di eliminarle dall’organismo attraverso le normali vie emuntorie..  
Quindi quanto le dimensioni di queste agglutinazioni sono di dimensioni tali da bloccare la circolazione del sangue nella microcircolazione possono produrre anche e non solo ischemie più o meno gravi a seconda della localizzazione dell’ischemia prodotta ….
Ricordo anche che tutti i metalli, hanno un caratteristica elettrica (carica) propria, ad  esempio: l’alluminio (contenuto nei vacciniha una carica elettrica (ioni caricati in modo positivo) di +3, ecc. ecc. 
Il virus è acido e con carica positiva !

I “virus” autologhi, si creano, negli esseri viventi, oltre a quelli specializzati prodotti dalle cellule  e distribuiti da esse alle altre cellule per informatizzarle, vengono creati anche per la decomposizione cellulare e mitocondriale (apoptosi) e dalle morti dei batteri, le reazioni immunitarie sono minime od assenti, perché riconosciuti come facenti parti dell’organismo vivente dal quale provengono; al contrario, quelle che intervengono con i virus eterologhi (estranei), le reazioni immunitarie sono intense e deleterie a seconda del tipo, qualità e funzionalità, del sistema immunitario del soggetto nel quale il virus eterologo – vedi sopra: (E) viene ad introdursi, magari con un Vaccinodeterminando malfunzionamenti in ogni possibile parte del corpo ed anche nel tempo, vedi le: ischemie indotte dai vaccini
Al contrario, il contenuto del capside del virus eterologo, cioè la frazione di materiale genetico (DNA-RNA) altera le reazioni immunitarie, e scatena altri disordini edalterazioni delle funzioni delle cellule nel quale il virus viene introdotto od a contatto con la membrana cellulare, per le informazioni (DNA-Rna) destabilizzanti che contiene, e che vengono rivelate/detetttate a livello elettromagnetico dal DNA mitocondriale

– a conferma, vedi sotto a: (B)

I “virus”, sono quindi INCAPACI di vita autonoma (perché NON sono esseri Viventi, ma sostanze a DNA), in quanto necessariamente dipendenti dall’impianto metabolico (ricambio) di una cellula, sono divisibili in quattro gruppi:
– virus da apoptosi cellulare:

– virus dalla morte dei batteri
– virus degli insetti
– virus delle piante
– virus animali

Il “virus” contiene nel suo capside (involucro-membrana proteica), un solo acido nucleico e si comporta da parassita assoluto ed obbligato nella cellula ospite; è anche detto virus filtrabile, in contrapposizione ai germi microbici. 
Le ricerche hanno permesso di determinare dei caratteri generali dei virus, ovvero le dimensioni submicroscopiche, la filtrabilità, l’incapacità di moltiplicazione nei terreni artificiali di coltura, parassitismo cellulare vivente obbligato, la variabilità, la capacità di promuovere anticorpi. 
Per attivare la produzione di anticorpi, in certi casi ed a seconda del tipo di reattività del Sistema Immunitario (S.I.) esso si “avvale di due vie”:
– PIU’ il S.I. è funzionale MENO si producono anticorpi, perché il S.I. li individua prima e li neutralizza prima della produzione di anticorpi, facendoli eliminare dal sistema-organi emuntori dell’organismo, oppure facendoli immagazzinare nei grassi 
– MENO il S.I. è funzionale PIU’ anticorpi si producono, perché il sistema immunitario, non riuscendo a eliminarli velocemente, deve sopperire a questa mancanza producendo anticorpi, con l’abnorme reazione immunitaria suscitata, per aggredirli e poterli eliminare, se vi riesce; in questa fase il soggetto infettato somatizza una piccola o grave malattia a seconda del tipo di reazioni scatenatesi dall’aggressione virale a livello cellula, tissutale, organica e/o sistemica). 

Nuove e successive possibilità tecniche, quali l’ultrafiltrazione, l’ultracentrifugazione, la microscopia elettronica, l’impegno di substrati idonei a coltivare virus e rappresentati soprattutto da colture di tessuti ed embrioni di pollo, hanno aperto nuove strade di indagine alla virologia. 
Dei virus si sono potuti così stabilire caratteri morfologici, chimici e biologici di grande importanza: 
– Dimensioni: Pur rimanendo nell’ambito submicroscopico, le dimensioni dei virus sono molto variabili: da 20 a 300 millimicron. 
– Forma: Alcuni virus possiedono una simmetria cubica, altri sferica o bacilliforme o filamentosa o simile a quella dei nemaspermi; in funzione del tipo di forma, varia anche la funzione, come nei batteri.

– Composizione chimica: I virus sono essenzialmente costituiti da nucleoproteine, diverse a seconda del tipo di virus; per esempio nei virus delle piante l’acido nucleico è rappresentato dall’acido ribonucleico (RNA); in quelli dei batteri dall’acido desossiribonucleico (DNA), nei virus animali, l’acido nucleico è per lo più rappresentato da DNA, talvolta da RNA, talvolta da entrambi. 
Questa “porzione” di DNA o RNA è null”altro che un pezzetto di acido desossiribonucleico o deossiribonucleico (DNA) che è un acido nucleico che contiene le informazioni genetiche necessarie alla biosintesi; esso quando eterologo = estraneo alla specie nel quale viene introdotto, cioè proveniente da specie diverse, esso è quindi molto pericoloso per la nuova specie nella quale viene introdotto, artificialmente con i Vaccini od i farmaci, ferite, oppure attraverso i cibispecie quelli carnei.   

Le proteine virali sono molto diverse non solo da virus a virus, per il fatto che provengono da specie diverse (vegetali, animali, umani), ma anche da ceppo a ceppo di uno stesso virus. 
Esse hanno un involucro protettivo all’acido nucleico DNA/RNA, la sostanza che racchiude in sé tutte le caratteristiche genetiche dei virus, compreso il suo potere infettante. Tale involucro è formato da una guaina proteica di lipidi. 
Anche nel corpo virale si possono inoltre riscontrare lipidi (virus animali, quindi eterologhi – vedi sopra: (E), glicidi (virus vegetali, enzimi, eterologhi ecc.); i virus sono sostanze tossiche, quando sono eterologhi; quando sono autologhi, autoprodotti dall’apoptosi cellulare, cioè dalla disgregazione del nucleo e del mitocondrio in esse contenuti, queste sostanze vengono immagazzinate nei grassi dei tessuti, oppure eliminate dall’organismo, se in buona salute. 
Tre gruppi di ricerca – uno della Brigham Young University, uno della Florida University e l’altro della Iowa State University – sono riusciti a costruire la struttura tridimensionale completa di proteine M2 (NdR: La proteina M2 attiva il canale ionico che contribuisce all’abbassamento del pH nell’endosoma, essenziale per la fusione dell’envelope (capside proteico), grazie alla Nmr allo stato solido. 
Quello che hanno osservato è che M2 funziona come uno “shuttle” di ioni idrogeno; la cellula, riconosce la proteina, crea quindi un canale che trasporta attivamente dall’esterno all’interno della cellula, la proteina virale. “In particolare – ha spiegato Mei Hong, docente di chimica alla Iowa State University – è l’aminoacido istidina a legare due ioni idrogeno all’esterno e a rilasciarli dall’altra parte della membrana cellulare”.
Riferimenti: DOI: 10.1126/science.1197748DOI: 10.1126/science.1191714DOI: 10.1126/science.1191750

Una volta che il virus si è attaccato alla membrana cellulare, la cellula, questa lo circonda e lo ingloba con un processo di endocitosi. Una volta all’interno della cellula, la proteina virale di membrana M2 viene utilizzata per aprire, da parte della cellula, il canale protonico, in modo che dalla cellula si abbia un flusso di protoni verso il capside virale a DNA, con un aumento della sua acidità, che a sua volta innesca il rilascio del materiale genetico virale nella cellula stessa. 
A questo punto le risorse e le funzioni cellulari sono impiegate per la replicazione del virus. (NdR: questa è l’attuazione delle alterazioni delle funzioni cellulari, depistate dai virus anche vaccinali).
Il meccanismo di funzionamento di questa pompa protonica cellulare, non era però finora ben chiaro e si contrapponevano due modelli. Il primo ipotizzava un canale “a otturatore” che, a causa di forze di repulsione elettrostatica, si allarga, mentre il secondo ipotizza un meccanismo “a navetta”, in cui un residuo amminoacidico della proteina in qualche modo ristruttura la propria forma in modo da catturare i protoni e riversarli all’interno della cellula. 
I ricercatori hanno focalizzato la loro attenzione sulla struttura e sulla dinamica del residuo amminoacidico, un’istidina nella parte transmembrana della proteina, che hanno studiato con mezzi di spettroscopia NMR (Risonanza Magnetica Nucleare) allo stato solido. “L’informazione strutturale ottenuta è quasi invisibile alle tecniche ad alta risoluzione convenzionali, e dimostra la capacità della NMR allo stato solido, di chiarire il chimismo e le dinamiche delle proteine di membrana”, ha spiegato Mei Hong, che ha diretto lo studio.
In questo modo i ricercatori sono riusciti a scoprire che gli anelli di istidina cambiano la propria struttura, riorientandosi di 45° oltre 50.000 volte al secondo quando il canale è aperto, mentre restano immobili quando è chiuso. (gg)
Tratto da: lescienze.espresso.repubblica.it

Commento NdR: I virus hanno bisogno di un recettore particolare gestito dal DNAcellulare, sulla membrana cellulare per essere accettati ed aiutati ad entrare all’interno della cellula, e quel recettore in genere e’ geneticamente mancante od inadeguato in una particolare popolazione od in soggetti particolarmente sani a livello immunitario e metabolico;  questo particolare immunocellulare conferisce al soggetto con quella caratteristica, una resistenza più o meno marcata a quelle sostanze, batteri,  virus eterologhi
vedi: (E)
Idem se una sostanza eterologa od un agente patogeno estraneo, sono in grado di provocare risposte immunologica crociate verso un altro agente. 

(E): Questa invece è la “definizione” della medicina ufficiale di un “virus”:
Un virus è una complessa proteina tossica rivestita da una capsula proteica (Lipidica) detta “capside” costituita da tante unità elementari dette capsomeri che si dispongono secondo un particolare ordine geometrico che permette di riconoscere un virus da un altro. Un virus è costituito da antirecettori ossia delle molecole presenti sulla superficie del capside virale che riconoscono i recettori presenti sulla superficie della cellula. Gli antirecettori e i ricettori sono due molecole che si riconoscono e si possono legare insieme. 
I virus sono tutti parassiti endocellulari obbligati. All’esterno delle cellule ospiti sono costituiti da un virione, formato da una capsula proteica (detta capside) contenenteacido nucleico  (DNA). 
I virus degli Eucarioti possono possedere anche una membrana che avvolge il capside.
Il DNA è un lungo polimero costituito da unità ripetute di nucleotidi. La catena delDNA è larga tra i 22 ed i 26 Ångström (da 2.2 a 2.6 nanometri) ed ogni unità nucleotidica è lunga 3.3 Ångstrom (0.33 nanometri). 
Sebbene ogni unità occupi uno spazio decisamente ridotto, la lunghezza dei polimeri di DNA può essere sorprendentemente elevata, dal momento che ogni filamento può contenere diversi milioni di nucleotidi. Ad esempio, il più grande cromosoma umano (il cromosoma 1) contiene quasi 250 milioni di paia di basi.Essi possono essere responsabili di malattie in organismi appartenenti a tutti i regni biologici: esistono infatti virus che attaccano batteri (i batteriofagi), funghi, piante e animali, compreso l’uomo.
Teoria tutta FALSA !  
vedi qui la spiegazione del dr. S. Lanka, biologo/virologo, sul come si producono i cosiddetti “virus” ! (vedi sopra)

I “Virus” AUTOLOGHI, lo ricordiamo, sono quindi quelli autoprodotti e sono i virus derivanti dalla “morte=apoptosi cellulare” dei mitocondri (parti della cellula di tessuti o di quelli dei batteri) i quali si disgregano in genere del tutto, generando alle volte, non sempre, delle proteine complesse a DNA, (perché il metabolismo e lo smembramento, non funzionano bene) contenenti quindi un frammento del DNA mitocondriale o nucleico, che però essendo autologo, in genere non disturba, solo se vengono eliminati al più presto, ma se ciò non avviene, queste proteine complesse a DNA (di lipidi) si immagazzinano nei lipidi=grassi dei tessuti ed in certi casi possono disturbare nel tempo il soggetto, ma non più di tanto, salvo che non siano soggetti immunodepressi.
Virus Autologhi – sono autoprodotti anche dal degrado=morte=disgregazione anche dei batteri autoctoni e non.
Anche questi cosiddetti virus sono autoprodotti, ma hanno una particolare caratteristica, essi sono i virus utili che il sistema ontogenetico dei microbi utilizza per l’aiuto alla riparazione dei tessuti dell’organismo. 
vedi: il ciclio dei Somatidi di Naessens

RIFLESSIONE:
Ricordiamo, per esempio che il 99% di malattie cosiddette “virali”, esempio:  le influenze stagionali, esse derivano da intasamento interno  delle viscere (specie dell’intestino tenue) causato da improprietà alimentari e comportamentali, da indebolimenti dovuti ad intossicazioni ed infiammazioni e quindi da pessima gestione del proprio ricambio metabolico – cellulare, generando parallelamente indebolimento immunitario
Il processo metabolico sballato, funzionante a tempi alternati e/o male, non riguarda le persone avvedute che si cibano e si comportano in linea con la propria vera natura. 
A quel punto, oltre all’indebolimento precedente, arriva l’intasamento dei frammenti virali interni (virus autoprodotti oppure da quelli derivanti anche e non solo dai vaccini), che va ad aggiungersi al problema che con l’indebolimento immunitariopermette il manifestarsi delle più svariate malattie.

Dato che le influenze stagionali, sono “malattie” BENEFICHE, perché permettono ai soggetti che si ammalano, di eliminare intossicazioniinfiammazioni e catarriaccumulati, esse vanno vissute, senza bloccarle con farmaci di sintesi, ma vanno aiutate ad uscire dall’organismo con metodi e cure naturali.
Ciò riguarda chi si ammala essenzialmente di costipazione (in genere tutto parte dal rallentamento delle funzioni intestinali) e delle sue innumerevoli conseguenze, cioè di chi si ammala mangiando troppe carni e proteine animali, cibi cotti, chi consuma sigarette, alcolici, caffè, ecc, chi non si muove, chi si spaventa troppo emotivamente, chi non prende il sole, chi non ama e non fa sesso, chi si sclerotizza e si cronicizza, chi non è sensibile alle sorti dei deboli e degli indifesi e/o non risolve il Chi siamo, da dove veniamo, dove andiamo.
In tutti questi casi l’unico danno dei virus interni (autologhi) è l’intasamento e la poltiglia virale che può arrecare impedimenti e rallentamenti interni. L’intasamento è soprattutto intestinale, linfatico, sanguigno oltre che tissutale (microcircolazione) !
Normalmente un individuo “sano” non  ha conseguenze di nessun genere anzi si fortifica dopo una qualsiasi influenza.

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Quindi per riassumerei virus e particolarmente quelli estranei=eterologhi – vedi sopra: (E)sono in grado di modificare il “programma di sistema”, ciò significa che i virus, per esempio quelli dei vaccini alterano, più o meno intensamente, il DNAmitocondriale e/o nucleico, questo perché, i Vaccinibypassando le normali difese immunitarie che dalla nascita sono qualificabili come aspecifiche le quali sono in sintesi, pellepolmonisistema gastro-intestinale, ecc., ed essendo veicolati dall’iniezione vaccinale direttamente nel sangue, raggiungono facilmente e direttamente le cellule nelle quali potranno, una volta che la cellula li introdurrà nel suo interno, attraverso la membrana cellulare nel citoplasma per decodificarli, con il loro file di “programma eterologo=estraneo” destabilizzare ed alterare il sistema immunitario aspecifico e fisiologico d’insieme”. 
Questa azione di “decodifica=riconoscimento”, riprodurrà il file estraneo nelmitocondrio della cellula, inserendolo nel suo proprio DNA,  ed alle volte ciò succede anche nel DNA nucleico, producendo danni più o meno gravi (subito o nel tempo) a seconda del tipo e della qualità del “programma immunitario” che si trova nell’essere vivente ospitante, ed a seconda se è già più o meno  predisposto alla somatizzazione (slatentizzazione) di una o più malattie
Nei casi in cui il sistema immunitario e quello generale dell’organismo sia in grado di “assorbire”  il file tossico virale, quell’essere diverrà un portatore sano che trasmetterà dal suo DNA alterato, l’informazione patologica, alla progenie, trasmettendo e quindi generando la sofferenza e la malattia sulla sua discendenza…..figlio, nipote, bisnipote, tris nipote, fino alla 4° generazione, nella quale è possibile che il DNA si autotipari e nel caso che uno di questi  discendenti somatizzi una o più malattie generate da quel “virus” tossico, il DNA eliminerà dal suo interno il file tossico ricevuto dai suoi avi, con un meccanismo di autoriparazione, già previsto dal “sistema operativo corporeo”.
Ricordiamo che i Vaccini a batteri od a spore, contengono anch’essi del DNA eterologo=estraneo, nei mitocondri delle cellule che li compongono.
Promemoria IMPORTANTE per capire bene cosa avviene, quando un virusraggiunge e viene introdotto da una o più cellule, specie se esso è Eterologo = ESTRANEO (ad es. quelli dei vaccini): 
Gli enzimi protease possono rompere questa pellicola di proteine del capside virale, permettendo il rilascio delle informazioni biochimiche della catena complessa del DNA/RNA virale, che viene decodificata dal Mitocondrio.

Spiegazione, con linguaggio informatico, del meccanismo dei virus negli organismi viventi: Tratto da:wikipedia.it
Virus informatici:

Nell’ambito dell’informatica un virus è un software, appartenente alla categoria deimalware, che è in grado, una volta eseguito, di infettare dei file in modo da riprodursi facendo copie di sé stesso, generalmente senza farsi rilevare dall’utente. 
I virus possono essere o non essere direttamente dannosi per il sistema operativoche li ospita, ma anche nel caso migliore comportano un certo spreco di risorse in termini di RAMCPU e spazio sul disco fisso. Come regola generale si assume che un virus possa danneggiare direttamente solo il software della macchina che lo ospita, anche se esso può indirettamente provocare danni anche all’hardware, ad esempio causando il surriscaldamento della CPU mediante overclocking, oppure fermando la ventola di raffreddamento.

Nell’uso comune il termine virus viene frequentemente ed impropriamente usato come sinonimo di malware, indicando quindi di volta in volta anche categorie di “infestanti” diverse, come ad esempio wormtrojan o dialer.

Coloro che creano virus sono detti virus writer.

I virus informatici presentano numerose analogie con quelli biologici per quello che riguarda il ciclo di vita, che si articola nelle fasi seguenti:

creazione: è la fase in cui lo sviluppatore progetta, programma e diffonde il virus. Di solito i cracker per la realizzazione di virus utilizzano linguaggi di programmazione a basso livello (quali l’assembler e il C) in modo da ottenere codice virale di pochi centinaia di byte. La diffusione di pacchetti software che permettono anche ad utenti inesperti di creare virus pericolosissimi ha reso accessibile il procedimento di creazione anche a persone senza competenze. 

incubazione: il virus è presente sul computer da colpire ma non compie alcuna attività. Rimane inerte fino a quando non si verificano le condizioni per la sua attivazione; 

infezione: il virus infetta il file e di conseguenza il sistema 

attivazione: al verificarsi delle condizioni prestabilite dal cracker, il virus inizia l’azione dannosa. 

propagazione: il virus propaga l’infezione, riproducendosi e infettando sia file nella stessa macchina che altri sistemi 

riconoscimento: il virus viene riconosciuto come tale e viene individuata la stringa di riconoscimento, ossia la firma che contraddistingue ciascun virus 

estirpazione: è l’ultima fase del ciclo vitale del virus. Il virus viene eliminato dal sistema. 

I virus informatici più semplici sono composti da due parti essenziali, sufficienti ad assicurarne la replicazione:

una routine di ricerca, che si occupa di ricercare dei file adatti ad essere infettati dal virus e controlla che gli stessi non ne contengano già una copia, in modo da evitare l’infezione ripetuta di uno stesso file;

una routine di infezione, con il compito di copiare il codice del virus all’interno di ogni file selezionato dalla routine di ricerca in modo che venga eseguito ogni volta che il file infetto viene aperto, in maniera trasparente rispetto all’utente. 

Molti virus sono progettati per eseguire del codice estraneo alle finalità di replicazione del virus stesso e contengono dunque altri due elementi:

la routine di attivazione, che contiene i criteri in base ai quali il virus decide se effettuare o meno l’attacco (es. una data, o il raggiungimento di un certo numero di file infetti); 

il payload, una sequenza di istruzioni in genere dannosa per il sistema ospite, come ad esempio la cancellazione di alcuni file o la visualizzazione di messaggi sullo schermo.

I virus possono essere criptati e magari cambiare algoritmo e/o chiave ogni volta che vengono eseguiti, quindi possono contenere altri tre elementi:

una routine di decifratura, contenente le istruzioni per decifrare il codice del virus; 

una routine di cifratura, di solito criptata essa stessa, che contiene il procedimento per criptare ogni copia del virus; 

una routine di mutazione, che si occupa di modificare le routine di cifratura e decifratura per ogni nuova copia del virus. 

A seconda del tipo di danni causati, i virus si classificano in:

innocui: se comportano solo una diminuzione dello spazio libero sul disco senza nessun’altra alterazione delle operazioni del computer;

non dannosi: se comportano solo una diminuzione dello spazio libero sul disco, col mostrare grafici, suoni o altri effetti multimediali.

dannosi: possono provocare problemi alle normali operazioni del computer (ad esempio, cancellazione di alcune parti dei file);

molto dannosi: Causano danni difficilmente recuperabili come la cancellazione d’informazioni fondamentali per il sistema (formattazione di porzioni del disco).

Ciò che distingue i virus è la modalità di replicazione e di diffusione: un virus è un insieme di “frammento di codice” che non può essere eseguito separatamente da un programma ospite.

Prima della diffusione su larga scala delle connessioni ad Internet, il mezzo prevalente di diffusione dei virus da una macchina ad un’altra era lo scambio di floppy disk contenenti file infetti o un virus di boot. Il veicolo preferenziale di infezione è invece oggi rappresentato dalle comunicazioni e-mail e dalle reti di peer to peer.

Sintomi più frequenti di “infezione”…….

Rallentamento del computer: il computer lavora molto più lentamente del solito. Impiega molto tempo ad aprire applicazioni o programmi. Il sistema operativo impiega molto tempo ad eseguire semplici operazioni che solitamente non richiedono molto tempo[11];

Impossibilità di eseguire un determinato programma o aprire uno specifico file; 

Scomparsa di file e cartelle: i file memorizzati in determinate cartelle (di solito quelle appartenenti al sistema operativo o a determinate applicazioni) sono scomparse perché cancellate dal virus. Potrebbero scomparire intere cartelle e directory;

Impossibilità di accesso al contenuto di file: all’apertura di un file, viene visualizzato un messaggio di errore o semplicemente risulta impossibile aprirlo. Un virus potrebbe aver modificato la File Allocation Table (FAT) provocando la perdita degli indirizzi che sono il punto di partenza per la localizzazione dei file;

Messaggi di errore inattesi o insoliti: visualizzazione di finestre di dialogo contenenti messaggi assurdi, buffi, dispettosi o aggressivi;

Riduzione di spazio nella memoria e nell’hard disk: riduzione significativa dello spazio libero nell’hard disk; quando un programma è in esecuzione, viene visualizzato un messaggio indicante memoria insufficiente per farlo (sebbene questo non sia vero e ci siano altri programmi aperti); 

Settori difettosi: un messaggio informa della esistenza di errori nella parte di disco sulla quale si sta lavorando e avverte che il file non può essere salvato o che non è possibile eseguire una determinata operazione; 

Modifiche delle proprietà del file: il virus modifica alcune o tutte le caratteristiche del file che infetta. Di conseguenza risultano non più corrette o modificate le proprietà associate al file infettato. Tra le proprietà più colpite: data/ora (di creazione o dell’ultima modifica), la dimensione…; 

Errori del sistema operativo: operazioni normalmente eseguite e supportate dal sistema operativo determinano messaggi di errore, l’esecuzione di operazioni non richieste o la mancata esecuzione dell’operazione richiesta; 

Duplicazione di file: se ci sono due file con lo stesso nome ma con estensione rispettivamente EXE e COM, quello con estensione COM sarà un virus. I virus fanno così perché in caso di presenza di due file con lo stesso nome il sistema operativo eseguirà sempre per primo quello con estensione COM; 

Ridenominazione di file: un virus può rinominare i file infettati e/o file specifici; 

Problemi di avvio del computer: il computer non si avvia o non si avvia nella solita maniera; 

Blocchi del computer: nonostante l’apertura di pochi o nessun programma e la mancanza di un pesante carico sul sistema, questo si blocca (‘crasha’), rendendo necessario l’utilizzo del Task Manager per rimuovere il task bloccato o riavviare il computer; 

Interruzione del programma in esecuzione senza che l’utente abbia eseguito operazioni inaspettate o fatto qualcosa che potrebbe aver provocato questo risultato; 

Apertura e chiusura del lettore Cd/DVD senza intervento dell’utente; 

Tastiera e/o mouse non funzionanti correttamente: la tastiera non scrive ciò che è digitato dall’utente o esegue operazioni non corrispondenti ai tasti premuti. Il puntatore del mouse si muove da solo o indipendentemente dal movimento richiesto dall’utente; 

Scomparsa di sezioni di finestre: determinate sezioni (pulsanti, menu, testi, ecc…) che dovrebbero apparire in una particolare finestra sono scomparse o non vengono visualizzate. Oppure, in finestre nelle quali non dovrebbe apparire nulla, appaiono invece icone strane o con contenuto insolito (ad esempio nella taskbar di Windows 

Riavvio spontaneo del computer; 

Antivirus disattivato automaticamente; 

Programmi all’improvviso non più funzionanti o malfunzionanti; 

Lentezza della connessione Internet; 

Emissione da parte del computer di suoni insoliti; 

Microsoft Internet Explorer si blocca o comunque funziona male dando continui errori (ad esempio non riesce a chiudere la finestra delle applicazioni) 

Si tenga comunque presente che i sintomi appena descritti potrebbero essere riconducibili a cause diverse da virus. Nel caso di presenza di uno o più di questi sintomi, è comunque consigliabile l’esecuzione di una scansione antivirus del sistema;
 

Tecniche usate per il rilevamento di virus informatici

Non esiste un metodo generale per individuare un virus all’interno di un sistema. Le tecniche di rilevamento utilizzate dagli antivirus sono diverse: utilizzate contemporaneamente garantiscono una buona probabilità di rilevamento della presenza di un virus. In base alle tecniche di rilevamento usate, gli antivirus si distinguono in tre tipi:

– programmi di monitoraggio:mirano a prevenire un’infezione mediante il controllo di attività sospette (ad esempio, la richiesta di formattazione di un disco oppure l’accesso a zone privilegiate di memoria). Sono importanti perché rappresentano la prima linea di difesa. Ma sono facili da bypassare attraverso la tecnica di tunnelling

– scanner: effettuano la ricerca dei virus attraverso due tecniche: 

– il confronto tra le firme memorizzate in un database interno, con quelle, eventualmente, contenute nei file infetti; 

l’utilizzazione delle tecniche euristiche per i virus che sono cifrati o sconosciuti. 

programmi detection: utilizzano due tecniche: 

verifica dell’integrità: calcolano l’hash dei file da confrontare successivamente coi nuovi valori risultanti da un nuovo calcolo per verificare che i file non abbiano subito modifiche nel frattempo. 

tecniche euristiche: salva le informazioni sufficienti per ripristinare il file originale qualora questo venga danneggiato da un virus. 

vedi: Meccanismo dei danni dei vaccini a virus  +  Meccanismo delle Mutazioni cromosomiche cercare in questa pagina : Aberrazioni Cromosomiche +Meccanismi delle Mutazioni al DNA cellulare  (del mitocondrio).

EPIDEMIE ?
Ricordiamo che il vaccino per l’H1N1 non ha avuto l’impatto commerciale sperato e quindi sono stati costretti a infilarlo nell’antinfluenzale stagionale per continuare a venderlo. 

Bill Gates ha fatto una “profezia di pandemia” da malattia contagiosa letale (con il coronavirus) sulla base delle simulazioni statistiche, ma purtroppo l’unica pandemia in crescita esponenziale è e sarà, quella delle malattie croniche, infiammatorie/autoimmuni, degenerative e di cancro per le quali dobbiamo ringraziare proprio il progresso non compatibile con la vita umana e ambientale e l’abuso di farmaci, Vaccini compresi (che ammalano od uccidono) 

Ecco alcuni dati da ricordare:
– il virus H1N1 è un riassortimento di virus da più specie, fatto piuttosto improbabile in natura, tanto che nel seguente articolo di Virology si ipotizza la plausibilità di una “fuga” accidentale di un virus ingegnerizzato da un laboratorio per la ricerca e sviluppo di vaccini antinfluenzali
https://virologyj.biomedcentral.com/articles/10.1186/1743-422X-6-207

– la Baxter aveva pensato bene di presentare la domanda di brevetto per il virus vaccinale H1N1 nel 2007, domanda poi accolta nel 2008, cioè 2 anni prima dell’inizio dell’epidemia.
Le fughe di virus dai laboratori non sono frequenti perché le misure per la decontaminazione sono molto severe.
https://idsa.in/sites/default/files/Vol1No7.pdf –  pag 8 
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4128296/
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4412124/
https://academic.oup.com/femsle/article/362/1/1/2467558

– la Baxter nel 2009 ha “incidentalmente” prodotto lo stock del vaccino antinfluenzale stagionale contaminato con il virus H1N1. La presenza della contaminazione è stata scoperta dai ricercatori della repubblica Ceca che dovevano formulare il vaccino. 

La Baxter non ha fornito alcuna spiegazione sul supposto e dichiarato “errore di produzione” (ha sostenuto che lo stock non era ad uso per produzione del vaccino, ma per ricerca…) per proteggere la proprietà industriale sul metodo di produzione. 
https://repairstemcell.wordpress.com/2009/11/22/baxter-admits-contaminating-72-kilos-of-vaccine/
http://web.archive.org/web/20090309004051/http://www.google.com/hostednews/canadianpress/article/ALeqM5jJ4CmDnp1pP1ZqHShBeayzTuzsEA

Nel 2005 è successo un incidente simile con l’invio a migliaia di laboratori in 18 paesi del virus H2N2. 

http://web.archive.org/web/20090309004051/http://www.google.com/hostednews/canadianpress/article/ALeqM5jJ4CmDnp1pP1ZqHShBeayzTuzsEA

Della serie da parte di Big Pharma: ritenta e sarai più fortunato.. prima o poi ce la faranno i nostri eroi a far distribuire con i vaccini, un’altra “pandemia” come quella del 1918, che con il vaccino del vaiolo crearono e distribuirono l’influenza detta impropriamente spagnola… ?

https://www.epicentro.iss.it/focus/h1n1/efsa_sicur_alim

Oggi nel 2020, siamo arrivati alla nuova ed inventata epidemia da Corona virus:
A parte le imprecisioni, sulla storia del “corona virus”, appositamente gestite per generare Paura nel gregge ignorante, nella sostanza si tratta di continuo inquinamento ambientale gestito e voluto da Big Pharma, pur sapendo che le armi biologiche non funzionano molto e per di più solo sui soggetti già deboli, come anziani e super vaccinati, quindi immunodepressi, perché nei cambi di stagione e cioè di ionizzazione dell’atmosfera, essi si ammalano di qualsiasi “malattia“, perché il corpo in quelle condizioni di ionizzazione, DEVE eliminare od almeno tenta di eliminare tossine ed infiammazioni latenti, attraverso i vari organi emuntori, pelle, mucose, urina, feci, ecc. ecco che in questi ammalamenti di qualsiasi tipo, nel sangue si riversano milioni di virus dovuti alle apoptosi cellulari ed al disfacimento dei mitocondri, che poi gli incompetenti ed impreparati medici, scambiano quei virus, che trovano nelle analisi del sangue del malato, come se fossero le cause dell’ammalamento, mentre né sono solo la conseguenza.

Per chi non lo sapesse questo supposto Virus è stato “patentato”, cioè registrato negli US, già nel 2016

Patent US per il Corona virus:
https://patents.google.com/patent/US7888102B2/en 
Possiamo inoltre considerare che tra i vari brevetti per produrre coronavirus da colture cellulari, vi è per esempio, un BREVETTO AMERICANO, attivo dal 25-02-2020, che cita un invenzione per la PRODUZIONE di “CORONAVIRUS”, in particolare metodi per produrre SARS-COV ovvero FRAMMENTI ORGANICI PROTEICI tramite COLTURE CELLULARI ingegnerizzate.
Lo stesso BREVETTO PROVA che i VIRUS, come il CORONAVIRUS, NON SONO ESSERI VIVENTI MA SCARTI ORGANICI PROTEICI.
Sappiamo anche che non è affatto difficile modificare i cosiddetti “virus” e produrli a piacimento;  
sappiamo anche che mai come oggi le industrie farmaceutiche prosperano e le azioni/titoli, di chi produce vaccini, stanno volando nelle Borse del mondo intero… 
– http://www.ilgiornale.it/news/economia/coronavirus-caccia-vaccino-aziende-farmaceutiche-volano-1818155.html 
– https://www.ilsole24ore.com/art/virus-cinese-societa-che-lavorano-vaccino-stanno-volando-borsa-ACs59vEB

Ma la gente DEVE essere “cotta” (non colta) al punto giusto  e, da come vediamo, ormai è pronta ad assorbire qualunque scemenza e ad applicarne la filosofia che hanno studiato a tavolino, cioè generare paura affiché il gregge chieda a gran voce il Vaccino e così potranno dire, le Big Pharma, di fare la volontà del gregge (popolazione ignorante).
Infatti già stanno facendo circolare la voce in varie parti del mondo, da parte dei vari rappresentanti di Big Pharma, (i loro uomini) messi nei posti chiave della sanità mondiale….,che serve il vaccino per fermare questa Epidemia… (FALSA)…

https://investors.modernatx.com/news-releases/news-release-details/moderna-ships-mrna-vaccine-against-novel-coronavirus-mrna-1273

Ora fate attenzione…seguiamo i soldi…..$€$€$€….:
Chi ha inventato il problema ha già in tasca il toccasana totalitario: Vaccini obbligatori per tutti ?
vedi: Contro immunizzazione

Crimini contro l’umanità per schiavizzare gli esseri umani ed annichilire la salute ? 
Nessuna dietrologia e nessun complotto, ma giganteschi Conflitti di Interessi in seno alla World Health Organization (WHO)
….tutto previsto e pianificato da tempo nei minimi dettagli, almeno da quando l’Organizzazione Mondiale della Sanità, ossia chi detta legge alle nazioni in materia sanitaria, è sul libro paga non degli Stati sovrani, bensì di multinazionali, o più precisamente di miliardari che usano la filantropia come un paravento. Si va dai Rockefeller ai coniugi Gates.  – vedi: Contro immunizzazione – 2
Chi ha messo in circolazione l’ultimo morbo letale, ha già pronta la soluzione vaccinale. 
Chi ci guadagna dal coronavirus brevettato dal Pirbright Institute con i soldi della Gates Foundation ? 
In prima battuta la Moderna: una società di biotecnologia con sede a Cambridge nel Massachusetts, specializzata nella scoperta e nello sviluppo di farmaci basati sull’RNA messaggero. Tra i soci saltano fuori i soliti noti: Astrazeneca, Merck, Fondazione Bill & Melinda Gates, Darpa (Defense Advanced Research Projects Agency) l’Agenzia del Dipartimento della Difesa nordamericano che si occupa di ricerche militari.

A scovare il vaccino è stata la Moderna, una ditta spuntata dal nulla sorta pochi anni fa, che è riuscita lì dove tutti gli esperti hanno fallito in soli 42 giorni, contro i 18 mesi normalmente necessari per mettere a punto un vaccino, secondo la vulgata di alcuni virologi italidioti. Adesso proprio questa società biotecnologica ha appena annunciato l’avvio dei test di fase 1 per un vaccino contro il coronavirus. Si tratta del mRNA-1273, un vaccino il cui primo lotto clinico era stato completato a partire dal 7 febbraio 2020. Le fiale sono state spedite per i test al National Institute of Allergy and Infectious Diseases (NIAID) negli USA. Si tratta di un vaccino della famiglia mRNA. 

Questi vaccini, realizzati con RNA messaggero, sono più veloci ed economici da produrre rispetto ai vaccini tradizionali. Moderna utilizzerà il vaccino mRNA per colpire una proteina sulla superficie del coronavirus che attiverà anche il sistema immunitario. Singolare coincidenza: appunto nel gennaio 2016, la Moderna ha stipulato un accordo quadro per un progetto sanitario globale con la Fondazione Bill & Melinda Gates per, al fine di promuovere progetti di sviluppo basati sull’mRNA per varie malattie infettive. Come afferma l’azienda, «la Bill & Melinda Gates Foundation ha infatti investito 20 milioni di dollari per sostenere il progetto per aiutare a prevenire il virus dell’immunodeficienza umana o l’HIV, le infezioni. I progetti successivi stipulati con la Fondazione potrebbero portare – come dichiara Moderna stessa – a un totale di finanziamenti di 100 milioni di dollari». Dopo aver incassato altri notevoli investimenti e altre collaborazioni, tra cui quella nel 2016 con AstraZeneca per sviluppare due programmi di immuno-oncologia mRNA o con Merck per autorizzare un programma di vaccinazione per un virus non divulgato e per sviluppare vaccini antitumorali personalizzati, a dicembre 2018 Moderna ha rivelato la sua decisione di quotarsi in Borsa a Wall Street.

La Gates Foundation partecipa da qualche anno, anche in altre 4 società biotecnologiche impegnate a sviluppare un vaccino per il coronavirus, ossia: Vir Biotechnologies, Inovio Pharmaceuticals, Novavax, Vaxart. Nell’affare figura anche il Pentagono attraverso la Defense Advanced Research Project Agency, vale a dire il governo degli Stati Uniti d’America. La Vir Biotechnologies è una sconosciuta clinica specializzata nel settore immunologico di San Francisco che vanta i seguenti soci: Alnylam Pharmaceuticals, Brii Biosciences, Fondazione per l’Istituto di ricerca in biomedicina, OHSU e la Fondazione Bill & Melinda Gates. Dal 31 gennaio 2020 le azioni della compagnia sono balzate del 97 per cento, portando la capitalizzazione di mercato vicino ai 3 miliardi di dollari. 
La Inovio Pharmaceuticals ha sede a Plymouth Meeting in Pennsylvania. I suoi partner sono il fior fiore del settore: ApolloBio, AstraZeneca, Coalition for Epidemic Preparedness Innovations (CEPI) della Fondazione Bill & Melinda Gates, Defense Advanced Research Projects Agency (DARPA), Drexel University, GeneOne Life Science, HIV Vaccine Trials Network, NIAID (The National Institute of Allergy and Infectious Diseases of the National Institutes of Health), Parker Institute for Cancer Immunotherapy, Regeneron, Roche/Genentech, Università della Pennsylvania e The Wistar Institute. Anche le azioni della Inovio a febbraio scorso sono decollate. 
La Novavax è una società che produce vaccini nel Maryland in collaborazione con la Fondazione Bill & Melinda Gates. 
La Vaxart Inc. è una multinazionale di San Francisco che promuove la cosiddetta “salute globale” mediante lo sviluppo di vaccini somministrati per via orale, ovvero tramite compresse anziché iniezioni. 
Tra i sostenitori della Vaxart Inc. figurano in ordine: il BARDA, “Office of Biomedical Advanced Research and Development Authority” e da questo ha ricevuto oltre 15 milioni di dollari per sostenere “lo sviluppo avanzato di vaccini antinfluenzali più efficaci per migliorare in definitiva la preparazione contro l’influenza stagionale e pandemica”. Il BARDA vanta numerose partnership con industrie farmaceutiche ed OMS. 
Su cinque multinazionali interessate alla produzione del vaccino contro l’ultimo pericolo globale, il coronavirus, c’è sempre la Fondazione Bill & Melissa Gates
Nel 2018 l’agenzia militare DARPA (sotto il controllo diretto del Pentagono), ha iniziato a spendere milioni di dollari per le ricerche relative ai coronavirus; alcuni di quegli studi finanziati dal Pentagono sono stati condotti in noti laboratori di armi biologiche statunitensi al confine con la Cina, portando alla scoperta di dozzine di nuovi ceppi recenti di coronavirus. Inoltre, i legami del principale laboratorio di biodifesa del Pentagono con un istituto di virologia a Wuhan non sono stati finora riportati a conoscenza dell’opinione pubblica internazionale.

Il 18 ottobre del 2019, poco prima che si scatenasse il coronavirus in Cina, epicentro la città di Whuan, con il contorno di panico globale, il Johns Hopkins Center for Health Security, strettamente collegato al National Institutes of Health (l’IIstituto Nazionale della Sanità USA), ha simulato lo scenario derivante da una pandemia da coronavirus. Partner di questa simulazione, chiamata Event 201, la Bill & Melinda Gates Foundation e il Word Economic Forum. La simulazione prevedeva che il virus avrebbe provocato 65 milioni di vittime. Calcolo mirto, previsione azzeccata o profezia sovrannaturale? La Fondazione Bill&Melinda Gates in collaborazione con il Wellcome Trust e il World Economic Forum, ha investito più di 7 miliardi di dollari in questa specifica ricerca vaccinale.

Seguiamo la pista dei soldi. 
Nel 2017 circa l’80 per cento dei fondi ricevuti dall’OMS WHO) erano earmarked, ossia destinati a coprire specifici progetti selezionati dai donatori; piani che non sempre collimano con la pianificazione dell’organizzazione, né con le esigenze prioritarie dell’agenda mondiale della salute. 
La Bill & Melinda Gates Foundation si è affermata come primo finanziatore dell’Oms in termini assoluti già nel 2013, e primo donatore volontario a partire dal 2015. La sua sfera di influenza è senza pari, poiché passa anche tramite la presenza della BMGF in quasi tutti i partenariati pubblico-privati che finanziano o interagiscono con l’OMS. I coniugi Gates ostentano la loro visione letale sulla salute globale, i loro approcci cruenti, i loro obiettivi transumani e le loro priorità eugenetiche che finanziano lautamente. 
Non è difficile argomentare che l’empowerment delle donne, l’accesso all’acqua potabile o a una migliore nutrizione producono impatti sulla salute ben più ragguardevoli di un intervento mirato ad una singola patologia ormai “eradicata come la polio“. 

Agli occhi di numerose organizzazioni della società civile e gruppi di interesse di tutto il mondo, la situazione di conflitto di interesse manifestato dalla World Health Organization appare molto chiara: lo si legge nella dichiarazione inviata all’Executive Board dell’OMS. 
Ma, come si evince dalla nota, la stessa Organizzazione Mondiale della Sanità non ha specificato questa situazione piuttosto dubbia: infatti, nell’elenco dei contributi finanziari al budget dell’OMS, viene semplicemente affermato che la Gates Foundation ha contribuito con 629 milioni di dollari al suo budget bi-annuale (che ammonta a 4,5 miliardi di dollari), e nel registro degli attori non statali si nota semplicemente che la fondazione ha «accordi con membri selezionati delle industrie farmaceutiche e di cibo e bevande» (ad esempio la famigerata Coca Cola, ndr). 
«I bassi finanziamenti da parte degli Stati Membri all’OMS minano la sua capacità di portare avanti il suo lavoro vitale per la salute pubblica globale, che è importante soprattutto per i paesi a medio e basso reddito con limitate politiche locali sanitarie. Tirare su il budget dell’OMS con fondi provenienti dai maggiori investitori in aziende alimentari, farmaceutiche e che producono alcolici (che spesso hanno i loro uffici nei paesi ricchi) compromette sempre di più l’indipendenza dell’OMS».
Il messaggio è palese: accettare che la Gates Foundation abbia relazioni ufficiali con l’Assemblea per la Salute Mondiale e ne sia addirittura membro, vuol dire accettare il conflitto d’interessi e perdere sempre di più la propria indipendenza e credibilità.
Tratto da: 
https://sulatestagiannilannes.blogspot.com/2020/03/coronavirus-targato-bill-gates.html?fbclid=IwAR0nvkcWuw3b7kCUcK6yS3A7264FMQNZpfmi6nzq-4hq5Xwzpiks4pN4GHE&m=1

Ora visionate questo Video sul Coronavirus e sui “virus” (proteine virali) in generale: 
Roberto Burioni (che lavora per le Big Pharma), spiega come funziona il tampone:
https://www.medicalfacts.it/2020/02/26/video-coronavirus-roberto-burioni-tampone/#medicalfact

Parla colui che da del “somaro” agli altri…. e conferma senza volerlo o senza accorgersene (ha…ha…)… che il tampone è la dimostrazione che i cosiddetti “virus”, sono la CONSEGUENZA dell’ammalamento,  ma NON la CAUSA della malattia… anche egli se suppone che sia il contrario… come insegna Big Pharma, dato che lui lavora con le case farmaceutiche che producono vaccini…. –  vedi QUI le PROVE !
Chiedetegli come e con quali apparecchiature verificano e dimostrano inequivocabilmente che quel DNA sia quello del virus che cercano.
Poi deve o debbono dimostrare quelli che la pensano come Big Pharma, che il virus sia causa della malattia, perché per ora è solo una stupida ipotesi, perché proprio, con quello che ha confermato anche il sig. Burioni, con il tampone si dimostra inequivocabilmente che i virus sono la CONSEGUENZA della malattia e mai la causa.
Il tampone serve NON SOLO alla dimostrazione che i virus sono conseguenza del l’Ammalamento,  ma a dimostrare che si è malati nella parte ove si è effettuato il prelievo. Ora fate attenzione: gli antivirali, usati negli ospedali italiani per curare il corona virus, di formulazione commerciale dell’azienda Kaletra, hanno tra i possibili e numerosi effetti collaterali: infezioni alle vie aeree.

Fonte: scheda tecnica EMA.https://www.google.com/url?sa=t&source=web&rct=j&url=https://www.ema.europa.eu/en/documents/product-information/kaletra-epar-product-information_it.pdf&ved=2ahUKEwjg–f3vP3nAhXSbMAKHU_YAK8QFjADegQIAxAB&usg=AOvVaw1TEjPavWOwv4ToHUP8YTMI

Qualche cenno sul tema TAMPONI per i virus ?
Fate ATTENZIONE
I tamponi che oggi (febbraio 2020) USANO, per prelevare muco o saliva alle persone, per vedere se hanno il corona virus o meno, servono SOLO per capire quali batteri esistono in quella soluzione, ma non servono per controllare con precisione che tipo di virus, esista nei liquidi prelevati con il tampone nella minoranza della popolazione. 

Inoltre, i Tamponi certificano  e dimostrano che il soggetto è o non è ammalato, ma non che il cosiddetto virus sia la causa dell’ammalamento, infatti i Sani non hanno il cosiddetto virus, mentre i malati l’hanno, quindi il Tampone DIMOSTRA e CERTIFICA che il virus è una/la conseguenza dell’ammalamento e non è MAI la CAUSA dell’ammalamento !
Quindi per verificare l’esistenza o meno di una proteina virale occorre avere del liquido prelevato dal malato ed esaminarlo con uno spettrofotometro o microscopio elettronico ! 
…. e quello che fanno oggi nei vari laboratori degli ospedali, non è certo l’analisi bioelettronica….essi usano dei reagenti alla proteina virale che, “essi” dicono, essere quello speciale virus “Sars o Corona virus , ma le analisi con lettura dimostrativa del file del DNA/Rna, non vengono fatte a livello elettronico.. ecco perché vi sono tanti falsi positivi…
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/32133832?fbclid=IwAR21iQdkV1bYM_3ELSc7zaSmJz8bbbHC3dTyU9IuuZX2VGCtyUfK5bVoeRY

TAMPONI per i virus ?
Fate ATTENZIONE

I tamponi CHE USANO per prelevare muco o saliva alle persone, servono SOLO x capire quali batteri esistono in quella soluzione, ma i TAMPONI non servono per detestare con precisione le proteine virali = virus, infatti hanno lo 80% di falsi positivi…. Lo affermano studi pubblicati (PubMed), e lo stesso inventore del test….. 

Ecco la  balla megagalattica dei tamponi: 
A – non è vero che la polimerasi inversa fatta in laboratorio rende evidente il genoma del Cov2: è una polimerasi “real time” cinese che dà l’80,33% di falsi positivi; è più sicuro il lancio della monetina !
B – I TEST SIEROLOGICI ci dicono solo quanti anticorpi hai: grazie, ma se hai l’influenza sono evidentemente alti, ma alti contro cosa? Contro il Cov2…? Ma chi l’ha detto ?? Ma dai ! 
Cito parte dell’articolo, del Corriere della sera del 20/03/2020: Virus e tamponi, perché bisogna farne di più…

2 – In cosa consiste il tampone laringo-faringeo ?
Misura il virus circolante in gola o nelle narici. In laboratorio, nel campione biologico prelevato, grazie a un meccanismo di replicazione si amplifica il genoma del virus fino a renderlo evidente. Per la procedura serve un laboratorio di biologia molecolare che faccia anche gli adeguati  controlli di paragone. 

3 – E i test sierologici ?
Sono test anticorpali che vengono fatti con un prelievo di sangue e misurano le immunoglobuline M (IgM), anticorpi associati alla risposta immunitaria durante la prima esposizione dell’organismo al virus, e le immunoglobuline G (IgG), le risposte immunitarie secondarie che intervengono in fase di guarigione. Questi test hanno un’alta imprecisione che è nella loro natura, in quanto non tutti i soggetti presentano anticorpi ad un antigene, solo il 60% li produce (vaccini insegnano) 
Non si tratta di cattiva esecuzione, ma di “fattori statistici”, con i WGS o Golden standard (GS) indicati stranamente sempre da parte dei laboratori di Big Pharma….. che riguarderebbero il “riconoscimento” dei tipi di virus….. quindi non precisamente indicanti il cosiddetto virus covid19 o civ2…. questa “prassi” poi è come andare dall’oste a chiedere se il suo vino è buono…ha…..ha…ha…
Strano caso la ditta “Moderna” di proprietà di Bill Gates, proprietario anche del brevetto del 2016 del corona virus…ha già pronto il “vaccino”…..prima pianifica la “pandemia” e poi propone la soluzione…il suo vaccino….
(GS)  Cosi come le tecniche di nuova generazione (Next Generation Sequencing – NGS, detta anche second generation sequencing) che hanno preso il sopravvento. 
La NGS è anche chiamata high-throughput sequencing (sequenziamento ad alta resa) perché, a differenza del sequenziamento tradizionale col metodo Sanger, consente di sequenziare moltissimi frammenti in parallelo.

Altre info sul Tema:
“Il test cosiddetto tampone in RT PCR è una frode scientifica e non è mai stato convalidato con un Gold standard nell’isolamento di alcun tipo di virus. Infatti il sequenziamento e il confronto delle sequenze genetiche si fa, prendendo a paragone sempre analisi fatte in prima istanza con la RT PCR.
Questo articolo lo conferma nel caso del corona virus, 
https://www.triestecafe.it/it/news/cronaca/coronavirus-scoperta-a-trieste-ricercatori-dell-icgeb-lo-hanno-isolato-eiquenziato.html
anche l’amministrazione del CDC americano che ammette che la PCR non può essere utilizzata come metodo diagnostico per il rilevamento del covid19.
https://www.cdc.gov/coronavirus/2019-ncov/lab/rt-pcr-detection-instructions.html
Ed il dipartimento di ricerca in scienze biologiche del governo cinese, ammette che il test può produrre l’80% di falsi positivi negli asintomatici,  ma riferisce anche che non abbiamo studi in merito riguardo i “sintomatici”. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/32133832

Altre importanti considerazioni:
Le polmoniti gravi risultate positive al presunto test covid19 che portano tutte segni clinici di lesioni cosiddette a “vetro smerigliato degli alveoli”, ed esse sono sovrapponibili  e tipiche a quelle provocate dalle polveri sottili, soprattutto nell’osservazione che il danno è descritto come ad insorgenza autoimmune. 
https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=2210971719005287&id=100002774402804

C’è anche una curiosa sovrapposizione tra le zone del mondo più colpite e i livelli di PM 10 e Pm 2,5 nell’aria. 
https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=2209462979156161&id=100002774402804
– https://fabristol.wordpress.com/2020/03/11/perche-la-mortalita-italiana-per-coronavirus-e-cosi-alta-questo-potrebbe-essere-il-motivo/

I farmaci utilizzati nel trattamento dei risultati positivi al test e sintomatici, possono causare infezioni alle vie aeree superiori e non dovrebbero essere somministrati in caso di infezioni acute, secondo le schede tecniche EMA. 
https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=2206249439477515&id=100002774402804
https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=2194718397297286&id=100002774402804

Esistono studi scientifici che mostrano una correlazione tra vaccinazioni anti influenzali e aggravamento delle infezioni all’apparato respiratorio. 
https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=2206272856141840&id=100002774402804

C’è una curiosa sovrapposizione tra le aree più colpite e l’istallazione delle nuove reti 5G
https://www.5gmobile.it/5g-mobile-lodi/

https://www.repubblica.it/economia/rapporti/mondo5g/rete-per-italia/2019/12/06/news/il_5g_di_tim_arriva_in_lombardia_prima_accensione_all_autodromo_di_monza-242748211/http://www.ansa.it/sito/notizie/tecnologia/hitech/2020/02/06/coronavirus-negli-ospedali-di-wuhan-arrivano-i-robot-5g-_10e77fdd-330b-40f3-bc28-569c9ef6e9d0.html

Prescrizioni di farmaci anti infiammatori, cortisonici e Tachipirina esacerbato i sintomi delle polmoniti da cosiddetto covid.
https://www.greenme.it/vivere/salute-e-benessere/coronavirus-ibuprofene-ministro-sanita-francese/

La decisione del ministero della sanità inglese, di non creare lockdown del paese, evidentemente è la prova che gli scenari apocalittici prospettati dall’istituto di superiore di sanità, che affermano una letalità dell’1% siano falsi.
https://www.adnkronos.com/fatti/cronaca/2020/03/09/coronavirus-galli-noi-come-wuhan-fine-gennaio_BAH2k73LGLH7pBoMgdUxZJ.html

A corollario di ciò il confronto con la letalità dei paesi scandinavi e della germania, più basse di quelle italiane di un fattore del 10 000%
Osservando inoltre la situazione in India, stato ad alta contiguità con la Cina,  ad alta densità demografica, in cui al momento si contano solo 100 casi di positività al test, senza che ci sia il blocco di alcuna attività nelle più grandi città. 

Se la causa fosse infettiva, e il virus circolasse in Italia già da Gennaio all’insaputa di tutti, non si spiega come mai in provincia di Catania, dove vi è stata la terza più grande festa del mondo con 1,5 milioni di accessi da tutto il mondo il 3-4-5 febbraio, sia una delle città densamente popolate meno colpite in assoluto. 
https://www.adnkronos.com/fatti/cronaca/2020/03/09/coronavirus-galli-noi-come-wuhan-fine-gennaio_BAH2k73LGLH7pBoMgdUxZJ.html

Studi sulle polmoniti da inquinamento e sulla correlazione tra onde elettromagnetiche e AIDS. 
https://hal.archives-ouvertes.fr/hal-01113827v2/document
https://www.jwatch.org/id201001130000002/2010/01/13/air-pollution-and-pneumoniaBy Alessio Tomasello Poma, sono uno studente del corso di laurea in biologia dell’ateneo di Catania,  oltre ad aver studiato 4 anni al corso si laurea in chimica e tecnologie farmaceutiche dello stesso.

Qui la bozza della mia tesi di laurea:
https://docs.google.com/document/d/1Whh5dO_RzDcfmi_aovnjFY_XCmHuxtQkJiCXPasNgbY/edit?usp=drivesdk “.

Vedi questo video, che fornirà molte info sul tema: Tamponi, sequenziamentodei virus e sui Vaccini.

PORTATORI SANI, NON ESISTONO
Molte PERSONE, sia in ITALIA che in CINA, sono risultate POSITIVE al TEST per il CORONAVIRUS anche se NON avevano la MALATTIA e questo, secondo il “SECONDO POSTULATO di KOCH”, significa che il CORONAVIRUS NON è affatto CAUSA di MALATTIA.
Questo è successo anche in tante altre supposte “epidemie” come per esempio per la AVIARIA, SARS, SUINA.

Il SECONDO POSTULATO di KOCH, dice che, SE C’È IL MICROBO O IL VIRUS, CI DEVE ESSERE LA MALATTIA.

La medicina ufficiale ha chiamato i casi positivi al test senza malattia, infettati “ASINTOMATICI “, che in pratica sono i famosi “PORTATORI SANI”. 

LA TEORIA del “PORTATORE SANO”, è stata INVENTATA di sana pianta, quando i medici hanno notato che tutti i microbi e i cosiddetti virus catalogati erroneamente come fossero  responsabili di tutte le varie malattie cosiddette infettive, erano facilmente presenti anche nei corpi delle persone sane, oltre che nei corpi delle persone malate, e PER NON BUTTARE NEL CESSO la TEORIA di PASTEUR, hanno INVENTATO di SANA PIANTA la FALSA TEORIA del PORTATORE SANO. 
vedi QUI il seguito 

Promemoria
I Virus essendo proteine di lipidi a DNA/Rna, cioè prodotti di scarto cellulare, derivanti dalla morte delle cellule, con il disfacimento dei mitocondri, si generano nei corpi viventi ogni giorno, milioni di virus, che a seconda del tipo di tessuto dal quale provengono questi scarti (virus), vengono trovati nei liquidi del corpo e poi con le analisi (con falsi positivi elevati) gli impreparati medici scambiano falsamente quali “cause” di malattia.!
Basta con le bugie, nessuno ha mai dimostrato in vivo che questi scarti (virus) ammalano, al massimo possono indicare che si è malati, ma MAI  che i virus siano CAUSA di MALATTIA, esempio: 
I tamponi che fanno per il cosiddetto “corona” virus, (proteina virale) ne sono la dimostrazione certa:
i SANI NON NE HANNO ! 
vedi: La Teoria dei Germi è FALSA

Fate ATTENZIONE lo ripetiamo: 
I tamponi CHE USANO per prelevare muco o saliva alle persone, servono SOLO percapire quali batteri esistono in quella soluzione, ma non servono x controllare con precisione, che tipo di virus (proteina virale), esiste nei liquidi prelevati con il tampone, infatti l’inventore del tampone conferma che vi sono FALSI POSITIVI nell’ 80% dei casi…. 
Per verificare l’esistenza o meno di una proteina VIRALE, occorre avere del liquido ed esaminarlo con uno spettrofotometro o microscopio elettronico ! …. E CONTROLLARE la FREQUENZA di BATTIMENTO di  DETTA PROTEINA  e poi sequenziale il DNA/Rna presente, con dei Gold standard di riferimento, però  preparati ed indicati dai laboratori di Big Pharma…..,  questo è quello che fanno oggi, con i tamponi, ed i liquidi corporei prelevati, non è certo l’analisi bioelettronica….essi usano dei reagenti alla proteina virale che, “essi” dicono, essere quel speciale virus “Sars o Corona virus, ma  le analisi con  lettura del file del DNA/Rna, non vengono fatte come riscontro anche a livello elettronico.. ecco perché vi sono tanti falsi positivi…Ed ecco perché hanno cambiato il nome tre volte….
Inizialmente era stato chiamato corona virus, poi 2019-nCoV, isolato in Cina. Poi il virus ha però cambiato nome: l’International Committee on Taxonomy of Viruses (ICTV) ha classificato il nuovo coronavirus denominandolo Sars-CoV-2 ed è con questo nome che lo European Centre for Disease Prevention and Contro (ECDC) si riferisce al nuovo coronavirus sul suo sito.
Individuato anche il nome per la malattia che deriva dall’infezione da Sars-CoV-2: il direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità (OMS, sponsorizzata all’ 85% dalle big Pharma, Bill Gates in testa), Tedros Adhanom Ghebreyesus, ha annunciato l’11 febbraio 2020, che è stato denominato ufficialmente COVID-19.
Alla fine in Italia hanno scoperto un cosiddetto altro ceppo del virus… con un altro nome…. 
Il Biologo d’Anna ( senatore e presidente dell’ordine dei biologi) afferma: 
il Coronavirus, sembra che il ceppo isolato a Milano sia domestico…  Quindi endemico…..
Alla fine di tutte questa BALLE spacciate per scientifiche, vi ricordo che, i ricercatori che scoprono le Proteine virali, usano dei diagrammi/reagenti di controllo e paragone Gold standard, inventati e creati dai laboratori di Big Pharma…… che fabbricano i vaccini 
ECCO da dove deriva la “scienza sanitaria” ,  e l’impreparazione dei medici, che controlla anche le linee guida che insegnano nelle cattedre di “medicina”…..non insegnando loro cosa e quali le vere cause dell’ammalamento, che dipende dalterreno e non dai cosiddetti “agenti patogeni” (virus).

IMPORTANTE VISIONARE QUESTO VIDEO:
https://youtu.be/n-DHN9I1Co4

Qualche cenno sulle “mascherine”:
Allarme nei paesi Europei vicini per possibile il boom; dichiarato e sponsorizzato a chiare lettere dalla OMS, di influenza. 
Le previsioni, ci dicono questi “esperti” finanziati da Big Pharma, sono “fosche“; una prima ondata arriverà in Ucraina alla fine di settembre. Al confine la polizia romena indosserà mascherine e distribuirà opuscoli informativi, ed è prevista la vaccinazione COATTA = TSO) per chi transita alla frontiera, nessuno può esimersi dalla vaccinazione.
Siamo nel 2020 e le cose NON sono cambiate, ogni anno dal 2009, hanno proclamato la bufala delle epidemie di influenza, salvo che le hanno cambiato nome, ora si chiama influenza da “corona virus”, ed in Italia quest’anno hanno emanato anche un DECRETO (DPCM) il 08/03/2020, bloccando tutto nella nazione, attività lavorative, riunioni di lavoro, affari, politica, tribunali, sportive, attività artigianali, negozi, persino riunirsi fra amici specie in strada, parchi pubblici, con la scusa dell’epidemia INVENTATA del corona virus corvid19, obbligando tutti ad indossare le mascherine, che non servono per i virus, i quali essendo così piccoli possono passare anche dai preservativi…, quindi inutili, per fermare la loro supposta “trasmissione aerea” dei virus…..i quali NON possono volare, vedi QUI

Infatti come confermato da OMS 
Le mascherine anti-smog – di quelle che negli ultimi tempi sono comparse in alcune grandi città – riescono a bloccare batteri e smog. Non è così per i virus, che invece sono più piccoli: sono generalmente compresi tra 0,02 e 0,3 micrometri, circa 10 volte più piccoli dei batteri. 
https://www.who.int/emergencies/diseases/novel-coronavirus-2019/advice-for-public/when-and-how-to-use-masks 
I virus hanno dimensioni estremamente piccole, variando da 20 nm, a un massimo di 250-300 nm.
Legato alle loro ridotte dimensioni è anche il carattere della filtrabilità, in quanto le particelle virali possono attraversare i comuni filtri usati in batteriologia, che trattengono invece i Batteri o altri microorganismi più grossi.

QUINDI 
Anche sulle cosiddette mascherine chirurgiche ci sono dubbi. 
Qualche tempo fa David Carrington, medico e docente della St George’s University of London, aveva spiegato a BBC News che servono a poco contro i virus perché non coprono a sufficienza il viso, non hanno filtri e lasciano gli occhi esposti: i virus che si trasmettono per via aerea possono entrare anche da lì. 
L’unico caso in cui possono limitare il rischio di un contagio è quello in cui una persona infetta starnutisca o tossisca vicino a voi: una mascherina può fare da barriera fisica tra le vostre mucose e uno schizzo di saliva. Ma anche in un caso del genere non è detto che il virus non riesca a farsi strada.

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Al posto dei cosiddetti Virus si dice che vi potrebbero essere  gli esosomi od exosomi  a creare e distribuire nei liquidi extracellulari, parti di cellule ammalatesi (sotto stress ossidativo) che si “staccherebbero” dalla cellula ed andrebbero nella matrice extracellulare ad alterare altre cellule, infiammando cosi i tessuti !
In realtà le nuove ricerche confermano che gli esosomi o virus autologhi sono creati dalle stesse cellule che li specializzano e che vengono inviati nella circolazione sanguigna e nella matrice extra cellulare perché essi siano messi a disposizione ed indirizzati alle cellule del corpo che ne abbisognano.
Inoltre ed intanto anche altre sostanze derivanti dalla morte tissutale, ma altre “cose”…che potrebbero una volta distribuite in circolazione nell’organismo, andare ad alterare le funzioni cellulari in altri luoghi generando infiammazione nei tessuti e di conseguenza ammalamento con relativi sintomi che i medici impreparati chiamano impropriamente “malattie”.
Ma alla base, cosa altera quelle cellule, che rilasciano queste ipotetiche sostanze (micro vescicolette), è nei fatti l’alterazione del Terreno, cioè della matrice !
http://www.euroclonegroup.it/documents//documents/Guida_ESOSOMI_A4.pdf

I virus per combattere i batteri – Fagoterapia
Questa antica pratica è stata abbandonata dalla scienza medica allopatica detta “moderna”, l’uso della terapia dei “Fagi” era molto efficace prima che gli antibiotici aspetto. 
Quali sono ?
I Fagi sono “virus naturali” che possono distruggere i batteri (ogni virus ha un’azione tossica su uno specifico batterio). 
Il primo a  scoprirlo fù Frederick W. Twort a Londra nel 1915, fenomeno che fu osservato ancora una volta da Félix d’Hérelle nel 1917 ed isolati da parte di quest’ultimo. 
Questi virus “mangiatori” di batteri, in quel periodo rivelarono la loro prima applicazione terapeutica nel trattamento di varie infezioni e conobbero il loro primo successo nei primi anni 1920.
La Terapia Fagi è l’uso di questi virus chiamati anche batteriofagi per trattare le infezioni batteriche. In effetti, i Fagi hanno la caratteristica di infettare i batteri che colpiscono specificamente, e persino distruggerli senza danneggiare le cellule umane, animali o vegetali.
Alain Dublanchet, patologo francese, specialista in terapia dei Fagi, ha lavorato per dieci anni con vari istituti di ricerca, tra cui l’Istituto Pasteur di Parigi (F). 
Riscopriamo grazie a lui che la medicina allopatica detta ufficiale  ha dimenticato x 100 anni….: un rimedio affidabile e sicuro, per correre dietro alle indicazioni di Big Pharma….
Attualmente, la medicina sono circa 6000 Fagi, ciascuno associato ad un singolo batterio. I Fagi sono quindi un modo ben noto della terapia, ma in Francia, nessuno ne parla !
Ma altri paesi, come la Russia o la Georgia dove il dottor Dublanchet ha condotto la maggior parte della sue ricerche, da sempre utilizzando i Fagi. 
In quelle nazioni, li troviamo nella stessa farmacia dove troviamo anche e comunemente i cari antibiotici.

Quando esisteva ancora l’Unione delle repubbliche socialiste sovietiche, gli antibiotici occidentali non potevano oltrepassare la cortina di ferro, ed i medici sovietici per combattere i batteri infettivi utilizzavano dei virus, i Fagi appunto. 
Ora, di fronte alla crescente resistenza agli antibiotici, quella che è stata chiamata terapia dei Fagi potrebbe prendere piede in tutto il mondo.
Come spiega il network russo RT, “la tecnica di curare le infezioni con gli stessi batteri che le provocano risale a migliaia di anni fa, quando gli esseri umani si accorsero che l’acqua di alcuni fiumi poteva curare malattie infettive come la lebbra e il colera. 
All’inizio del XX secolo gli scienziati scoprirono che quelle acque contenevano virus molto specifici che uccidono i batteri che causano le infezioni”. 
Scoperti dai due microbiologi francesi (vedi sopra), già agli inizi del secolo scorso, i batteriofagi – o “mangiatori di batteri” – operano per  infettare i batteri nocivi con i virus disattivati ​​che essenzialmente li distruggono dall’interno verso l’esterno.
Una terapia che nell’Occidente – che si affidava sempre più agli antibiotici – venne considerata come la dimostrazione dell’arretratezza scientifica del comunismo e che ora, caduta la cortina di ferro, si prende una rivincita, visto che i rapidi progressi della medicina occidentale hanno portato all’evoluzione di ceppi di batteri resistenti, compresi batteri letali per l’uomo, con l’uso degli antibiotici.
Della cosa se ne è occupata anche Nature che in un articolo (Phage therapy gets revitalized) spiega che “nella riunione dell’American Society for Microbiologya (Asm) tenutasi il mese passato a Boston (maggio 2014), Gregory Resch, dell’università di Losanna, in Svizzera, ha presentato il progetto Phagoburn: la prima terapia clinica multicentrica della terapia dei Fagi per le infezioni umane, finanziato dalla Commissione europea”.
Phagoburn è il primo studio clinico europeo sulla terapia dei Fagi ed è finanziato dal 7° Programma quadro per la ricerca e sviluppo (programma  sanità). È stato avviato nel  giugno 2013 e durerà 27 mesi.
Il progetto è coordinato dal  ministero della difesa francese della Difesa  in collaborazione con Pherecydes Pharma e viene testato in altri sei centri di trattamento in Francia, Belgio e Svizzera e da un’altra piccola industria francese: Clean Cells. 
Il team di Phagoburn spiega che il progetto “Mira a valutare la terapia dei Fagi (uso terapeutico dei batteriofagi) per trattare le infezioni della pelle causate da Escherichia coli e dal batterio Pseudomonas aeruginosa nei pazienti ustionati”.
Già nel  2012 uno studio sulla terapia dei Fagi pubblicato su  Frontiers in Microbiology sottolineava che “dal punto di vista terapeutico la terapia dei Fagi può eliminare l’infezione di un  paziente senza compromettere la comunità dei batteri benefici del corpo. 
Sotto  questa luce, la terapia dei Fagi rappresenta una sorta di “bomba intelligente” biomedica,  che colpisce solo un target specifico, riducendo al minimo i danni collaterali, che sono comunque estremamente rari (…). A suo modo, la terapia dei Fagi è una forma di medicina personalizzata, perché i Fagi specifici (di solito più Fagi  uniti in  un cocktail polivalente) sono accuratamente selezionati per trattare l’infezione batterica specifica di un paziente.  Le percentuali di successo di questi Fagi su misura, sono da 5 a 6  volte superiori a quelle  prodotte da  Fago standardizzati, quindi l’uso di cocktail di Fagi personalizzati è storicamente efficace per un trattamento”.
I russi ricordano che “Uno dei più importanti vantaggi della terapia dei Fagi e che mentre gli antibiotici funzionano in modo indiscriminato, uccidendo sia i batteri sani che quelli infettivi, ogni tipo di Fago si dirige precisamente su un tipo molto specifico di batteri”.
Probabilmente il fatto che negli US la legge proibisca di brevettare geni di origine naturale, un divieto quindi estensibile ai Fagi, ha ridotto l’interesse dell’industria farmaceutica a questa terapia che però, anche dopo la caduta dell’Urss, ha continuato ad essere applicata in Russia, Georgia e anche nella Polonia entrata a far parte dell’Unione europea.
I Fagi quindi sono un rimedio naturale, conosciuto da migliaia di anni ed impiegato da un secolo in alcuni paesi dell’Europa dell’Est, anche se da noi in Europa ed in occidente, non viene praticamente utilizzato.  Si tratta di questi batterioFagi, in pratica dei microrganismi che aggrediscono i batteri. Assolutamente incapaci di attaccare le cellule umane, i Fagi si comportano con i batteri esattamente come i virus con le cellule dell’organismo umano: 
il Fago si attacca alla superficie del batterio ed a quel punto avviene un transfer del materiale genetico del Fago,  fra il Fago ed il DNA all’interno del microrganismo, cioè del batterio e ciò avviene a livello elettronico con reazioni chimiche per caduta; a quel punto il Fago prende il comando del batterio, con il quale è entrato in contatto ed utilizza gli apparati/cellule presenti al suo interno per farsi riprodurre. Una volta moltiplicato dalla cellula, avendo essa terminato il compito di riproduzione del virus, il comando del file di DNA trasferito obbliga l’apoptosi di tutte le cellule del batterio, quindi esso muore liberando cosi un gran numero di nuovi Fagi a loro volta in grado di aggredire altri batteri e solo loro e cosi via…..

Descrizione de meccanismo di riproduzione-moltiplicazione dei “virus” (che sono proteine a DNA) da parte della cellula stessa:
Queste le 3 fasi della riproduzione dei virus nella cellula
1 – l’inizio dell’intossicazione; 
2 – espressione con decodifica del genoma e la replicazione-moltiplicazione da parte della cellula stessa nella apoptosi della stessa; 
3 – il rilascio da parte della cellula, dei cosiddetti virioni (Proteine virali a Dna/Rna) che sono scarti derivanti dall’apoptosi cellulare,  nei liquidi, fluidi del corpo.
I cosiddetti virus vengono “replicati” solo quando la cellula muore; ma non si tratta di replica ma di distribuzione di materiale inerte di scarto cellulare, derivante dalla disgregazione dei mitocondri delle cellule in apotosi.

Il processo di rivelazione dei virus eterologhi si divide in varie fasi:
1° fase: detettaggio frequenziale da parte del DNA dei mitocondri della cellula, del DNA/Rna del virus:
2° fase: inserimento del DNA/Rna del virus nel DNA mitocondriale della cellula;
3° fase: se per caso questa proteina virale viene inserita (in casi estremamente rari) nel citoplasma cellulare avviene lo svestimento o eclissi (perdita degli involucri lipidici virali ed esposizione dell’acido nucleico), questo meccanismo si chiama:Uncoating (spoliazione) del genoma –DNA – virale ed esposizione al macchinario genetico/biosintetico della cellula ospite.
Essa rappresenta la fase in cui le particelle virali sono disassemblate nei loro componenti all’interno della cellula, con liberazione del genoma. Il periodo di latenza è l’intervallo che intercorre fra l’ingestione cellulare e la comparsa di nuove particelle virali extracellulari, ed è dell’ordine di 20-25 minuti per la maggior parte dei batteriofagi. 
Circa 40 minuti dopo che le cellule sono state intossicate esse muoiono liberando milioni di “virus” dalla disgregazione dei mitocondri con la liberazione del DNA/Rna, la curva che rappresenta la conta totale dei virioni e quella dei virioni extracellulari si intersecano; ciò accade perché le cellule sono andate incontro a lisi e le particelle virali intracellulari sono state rilasciate nel mezzo.
4° fase: replicazione mediante il processo di duplicazione cellulare (sintesi delle macromolecole, cioè DNA, Rna e proteine virali);
Fasi replicative precoci del genoma virale, in cui il macchinario biosintetico (funzioni cellulari) e DNA della cellula ospite si è modificato, come preludio alla sintesi di nuove sostanze. 
5° fase: assemblaggio (formazione all’interno della cellula – nel nucleo o nel citosol – del capside; all’interno di questo involucro si inserisce il DNA virale formando il nucleocapside); In questa fase vengono prodotti enzimi virus-specifici, prima ondata dell’ espressione del nuovo genoma virale da inviare nell’organismo;
In questa fase avviene la sintesi delle componenti virioniche che includono le subunità proteiche del capside e le proteine associate all’involucro pericapsidico;
6° fase: liberazione e/o fuoriuscita dei cosiddetti “virus” “replicati” dalla cellula, cioè dei virioni maturi e con la morte delle cellule avviene l’immissione nell’organismo dei cosiddetti virus i quali, veicolati dal sangue, linfa e/o la via purinica, vanno ad “intossicare” ulteriormente l’organismo, se questi ha un sistema immunitario debolee/o già leso da vaccinazioni precedenti e/o da altri fattori immunodepressivi, es. leamalgami e/o protesi dentalifarmacialimenti intossicatiacque inquinatedroghe

Le Vaccinazioni e certi farmaci, producono molto facilmente anche l’alterazione del Terreno verso l’acidosi….e producono lo stress ossidativo cellulare e quinditissutale, oltre alle mutazioni genetiche.

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Sintesi sui Virus: IMPORTANTE da RICORDARE e DIVULGARE
Tenete presente che quando cambiano le stagioni, primavera, estate, autunno, inverno o si va al mare od in montagna…, le infiammazioni soprattutto quelleintestinali debbono uscire, in vari modi, in genere dalla pelle o dalle mucose della bocca/gola, che sono le vie emuntorie più valide e dirette, formando ed evidenziando sintomi visibili e non, che gli IGNORANTI medici scambiano per morbillopertosse,orecchionivaricelladifterite od altro,….e ciò vale per piccoli e gli adulti che hanno quelle infiammazioni latenti…

tenete presente che i virus, che non sono microorganismi, essendo proteine di grassi contenenti porzioni di DNA, non possono volare da un posto ad un’altro…perché precipitano per gravita, a terra !…

I virus “naturali” non sono responsabili di nessuna “malattia“, nè generano direttamente l’ammalamento, che è invece dovuto ai fatti infiammatori latenti, principalmente del e nel tubo digerente, essi i virus cosiddetti “naturali”, sono solo scorie prodotte dalla infiammazione e dal metabolismo alterato che produce la morte cellulare e quindi il disfacimento dei mitocondri che contengono DNA, generando virus….

Infatti nei corpi sani NON SI TROVANO MAI, i virus cosiddetti impropriamente patogeni, salvo quelli ingegnerizzati in laboratori farmaceutici ed introdotti con i VACCINI appositamente per creare reazioni immunitarie anomale e quindi per ammalare ! 

Il mese di luglio 2017, ho scritto all’ Istituto Superiore di Sanita (ISS), al suo dirigente dr. RICCIARDI, quello che fa il consulente x la Glaxo, ed a lui ho chiesto di fornirmi le ricerche e gli studi che dimostrano sia l’esistenza che il luogo in natura dove si troverebbero i cosiddetti “virus selvaggi”…. Siccome non esistono i virus selvaggi, voglio vedere come risponde.

Intanto malgrado tutto, quei soggetti in malafede dello ISS, scrivono nel loro sito che i virus sono “vivi” ed in alcuni vaccini vengono “uccisi”….
E non sanno o fanno finta di non sapere che i virus sono proteine a DNA….e non sono quindi vivi, ma solo sostanze….quindi non possono neppure MAI ucciderli….e quei soggetti hanno in mano l’Istituto Superiore di Sanita !

Ricordiamo ancora: 
i virus “vivi”…non esistono in quanto i virus sono proteine di grassi (il capside) contenenti porzioni di Dna….non nascono e quindi non possono morire !
I virus vengono creati e/o duplicati dalle cellule viventi quando la cellula ormai malata li introduce in essa, proteine che poi riproduce fin tanto che muore e morendo essa stessa crea, con i suoi mitocondri, milioni di virus che possono essere incapsulati nei grassi ed immagazzinati in essi, oppure possono anch’essi essere eliminati dalle vie emuntorie, alle volte producendo sintomi strani, ad esempio dalla e sulla pelle e creare sintomi, tipo varicella, morbillo, rosolia, ecc, che i medici impreparati dellamedicina allopatica imperante, trovano nel sangue dei malati di questo sintomo o processo di eliminazione delle tossine  ed infiammazioni latenti specie quelle prodotte dai Vaccini, chiamate tecnicamente  = ASIA, e che poi spacciano come  cause del sintomo che vedono sulla pelle…

Virus (sintetici)  creati in laboratorio per il ”bene” delle case farmaceutiche.
Ecco il loro business:
https://ilgiornaledellasera.blogspot.com/2018/10/virus-creati-in-laboratorio-per.html
Ma questi sono quelli fatti appositamente per ammalare, non sono quelli autoprodotti o dell’ambiente. Quindi sono diversi, creati appositamente in laboratori di genetica.
La loro azione è in primis elettromagnetica la quale induce l’apertura della membrana cellulare e mitocondriale, e con un’azione di “taglia ed incolla” inserisce nel DNA (similmente alla tecnica di laboratorio chiamata CRISPR) del vaccinato, informazioni adatte per ammalarlo……è tutto programmato nel DNA dei virus vaccinali, preparati da Big Pharma, il tutto senza contare l’intossicazione indotta dalle sostanze vaccinali e della successiva infiammazione ASIA che si determina e che può rimanere latente per giorni, mesi, o decine di anni per riesplodere con danni ingenti, esempio: autismo, meningite, distrofie, leucemia, sclerosi, cancro, ecc.

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In ITALIA vi sono STRANI virus…. Da leggere immediatamente 
(amare riflessioni di un cittadino Veneto che vive sotto la dittatura italiana)

Sono stato Sindaco a Resana (TV) per 2 mandati (entrambi non conclusi per commissariamento) e questo mi ha permesso di entrare in contatto con professionisti di ogni ordine e grado e con persone veramente fantastiche….
Nella mia vita ne ho sentite tante, ma in questi ultimi mesi ho appreso con sgomento  che:
– virus, batteri e ogni tipo di agente patogeno, sono stanziali in Italia, e non girano o escono, ma si fermano al confine del Brennero, poichè in Austria le vaccinazioni non sono obbligatorie e la copertura è ben al di sotto del 90 %

– ANCOR MEGLIO: virus, batteri e ogni tipo di agente patogeno, sono sempre  stanziali in Italia, e non girano o escono, ma si fermano ADDIRITTURA al confine con la vicinissima REPUBBLICA di SAN MARINO, poiché in tale repubblica le vaccinazioni si evitano tutte, non sono condizione per asili e scuole, la copertura è ben al di sotto del 90 %, e gli obiettori sono moltissimi.

– Ho quindi ipotizzato che virus, batteri e ogni tipo di agente patogeno abbiano il PASSAPORTO, e però amino particolarmente l’Italia, in maniera tale da rimanere sempre entro i confini nazionali !!!

– Ho poi appreso, con ulteriore sgomento, che virus, batteri e ogni tipo di agente patogeno SCOMPAIONO immediatamente se si paga la SANZIONE ma va…. !!!    
Ciò vuol dire che questi simpatici microorganismi, hanno piena coscienza patrimoniale ed economica.

O che l’euro ha proprietà curative….
– Ho quindi appreso che vaccinare 20 bambini all’asilo  e 150 alle elementari, ISOLANDO i bimbi non vaccinati, diventa EFFETTO GREGGE e li proteggerà da ogni tipo di aggressione… 

Ma come ? Le maestre e le educatrici NON sono vaccinate, le bidelle non sono vaccinate, il Direttore della struttura non è vaccinato, i GENITORI, gli zii, i nonni non sono vaccinati, l’edicolante non è vaccinato, l’istruttore di nuoto e quello di Karate non sono vaccinati, i vicini di casa non sono vaccinati, il barista non è vaccinato e neppure le sue brioches… E TUTTI QUESTI ENTRANO IN CONTATTO CONTINUO CON I BIMBI DA PROTEGGERE E VACCINARE CONTRO QUALSIASI COSA !!!

– Ho anche saputo, con grande sorpresa, che virus, batteri e ogni tipo di agente patogeno colpiscono solo fino a 16 anni e fino alla seconda superiore, e che l’effetto gregge finisce lì.

– Ho poi saputo che prima che qualche “stordito” si inventasse epidemie inesistenti o emergenze sanitarie fantasma, prima che i medici se la facessero sotto con l’asl, prima che gli insegnanti abdicassero al loro primario ruolo educativo e didattico, prima che i genitori si bevessero il cervello e rinunciassero ad ogni tipo di informazione sui figli, prima che andare ad un compleanno fosse un’impresa titanica per i non vaccinati, prima che il profitto diventasse un obbligo sanitario, PRIMA del delirio, TUTTO andava benissimo, convivevano vaccinati e non vaccinati come in tutti i Paesi europei, non c’era ALCUNA EPIDEMIA.  (hanno dovuto inventare epidemie di pertosse, meningite, varicella, ora il terribile morbillo, e forse anche la malaria!!!) 

– Ho infine saputo che i bimbi non vaccinati sono sempre in ottima salute, MA che non verranno più invitati ai compleanni degli amichetti, non riusciranno ad entrare né a scuola né all’asilo, non potranno frequentare la scuola, la materna, non potranno salutare le maestre e studiare, formarsi con gli altri, crescere, giocare e diventare uomini normalmente.   
E che forse, se riusciranno ad entrare, dovranno stare in pochi ed in classi separate … da soli, con nuovi insegnanti, senza gli amici e senza il calore che solo la “classe” può dare.
– ma questo, OGGI, è un Paese normale ?!??  
By Loris Mazzorato – Lista civica: il Sindaco dei Veneti – Resana 15.09.2017  

MUTAZIONI VIRALI ?
Sono solo Balle NON scientifiche, i virus NON sono microorganismi, ma solo una aggregato proteine di lipidi (capside) contenenti DNA, per isolarli dalle altre sostanze e dai liquidi del corpo nei quali sono immersi, quindi NON possono mutare, il fatto che vi siano proteine virali che siano simili ma non identiche, è perché queste proteine virali si creano nell’ammalamento di qualsiasi tipo, perché le cellule sottostress ossidativo, tendono ad andare in apoptosi (morire) e nel loro disfacimento cellulare, il DNA mitocondriale e nucleico, si sparge ed entra nel circolo dei liquidi extracellulari ed i lipidi (grassi) in sospensione in essi, li avviluppano formando il “capside” dei virus, affiché siano poi possibilmente eliminati dalle vie emuntorie, oppure immagazzinati nei grassi dei tessuti.
Queste “proteine virali a DNA/Rna” sono sempre simili e/o diverse da soggetto a soggetto e variano a seconda del tipo di ammalamento, che i medici impreparati, chiamano impropriamente “malattie“, in realtà solo sintomi dell’unica malattial’Ammalamento !… questa è la vera Biologia del Vivente.
Virus sono proteine derivanti dalle apoptosi e disgregamento dei mitocondri delle cellule dei tessuti, quindi NON sono causa di “malattia”, ma conseguenza dell’ammalamento ….
Cosa sono i virus ?,  vedi QUI ed in pagina 2

MUTAZIONI VIRALI ?  NO, virus diversi
Nessun virus muta perché è semplicemente una sostanza INERTE, non è né vivo, né morto.
Le sostanze virali sono proteine complesse di lipidi, che contengono  DNA/Rna proveniente dalle apoptosi cellulari e quindi dal disfacimento dei mitocondri nei tessuti intossicati ed infiammati. A seconda del tipo di tossine ed infiammazione di un determinato tessuto, queste sostanze virali dette impropriamente virus, vengono create dalle apoptosi cellulari/mitocondriali e quindi vengono a trovarsi nei liquidi extracellulari e facilmente circolano nel sangue, nelle purine e nella linfa (sistema linfatico), e nel malato sono molto presenti, e variano sempre la loro tipologia a seconda del soggetto, e del tipo di tessuto dal quale provengono, infatti le analisi del sangue dei malati li si trovano, e gli IGNORANTI MEDICI o BIOLOGI/CHIMICI li scambiano x cause dell’ammalamento, mentre sono solo conseguenza di esso per l’apoptosi cellulare/mitocondriale.

I Virus, cioè le sostanze virali co- creano malattie negli immunodepressi (vaccinati od assuntori di farmaci) perché intossicano ed infiammano… (ASIA)
Quello che alcuni biologi o medici, ricercatori enti, collusi con Big Pharma affermano è un falso, non esistono mutazioni virali, ma ciò che trovano nel sangue, sono autoproduzioni delle sostanze virali, per l’apoptosi cellulare e quindi mitocondriale, ed a seconda del tipo di tessuto e di degenerazione di esso, generano vari tipi di virus, che poi gli Ignoranti od in malafede, scambiano x virus diversi….. e  dicono poi che mutano… 
Mai nessuno al mondo, ha fotografato al microscopio elettronico una mutazione virale…. E una diceria spacciata per verità…

Queste sostanze virali/virus, vengono in genere nei sani, non immunitariamente compromessi, veicolate per essere eliminate velocemente  dalle normali vie e funzioni dai vari sistemi emuntori senza creare nessun anticorpo ed invece negli immunodepressi, specie nei vaccinati da qualsiasi vaccino, facilmente le vie emuntorie non funzionano bene perché intasate, specie la via linfatica, e quindi vengono depositate nei linfonodi e/o nei grassi dei tessuti rimanendo inerti in essi pur essendo tossine, anche per tutta la vita, generando in via indiretta una supplementare intossicazione linfatica che impedisce al corpo di liberarsi dalle tossine e quindi ritrovarsi con malattie gravi a qualsiasi età. 
La medicina allopatica di Big Pharma invece parla dei virus come dei mostri invisibili che ammalano e che vanno combattuti con gli antivirali…. Questo genera paura nel gregge e disinformano appositamente i medici suoi rappresentanti, per far VENDERE le sue bombe virali che aggravano sempre l’intossicazione ed alterano ancora di più il microbioma. 
Senza poi parlare di come, perché e quando ci si ammala…
Solo i virus dei vaccini che sono manipolati da Big Pharma sono diversi da quelli autologhi autoprodotti, vengono iniettati nel vivente per ammalarlo ed immunodeprimere, oltre a creare mutazioni genetiche, nei mitocondri dei vaccinati che poi possono essere trasmessi alla prole…  – vedi: L’effetto gregge è una BALLA !

Visto che stanno magnificando, da CRIMINALI FALSARI…..i pericolosi Vaccini, raccontando che il morbillo si prende perche circola il presunto e cosiddetto virus del morbillo, per cui vi ricordo la sentenza della Cassazione Tedesca sul merito del fatto che: 
il virus del morbillo, NON ESISTE, perché fino ad ora non è stata dimostrata la sua esistenza
 !! 
vedi qui:
http://lrbw.juris.de/cgi-bin/laender_rechtsprechung/document.py?Gericht=bw&GerichtAuswahl=Oberlandesgerichte&Art=en&sid=46bf3db2df690aba6e4874acafaf45b6&nr=20705&pos=0&anz=1 

FINALMENTE la VERITA’ sui VIRUS, VIENE a GALLA ! Leggete con attenzione: 
“In attesa del video relativo all’intervista a Stefan Lanka (Biologo-virologo) che verrà messo in rete nel WEB, dall’associazione Salute Attiva e dell’eventuale traduzione della sentenza della Corte d’Appello del 16/2/2016 che rigetta quella del Tribunale del 2015, 
– In Youtube ci sono, in tedesco, i video del dr. Lanka, biologo/virologo: 
https://www.youtube.com/watch?v=yC1eZsk2kGM 
https://www.youtube.com/watch?v=8WdXf9Lb6Ls&t=7s
https://www.youtube.com/watch?v=rEOSyaSgHFQ&feature=share&fbclid=IwAR0ces-rBzgBoUXlaSOEbOY-B3etzWvO-mUXh9fvywqaFnolM6rPWMARwFE

Video con traduzione in Italiano, da visionare assolutamente !!

RIVOLUZIONARIA SENTENZA di TRIBUNALE TEDESCO – 2016 
La sentenza della Cassazione Tedesca RIVELA le MALEFATTE e le BUGIE della cosiddetta “SCIENZA MEDICA ALLOPATICA o FALSA SCIENZAinventata e gestita da Big Pharma  + vedi: Corruzione nella “sanita”….
Questa la sentenza della Corte Federale di cassazione del 16.2.2016 
Sentenza in Italiano: PDF

Il dr. S. Lanka afferma Categoricamente, a seguito di suoi Lunghissimi Studi e Sperimentazioni, che Nessun Virus Produce Malattie negli Uomini, Animali o Piante, semplicemente perché il VIRUS NON ESISTE come Problema Negativo per il Corpo Umano, ma e perché essi sono piccolissimi componenti di Acido Nucleico ricoperte di Proteine di lipidi (capside), utili alla Sopravvivenze e Rigenerazione dei Batteri Benefici (autoctoni). – vedi: Sistema Ontogenetico dei Microbi  +  Teoria dei Germi ?
Nelle Colture di Laboratorio le Cellule vengono Affamate e Ricevono l’Antibiotico Streptomicina che le fanno Morire, ma Non Muoiono perché Infettate con Saliva di un Malato di Morbillo, si trasformano….
Come al Solito gli Stati Governativi tendono a Proteggere Vecchie Autorità Scientifiche a Danno di Nuovi Ricercatori per tenere Bloccato il Potere di Big Pharma.

Il Dr. S. Lanka cita il Prof. Karl-Heiz Lüttke che afferma come la Virologia Comune si sia Contraddetta varie volte nella sua storia e già nel 1951/52, si era Constatato che tutto ciò che era considerato Veleno come Tossine ed Enzimi, in Realtà erano Particelle del tutto Normali.
La Moderna concezione di Virus è che queste Particelle di Acido Nucleico ricoperte da Proteine di grassi, che NON hanno la capacità di attaccare le nostre Cellule, moltiplicarsi ed ucciderle.
Il Dr. Lanka fa eseguire gli Esperimenti di Controllo che il dr. Enders non aveva mai eseguito, contravvenendo alla “Lege Artis” (per quanto Riguarda gli Esperimenti Scientifici), Dimostrando chiaramente che le Cellule Muoiono, perché Private del loro Nutrimento (ossigeno e nutrienti) e/o Avvelenate dall’Antibiotico e Non per Infezione.
Il Dr. Lanka cita il Neurologo Prof. Herold Hillmann che dal 1972 afferma, suffragato da sue Centinaia di Pubblicazioni Scientifiche, che il Modello delle nostre Cellule così come lo abbiamo pensato sino ad oggi, Non è Reale e che NON ha quell’Aspetto, ma questi è sempre stato Artefatto !
Solo con modernissimi Microscopi a Raggi Laser è possibile visualizzare le Cellule nella loro Interezza. 
Oggi dobbiamo Cambiare modo di pensare: Tutto parte dal Tessuto (il Terreno/Matrice) e NON dalle Cellule !
Tutto di cui abbiamo bisogno, il nostro Corpo lo produce e basta. Non parte sempre Tutto dalle Cellule.

NON si TROVA il virus del morbillo…perché non c’è, in quanto è una delle cosiddette malattie generate dal corpo per tentare di eliminare le infiammazioni latenti – “malattia esantematica”
– http://anonhq.com/anti-vaxxer-biologist-stefan-lanka-bets-100k-measles-isnt-virus-wins-german-federal-supreme-court/ 
– https://reseauinternational.net/la-cour-supreme-federale-allemande-le-virus-de-la-rougeole-nexiste-pas/
Forse l’italico virologo ed immunologo, sig Burioni sà dovè lo si trova…., quindi potrebbe andare a Stoccarda (D) al tribunale della Cassazione Tedesca ad incassare i € 100.000, ma per incassarli dovrà sotto giuramento, dimostrarne l’esistenza…..ci sarebbe da ridere vedere lo pseudo virologo che non ci riesce…..
Le cosiddette “malattie contagiose” come l’AIDS, le malattie veneree, il piede dell’atleta, non sono più contagiose di qualsiasi altra “malattia“. Ma ad alcuniinteressi commerciali è utile che la gente creda che lo siano. 
Fondamentalmente, l’accettazione della “teoria del contagio” presuppone l’accettazione della “teoria dei germi” come causa delle malattie: e cioè che specifici batteri od i cosiddetti  “virus” possano produrre i sintomi di malattie specifiche. 
Questa teoria è stata più volte dimostrata erronea in campo scientifico, e perfino Pasteur ammise la sua insostenibilità. 
vedi: il sogno dell’impostore Pasteur + Pasteur e le sue bugie + l’ultima Cospirazione, l’apparato medico
Nonostante ciò, la “teoria del contagio” continua ad essere propagandata dal moderno sistema medico, il cui prestigio, i cui profitti e il cui potere dipendono largamente dalla fiducia in questa assurda teoria
In sostanza, la popolazione crede a ciò che l’establishment medico vuole che creda. 
La teoria del contagio serve a tenere alta la domanda di farmaci, vaccini, cure mediche ed ospedaliere.
esempio Brasile: microcefalia inventata come causa da parte del presupposto virus Zica, visionate lo studio di un medico brasiliano che invece dimostra che sono stati i Vaccini inoculati alle donne incinta, che hanno rovinato i loro figli.

– QUINDI Il VIRUS del MORBILLO NON ESISTE (quale causa del morbillo o di qualsiasi altra “malattia”…), cosi come gli altri virus…., cosi come descritto nella “teoria” inventata della FALSA scienza medica ufficiale e conferma tutto ciò che la Medicina Naturale afferma da sempre; i VIRUS sono scarti proteici e NON sono le cause delle malattie, ma la loro conseguenza…e con questa INVENZIONE divulgata a mezzo i canali pseudo scientifici, le riviste mediche ed i mass media tutti gestiti e/o sovvenzionati da Big Pharma,  si immettono le PAURE di un “demone” invisibile, il “virus“, che “possiede i corpi viventi ammalandoli”, questa FALSA teoria è esattamente una teoria religiosa, molto cara e nota fra i Cristiani…e cosi si spingono le persone a Vaccinarsi, e farsi iniettare molte tossine pericolose, per creare ed ampliare il mercato dei malati….tutto ciò con la guida ed il beneplacet dei politici ignoranti o collusi del mondo intero ed i medici impreparati allopati in quanto “fedeli” e quindi al servizio (servi) di Big Pharma….ecco la nuova religione allopatica od antipatica, figlia del cristianesimo.

Qui sul sito di Stefan Lanka gli atti del processo relativo all’inesistenza del virus del morbillo  
http://wissenschafftplus.de/blog/de?caribaCMS=624e8acd548d3e8fa7387dde66f23a0a
Gli studi presentati alla Corte di cassazione Tedesca, avrebbe evidenziato che il supposto virus del morbillo NON sarebbe mai stato riscontrato in animali e/o umani, in quanto sarebbe stato confuso fino ad ora, con dei normali costituenti delle cellule umane in apoptosi per cui degli scarti (di DNA mitocondriale), ma ciò vale anche per qualsiasi altri supposto virus….quindi qualsiasi virus detto impropriamente “patogeno” non sarebbe altro che una proteina contenente DNA derivante dalla apoptosi cellulare nella disgregazione dei mitocondri si formerebbero questi “virus patogeni”, che a seconda del tipo di membrana protettiva (tipo di proteina)  detto capside, verrebbero falsamente identificati come eterologhi e quindi “patogeni” e non autologhi….cioè provenienti dallo stesso corpo dell’ammalato, misteri della falsa scienza di Big Pharma, la quale ha tutto l’interesse a inventarsi virus “alieni”…per generare PAURA nei medici e nella popolazione ignorante !
Tutto ciò non fa che confermare ciò che il sottoscritto ha da sempre affermato, che i virus detti “patogeni” null’altro sono che la conseguenza dell’ammalamento e MAI la causa della malattia !
Quindi se i virus non sono le cause delle malattie, per quali ragioni si preparano vaccini da inoculare per, come affermano i produttori, salvare dalle malattie provocate da quei virus….che nei fatti NON sono patogeni ?
Definizione dal diz. Treccani, di TOSSICITA’
In tossicologia, capacità di una sostanza chimica o di un preparato farmaceutico di provocare, a determinate dosi o concentrazioni, disturbi o danni a carico di organismi viventi (animali o vegetali), ai quali siano stati somministrati o con cui siano venuti a contatto. Tale azione lesiva, rigorosamente valutabile secondo intere serie di parametri biologici, si configura in turbe o arresti funzionali, espressione di lesioni biochimiche ed eventualmente strutturali. Per ogni sostanza, la t. è in rapporto alla dose impiegata (ed eventualmente alla sua concentrazione), alla via di somministrazione o di penetrazione, alla sensibilità di specie o individuale e ad altri fattori. Nella ricerca farmacologica, di ogni preparato (sintetico, semisintetico o estrattivo) sottoposto al vaglio della sperimentazione tossicologica in vista di un eventuale impiego terapeutico, occorre determinare la t. nell’animale di laboratorio in condizioni fisiologiche.

I virus non esistono ? 
– Scrive Marco Bracci: “Sabato 4 marzo ho assistito a una conferenza sulla Nuova Medicina Germanica e così ho potuto ascoltare l’intervista fatta al Dr. Lanka. In sostanza, da virologo esperto qual è, Lanka ha dimostrato che quelli che vengono definiti virus e che l’industria farmaceutica cavalca per produrre medicine chimiche brevettate e fare miliardi di euro a spese dei malati, altro non sono che proteine, derivate dai batteri di cui ognuno di noi è pieno e che permettono lo svolgimento dei processi vitali che ci mantengono in vita, che, quando muoiono, si spezzano in piccolissime parti per fornire nutrimento ai batteri ancora viventi. In sostanza, i virus non esistono, quindi le MALATTIE NON SONO CAUSATE DAI VIRUSma dai vari modi di reagire di ognuno di noi agli shock e impulsi provenienti dal vivere quotidiano
– Ci sono in rete poche notizie sul tema e ancora girano quelle del mainstream (BBC, Die Welt, Dailymail) del 2015 che dicono il contrario: che il dr Lanka ha perso la causa. L’articolo che segue, però, parla della sentenza a favore di Lanka, del 2016.
– Ci sono anche note, su blog tedesco,  che dicono che la sentenza trattava di problema di forma (non di sostanza) relativo ai 6 protocolli presentati quali evidenza scientifica della esistenza del virus, che invece, periziati da esperti, confutano questo assunto.
– In youtube ci sono, in tedesco, i video di Lanka, biologo:  
https://www.youtube.com/watch?v=yC1eZsk2kGM 
– anche qui in inglese: 
http://anonhq.com/anti-vaxxer-biologist-stefan-lanka-bets-100k-measles-isnt-virus-wins-german-federal-supreme-court/

In Sostanza: 
dall’articolo sul sito che riferisce il dr Lanka come responsabile editoriale, si evince che la corte suprema tedesca a livello internazionale e su base di rigorosa perizia scientifica, ha sconfessato la veridicità del virus-morbillo
Paola Botta Beltramo, attenta su questi temi (è lei infatti che ha passato la notizia) comunica:
E’ una notizia clamorosa  perché come è scritto nell’articolo comporta una nuova visione circa le cause delle epidemie e, conseguentemente, l’inutilità del vaccino. 
Il dr Lanka aveva giù subito un processo, perché aveva pubblicamente dichiarato che  non esisteva il retrovirus HIV
Va precisato che sono pochi i virologi-genetisti  europei che hanno accesso ai laboratori di analisi.  
Gli altri, e sono la maggioranza, si limitano ad applicare i risultati ottenuti da questi. Lanka per quelle affermazioni subì un processo per omicidio colposo ma fu assolto con sentenza del Tribunale di Gottigen del 1997 perché richiese al Tribunale di far giurare chi sosteneva di aver isolato il virus e non si presentò nessuno. Ora con questa sentenza sul virus-morbillo, che confuta quella di primo grado che l’aveva visto soccombente e che la rete ha ben divulgato con lo scopo di rendere  poco credibile anche la precedente per l’HIV, si pone la parola fine a un iter che hanno fatto di tutto per contrastare date le immaginabili conseguenze.

Oltre alla corte d’Appello di Stoccarda, anche la Cassazione Federale (tedesca) ha deciso che il virologo Dr. Stefan Lanka, non deve pagare 100.000 Euro al medico dr. David Bardens.
Nel febbraio del 2011, il dr Stefan Lanka aveva promesso una ricompensa di 100.000 euro a coloro che fossero stati in grado di presentare una pubblicazione scientifica, in cui venisse non solo affermata ma anche dimostrata l’esistenza del virus del morbillo. Il dr Bardens ha tentato di provare l’esistenza del virus, inoltrando 6 pubblicazioni.
Nell’attuale Newsletter di WissenschafftPlus, il dr Stefan Lanka, scrive che il processo del virus-morbillo è stato definitivamente vinto: “ La Cassazione ha deciso per il processo sul virus morbillo ed ha confermato la sentenza della corte di Appello di Stoccarda del 16.2.2016. I 100.000 euro da me promessi nel 2011, a fronte di una evidenza scientifica sulla esistenza di questo affermato virus del morbillo, non sono stati dovuti al querelante, che anzi ha dovuto pagare tutti i costi del processo”.
Nel processo sono stati interpellati 5 esperti e sono stati presentati i risultati dei test scientifici. Tutti e 5 gli esperti, tra cui il Prof. Dr. Andreas Podbielski, incaricato dalla prima corte, hanno stabilito all’unisono che nessuna delle 6 pubblicazioni presentate nel processo, contiene una prova dell’esistenza del supposto virus del morbillo.

La genetica confuta le affermazioni dell’esistenza
Nel processo, sono stati portati i risultati dei test delle cosiddette impronte digitali genetiche del supposto virus del morbillo. 
Due laboratori riconosciuti, tra cui l’istituto più grande al mondo e leader nella genetica, sono giunti in modo indipendente agli stessi esatti risultati. I risultati mostrano che gli autori delle 6 pubblicazioni sul virus del morbillo, si sono sbagliati e come conseguenza diretta, ad oggi tutti i virologi sul morbillo si sbagliano. 
Hanno erroneamente definito delle parti normali delle cellule, come parti del presunto virus del morbillo.
Sulla base di questo errore, per trovare consenso e per ideologia, in un decennio sono state inserite costantemente parti normali di cellule in un modello di un virus-morbillo.
Ma una struttura effettiva che corrisponda a questo modello, ad oggi non è stata trovata né in un essere umano, né in un animale. 
Con i risultati delle prove genetiche, vengono quindi respinte scientificamente tutte le affermazioni sulla esistenza di un virus-morbillo. 
Agli autori delle sei pubblicazioni e a tutti gli altri coinvolti, questo errore è passato inosservato, poiché hanno leso il dovere scientifico fondamentale, “lege artis”, di lavorare secondo le regole della scienza stabilite internazionalmente. Non hanno eseguito alcun esperimento di controllo.
L’esecuzione degli esperimenti di controllo, avrebbe protetto gli autori e l’umanità da questo errore ricco di conseguenze. Questo errore è diventato il fondamento del credo all’esistenza di tutti i virus patogeni.

L’esperto, interpellato ai fini di legge, il Prof. Dr. Dr. Podbielski ha affermato espressamente, a pagina 7 del protocollo succitato, secondo richiesta della corte emittente sentenza, che gli autori non avevano eseguito alcun esperimento di controllo. 
La Corte d’Appello di Stoccarda, il 16.2.2016 ha abolito l’errore giudiziario della prima istanza, ha respinto la causa riferendosi, tra l’altro, alla affermazione centrale del Prof. Podbielski relativamente alle 6 pubblicazioni. 
Il querelante con un ricorso alla Corte Federale di Cassazione, ha cercato di far cadere la sentenza della Corte d’Appello. 
A motivazione di ciò egli ha addotto la sua percezione soggettiva, ma di fatto falsa, sullo svolgimento della procedura a Stoccarda, affermando che la nostra citazione di fatti relativamente al morbillo rappresenta una minaccia alla salute della popolazione. 
Le affermazioni del querelante sono state respinte dalla Corte d’Appello a chiare parole. 
Con questo la Corte di Appello ha confermato la sentenza della Corte Federale di cassazione del 16.2.2016

Conclusioni
Le 6 pubblicazioni sottoposte al processo sono quelle determinanti relativamente al virus-morbillo. 
Dato che non ne esistono altre oltre queste 6, in cui con metodi scientifici si cerchi di confermare l’esistenza del virus-morbillo, la sentenza di massimo giudizio nel processo virus-morbillo e i risultati dei test genetici hanno delle conseguenze: tutte le affermazioni nazionali ed internazionali sul presunto virus-morbillo, sulla infettività del morbillo, sull’uso e l’assenza di rischio di vaccinazioni anti morbillo, alla luce della scienza e con essa su base giuridica, sono state ritirate Grazie alle interrogazioni, che hanno determinato un concorso sul virus-morbillo, il capo dell’Istituto di riferimento nazionale per il morbillo presso l’istituto Robert Koch (National Referenz-Institut für Masern am Robert Koch-Institut (RKI), la prof.sa Annette Mankertz, ha ammesso una cosa importante. 
Tale ammissione può spiegare il tasso relativo all’aumento dei danni per vaccino specificamente per quello antimorbillo, cosi come il perché e il come soprattutto questa vaccinazione scatena sempre più autismo
La Prof.sa Mankertz ha ammesso, che il virus-morbillo contiene tipicamente parti di cellule. Dato che il vaccino del morbillo consiste in “virus morbillo interi”, tale sostanza vaccinale contiene strutture cellulari. 
Questo spiega perché il Vaccino/virus, scatena sempre più spesso allergie e sempre più forti, cosi come reazioni autoimmuni, rispetto ad altri Vaccini
Il perito della corte, il Prof. Podbielski ha più volte evidenziato che con le affermazioni dell’Istituto Koch (RKI) relativamente ai ribosomi (NdR: vedi precisazione sotto) nei virus-morbillo, si confuta l’esistenza-affermazione di un virus-morbillo.
E’ stato anche messo agli atti del Tribunale, che la massima autorità scientifica tedesca nel campo della infettologia, ovvero l’istituto RKI – Koch- contro il suo mandato legale, vedasi § 4 Infektionsschutzgesetz (IfSG) – legge per la protezione dalla infezione – ha omesso di produrre e pubblicare test sulla affermazione del virus-morbillo.
L’Istituto RKI afferma di aver eseguito dei test interni sul virus-morbillo, ma si rifiuta di consegnare o pubblicare i risultati, al giudice del Tribunale !
Fonte originale: http://wissenschafftplus.de/
Riferimento:  http://www.ingannati.it/2017/01/19/stefan-lanka-ragione-germani-batte-francia-2-1/

(NdR: I ribosomi, sono complessi molecolari che hanno il compito di tradurre materiale genetico in proteine, e che NON si TROVANO nei virus. questo viene affermato dal dr. Sachdeva ricercatore del gruppo di ricerca  della University of California di Berkeley, in collaborazione con l’Università di Melbourne, in Australia
“In genere, ciò che separa la vita dalla non-vita sono i ribosomi e la capacità, quindi, di svolgere il processo chiamato traduzione. Questa è una delle principali caratteristiche distintive che separano virus e batteri, non-vita e vita”, conclude Sachdeva. “Abbiamo scoperto che alcuni grandi fagi hanno molti degli strumenti per eseguire processi complessi e stanno quindi spostando il confine tra il mondo vivente il non vivente”).

Sabato 4 marzo 2017, vi è stata una conferenza sulla NMG (Nuova Medicina Germanica) e così ho potuto ascoltare l’intervista, fatta dall’organizzatore del convegno, al Dr. Stefan Lanka, colui che promise 100.000 Euro a chi gli avesse dimostrato l’esistenza del virus del morbillo.  Solo un ricercatore rispose, ma con ben 6 studi. 
Il Dr Lanka confutò i risultati e non pagò i 100.000 €, così fu denunciato. 
Dopo la vittoria iniziale, il Dr Lanka perse in appello, ma in Cassazione ha avuto un riconoscimento totale delle sue affermazioni, che, durante l’intervista di 2 ore, ha ripetuto.
In sostanza, da virologo esperto qual è, ha dimostrato che quelli che vengono definiti virus e che l’industria farmaceutica cavalca per produrre medicine chimiche brevettate e fare miliardi di miliardi di euro a spese dei malati, altro non sono che proteine, derivate dai batteri di cui ognuno di noi è pieno e che permettono lo svolgimento dei processi vitali che ci mantengono in vita, i quali, quando muoiono, si spezzano in piccolissime parti per fornire nutrimento ai batteri ancora viventi. Senza contare che, quando fu inventata la teoria dei virus, i microscopi usati non erano in grado di vedere fino a quelle così minuscole dimensioni e la loro luce bruciava quanto spalmato sui vetrini.
In sostanza, i virus non esistono, quindi le  malattie non sono causate dai virus, ma dai vari modi di reagire di ognuno di noi agli shock e impulsi provenienti dal vivere quotidiano.

In breve, quello che ha detto è che la concezione medica del virus e quindi di un agente esterno (i demoni) che causa le malattie, che nulla ha a che fare con la Vera medicina, quella è una “prassi” ispirata dal Vaticano, dalla Chiesa cattolica (continua la caccia alle streghe, le terapeute che usavano la Natura, venivano messe al rogo !)”Non credo serva un veggente, per intuire che se questa informazione venisse ulteriormente e ufficialmente confermata e divulgata dai professionisti coinvolti, produrrà “tempi agitati”.
vedi: La teoria dei Germi (falsa)

“Bisogna comprendere che TUTTI GLI ESSERI UMANI REAGISCONO allo STESSO MODO UNIFORME allo STESSO TIPO di VELENO e non allo stesso tipo di batterio, germe, virus”.

“E’ così che un EMETICO sarà eliminato con dei vomiti da tutte le persone che lo ingeriranno, così come un LASSATIVO sarà eliminato dall’intestino e un DIURETICO sarà eliminato dall’apparato urinario, da tutte le persone che li ingeriranno”. 
Infine, il regime alimentare e le altre pratiche che causano l’influenza e le altre affezioni in una persona, causeranno gli stessi problemi in tutte le persone che vivono e che mangiano nello stesso modo. 

CONOSCENZE ELEMENTARI e LOGICA.”

Se “ORGANISMI SIMILI reagiscono con MALATTIE SIMILI quando sono soggetti ad INFLUENZE, CONDIZIONI, o VELENI SIMILI, non significa che sono contagiosi”.

“Normalmente questo significa che quelli che sono COLPITI IN MODO ANALOGO, hanno praticato le STESSE ABITUDINI MALSANE.”

“Tutti gli ESSERI UMANI REAGISCONO in MODO IDENTICO quando le CIRCOSTANZE sono identiche. – By Fabio 

Commento NdR: ….e anche quando anche le condizioni ionoatmosferiche cambiano e ionizzano i liquidi dei corpi viventi, che vivono in essa, si attivano i processi eliminatori degli organismi viventi e quindi si ammalano per tentare l’autoguarigione, che impropriamente viene chiamata falsamente dalla medicina ufficiale imperante “malattia”.
vedi: Malattia, definizione

Ecco come vengono prodotti i cosiddetti “virus” in laboratorio
Mettono delle cellule in una provetta e quando una cellula muore, viene frammentata dai lisosomi, i potenti enzimi Intracellulari auto-distruggenti auto-digerenti. 
A questo punto nella provetta si notano dei cosiddetti virus, che in realtà sono frammenti cellulari morti/inerti. 
Peccato che questi FRAMMENTI CELLULARI “MORTI” e quindi inerti, vengono chiamati impropriamente VIRUS VIVI. 
In pratica, i ricercatori scambiano la frammentazione cellulare con la replicazione virale. 
Questo l’ha detto il dottor Stefan Lanka, microbiologo e virologo tedesco. 

Le “CREDENZE” sui VIRUS UMANI.
Stefan Lanka: 
Ed è stato proprio JOHN FRANKLIN ENDERS a farlo perché invece di mostrare realmente un virus, credeva che se si vedessero le cellule morire in provetta mettendo un campione di SALIVA di un MALATO di MORBILLO, fosse sufficiente per dimostrare che c’era un virus. 
Ma le CELLULE MUOIONO anche SENZA AGENTI ESTERNI posti nella PROVETTA, soprattutto muoiono più velocemente perché vengono “preparate” per la prossima infezione. 
L’idea è la stessa come con i batteriofagi: 
priviamo i BATTERI del nutrimento in modo che diventino “affamati di virus” poi introduciamo il campione infetto e guarda un po’: li vediamo morire!  Ma NON E’ VERO CHE MUOIONO, SI TRASFORMANO.
 I BATTERI SI RIDUCONO IN MINUSCOLE COMPONENTI (chiamati: Microzimi da Antoine Bechamp, – Endobionti da Gunther Ebderlein – Somatide da Gaston Nessens). 
Però questo non succede per cellule umane e animali perché la loro struttura è più complessa.
Quindi “in vivo” in Vivo ma non in provetta, quello che succede è che viene TOLTO alle CELLULE il NUTRIMENTO, che praticamente vengono FATTE MORIRE di FAME. Vengono affamate e RICEVONO un COCKTAILL contenente ANTIBIOTICI che UCCIDONO autonomamente le CELLULE. 
Nel 1954 ancora NON SI SAPEVA. Questo è stato CONOSCIUTO solo nel 1973 che questo ANTIBIOTICO, la STREPTOMICINA, UCCIDE autonomamente le CELLULE. 
Se si fossero fatti dei test di controllo preparando le cellule in questo modo, osservando cosa succede avrebbero visto che queste muoiono molto più velocemente rispetto al normale. 
Solo POCHE CELLULE RIESCONO a VIVERE a LUNGO in PROVETTA. E questi ricercatori CREDEVANO che la MORTE delle CELLULE fosse la PROVA sufficiente della PROLIFERAZIONE VIRALE. E c’è di più.
JOHN FRANKLIN ENDERS ha preso questa IDEA dalla BATTERIOLOGIA. 
Ha fatto la stessa cosa come l’aveva fatta con i test batteriofagi. Ma invece di batteri come coltura ha preso CELLULE ANIMALI e, DOPO AVERLE INDEBOLITE, ha INSERITO l’ESTRATTO SALIVARE. 
Tutto questo SENZA FARE un TEST di CONTROLLO. Egli  lo ha ammesso, nella SUA PUBBLICAZIONE, nella pubblicazione che è stata UTILIZZATA  nel PROCESSO come “prova” per ricevere/incassare i 100.000 EURO per il BANDO CHE AVEVO INDETTO, dove CHIEDEVO una PROVA SCIENTIFICA dell’ESISTENZA del VIRUS del MORBILLO.
In questo primo isolamento descritto da JOHN FRANKLIN ENDERS egli ci DICE molto chiaramente che NON E’ STATO EFFETTUATO alcun TEST di CONTROLLO !
Pfister: descrive molto chiaramente che NON HA AFFIANCATO come CONTROLLO una PROVETTA con SOLO ANTIBIOTICI e ASSENZA di NUTRIENTI. 
Lanka: 
giusto sig. Pfister, questo punto è decisivo: NON L’HA FATTO!
Pfister: 
però questo dovrebbe essere perentorio per qualsiasi ricerca scientifica: avere un TEST di CONTROLLO
Lanka: 
DAL 1998 le REGOLE della SCIENZA, LEGE ARTIS, sono state scritte e stabilite in modo definitivo. Sono state pubblicate per la prima volta dalla società scientifica tedesca. Sono le REGOLE del CORRETTO LAVORO SCIENTIFICO. Queste regole ci dicono che bisogna utilizzare i metodi più all’avanguardia che sono i più adatti, bisogna conoscere tutte le pubblicazioni in merito, si devono eseguire TEST di CONTROLLO per ogni nuovo metodo introdotto in modo da accertarsi che non sia il metodo stesso a produrre il risultato. 
Ci deve essere sempre il dubbio. Bisogna sempre provare a confutare i propri risultati.
 Ma quello che succede OGGI nel CAMPO SCIENTIFICO è MOLTO LONTANO da QUESTE REGOLE.

Anche alcuni eminenti studiosi NON parlano mai di virus “vivi”, ma di Proteine virali a DNA (dizione esatta) vedi ad es.:
PARLANDO del  VACCINO UNIVERSALE NASALE:
Non ho letto ancora il lavoro scientifico”, commenta il professor Massimo Galli, ordinario di infettivologia dell’università di Milano, “ma la pubblicazione su una rivista come PLos ONE fa pensare che si tratti di una ricerca condotta con metodi affidabili”. “Tuttavia, da quanto si apprende siamo ancora a uno stadio molto lontano da una verifica della sua efficacia e della sua sicurezza nell’uomo, quindi non è il caso di pensare che sia una possibile arma contro questa “nuova influenza”. “Dal punto di vista tecnico l’aspetto che mi lascia perplesso, non avendo però, sottolineo ancora, letto ancora l’articolo originale, è quale sia l’antigene utilizzato. In altre parole, per ottenere davvero un effetto universale sarebbe necessario bloccare una proteina virale comune a tutti i ceppi e cruciale per la penetrazione nelle cellule, e mi sembra una faccenda non facilissima”
Tratto da: Ansa del 30/04/2009

Quindi un virus, è quindi un’insieme di molecole/sostanze (proteine di lipidi che compongono l’involucro, il capside) contenente, nella sua parte interna, lo spezzone (File del programma) di DNA (od Rna), il quale è composto da  4 SOSTANZE – adeninaguaninacitosina e timina – legate assieme in un modo spazial-geometrico ben preciso e distinguibile, diverso a seconda delle funzioni che comunica, atto a generare anche una “scala” nella struttura cromosomica, ed è anche atto a contenere TUTTE le informazioni sul Progetto Vita, mi pare sia chiaro e accettato da tutti; i virus non si autoriproducono MAI, ma è la cellula stessa che li riproduce, alla sua morte da acidosi (apoptosi da acidosi tissutale in quel caso i mitocondri in esse contenuti si disgregano generando i cosiddetti “virus”, che fra parentesi sono acidi pure loro)…. inoltre la cellula nel suo lavoro/funzione deve seguire le regole biologiche secondo le sue proprie funzioni e le sue proprie programmazioni di duplicazione cellulare ed occorre che vi siano degli enzimi appropriati che taglino i File di DNA dei virus, e li ricolleghino se necessario, riformulino specializzandoli se necessario, e/o duplichino ed infine li  rilasciano nei liquidi sanguigni, in giro nell’organismo, ecc. (non voglio fare qui un trattato di biologia).

Alle volte molte di queste funzioni cellulari sono inibite per problemi latenti dovuti a vari cofattori: farmaci, vaccini, mutazioni genetiche acquisite, per cui la cellula non riesce a distinguere i virus endogeni da quelli eterologhi=estranei es. quelli vaccinali geneticamente mutati, ed allora sono guai….ecc.
Quindi, per poter far si che vi possa essere una “autoriproduzione” da parte del virus, occorrerebbe che il “file” del DNA o RNA contenesse i bit necessari e quindi i geni,  che determinerebbero lo scatenamento del meccanismo di autoriproduzione, cosa che non è, perché questo tipo di geni non esistono nel DNA/Rna di un cosiddetto virus ! 
Infatti è il meccanismo di una delle varie funzioni cellulari (l’apoptosi) che li “riproduce” e non viceversa,  ovviamente se e quando questo virus è eterologo, può scatenare reazioni anomale ben note, oltre alla intossicazione di esso nelle cellule, ed alla morte e disgregazione delle cellule e dei mitocondri si possono generare facilmente vari tipi di sintomi, detti impropriamente “malattie“, a seconda del tipo ditessuto e quindi di organo colpito, varia il tipo di virus rilasciato dalle apoptosi cellulari.
Per il capside, che è un contenitore formato una proteina di lipidi molto lunga e complessa (che contiene nell’involucro che forma, del  RNA-DNA), la cosa è ancora più semplice e chiara, NON si autoriproduce, ma comunque può anch’essodestabilizzare le funzioni cellulari e quindi tissutali, per l’apporto di proteine complesse ed eterologhe nel citoplasma cellulare, e con le informazioni contenute nel materiale genetico apportato, che viene alcune volte detettato/rivelato/copiato dal DNA mitocondriale, con tutte le interferenze, problemi del caso !

Cosa quindi sono i virus ?
Quando una cellula muore, essa viene disintegrata dai lisosomi, potenti enzimi intracellulari che frammentano i componenti cellulari in particelle ultra-minute affinché il corpo possa prontamente riciclarle o espellerle come scarti.
Ogni giorno, a seconda del nostro livello di tossicità, muore un numero di cellule comprese fra 300 milioni e oltre mezzo trilione di cellule; ognuna di esse contiene in media dai 5.000 ai 20.000 mitocondri. 
Quando le cellule muoiono esse vengono autodistrutte dai loro stessi lisosomi, ma i nuclei e i genomi dei mitocondri sono protetti assai meglio rispetto ad altri organelli, perciò spesso non si decompongono completamente. 
Ed è qui che la spiegazione diventa interessante.
Secondo il Guyton’s Textbook of Medical Physiology, un virus può definirsi come una parte minuta di materiale genetico (detto genoma) le cui dimensioni equivalgono a circa un miliardesimo di quelle della cellula. Il genoma è circondato da una protezione detta capside, che è di solito una guaina proteica a doppi lipidi ed è composta di due membrane (quasi identiche alla membrana cellulare) che, per inciso, rappresentano l’ossatura stessa del nucleo mitocondriale.
Questa descrizione di un “virus” è virtualmente identica a quella di ciò che resta dei genomi dei mitocondri cellulari, alla loro disgregazione quando vi è l’apoptosi cellulare.
Le fotografie dei presunti virus che “si iniettano” all’interno della cellula mostrano in realtà la cellula che letteralmente inghiotte il virus. Si forma allora un’incavatura, ed il materiale organico viene circondato dalla sostanza cellulare che poi si richiude, formando uno “stomaco” improvvisato, in cui il virus scompare. Lo “stomaco” si riempie allora di potenti enzimi lisosomici che digeriscono il materiale organico, frammentandolo in amminoacidi o acidi grassi per il riciclaggio o l’eliminazione: questo è un normale processo della fisiologia cellulare nota come fagocitosi.
Gli enzimi lisosomici hanno caratteristica anche battericida ed in pratica sono anch’essi dei mediatori dell’infiammazione, intensificando tutti fenomeni, se non vengono contrastati opportunamente con le tecniche della medicina naturale.

I “virus” quindi, non sono microrganismi, ma semplici frammenti senza vita di materiale mitocondriale disgregato.

I virus non sono altro che materiale organico inerte, completamente privo di qualsiasi caratteristica di vita, che nessuno ha mai visto in azione.

Per questo motivo i virus non possono provocare malattie

Attribuire ai virus una qualsiasi attività è più o meno come attribuire delle azioni ad un cadavere !

Un esempio:
NON si TROVA il virus del morbillo…perché non esiste quale causa del morbillo, in quanto è una delle cosiddette malattie generate dal corpo per tentare di eliminare leinfiammazioni latenti – infatti è una “Malattia esantematica”.
Gli esantemi sono eruzioni cutanee che compaiono nel corso di varie malattieinfettive, stati tossici, stati allergici e reazioni immuno-mediate. In alcune forme infiammatorie, dette Malattie Esantematiche, tipiche ma non esclusive dell’età infantile, tali manifestazioni rappresentano il sintomo costante.

Sulla base dell’esperienza di ricercatori italiani di alto livello, un prodotto banale dal costo molto basso come il “lisozima”, potrebbe avere un ruolo non utile se usato come antivirale; si tratta di una proteina basica mentre i virus sono acidi ed hanno una membrana esilissima, questa sostanza.
Anche i retinoidi, prodotto che è anche alla base della multiterapia ideata dal Prof. Luigi Di Bella, (ricordiamo come in farmacologia essi siano chiamati non a caso, vitamine anti infiammatorie/infettive), oltre a migliorare significativamente le barriere di difesa immunitarie, che sono sempre le prime a reggere l’impatto quando una sostanza eterologa si introduce nell’organismo, migliorano in modo significativo l’immunità aspecifica; se a questi si aggiunge, in una integrazione mirata, la vitamina C in forti dosi, l’infiammazione si riduce sicuramente secondo criteri logico scientifici.

Inoltre occorre ed è bene ricordare che il cosiddetto “peccato originale antigenico”, in base al quale un vaccinato risulta più vulnerabile alla malattia, perché il sistema immunitario rimane bloccato nella nuova programmazione data dalla vaccinazione, alterando le funzioni del sistema immunitario aspecifico, quindi il vaccinato risponde in maniera debole agli agenti infiammatori, rispetto ad un non vaccinato.
Il meccanismo del potenziamento dipendente dall’anticorpo (ADE = antibody-dependent enhancement) è piuttosto complesso, ma si può riassumere in questo modo: chi possiede un livello anticorpale sub-ottimale contro un’infezione/infiammazione primaria (es. da vaccinazione detta ASIA)  le complicazioni fatali della malattia vaccinale, si accentuano.
In altre parole la gran parte dei vaccinati, sono predisposti dalla vaccinazione proprio a manifestare le complicazioni gravi e fatali della malattia dalla quale si vogliono proteggere.

Questo fenomeno è stato dimostrato per il vaccino della Dengue e la Sanofi è stata costretta a ritirare il vaccino e si spera anche a risarcire per i decessi:
Ecco alcuni articoli che hanno studiato l’ADE e il coronavirus, e la grande difficoltà delle Big Pharma a sviluppare un vaccino “sicuro”:
Microbes Infect. 2020 Feb 22. pii: S1286-4579(20)30034-4. doi: 10.1016/j.micinf.2020.02.006. [Epub ahead of print]
Is COVID-19 receiving ADE from other coronaviruses ?
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/32092539
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/31826992
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/29541941
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/22311359
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/21775467

Ripetiamo:
I Virus “vivi” NON esistono, in quanto essi sono proteine con porzioni di DNA/Rna, non nascono e non possono morire e neppure mutarsi… anzi le cosiddette “mutazioni” sono la prova provata che è il Terreno/matrice che li produce… per l’apoptosi cellulare per il disfacimento del nucleo e dei mitocondri…. a seconda del tipo di tessuto e quindi di cellule che si ammalano e muoiono, si creano dei virus, sempre diversi.
I virus normalmente vengono creati e/o duplicati dalle cellule viventi quando la cellula ormai malata li riproduce fin tanto che muore e morendo essa crea, con i suoi mitocondri difatti, altri milioni di virus che possono essere incapsulati nei grassi ed immagazzinati in essi,  oppure vengono “cristallizzati e circolano sotto questa forma nel sangue (infatti alcuni li si ritrovano con gli esami del sangue), per tentare di essere eliminati dalle vie emuntorie, se funzionano bene,  però alle volte nella fase di eliminazione producono “sintomi” strani, ad esempio dalla  pelle, creano manifestazioni tipo: vaiolovaricellamorbillorosolia, e/o dalle/nelle mucose:pertossedifterite, mali di gola, bronchiti, e quando l’infiammazione raggiunge la testa/meningi/cervello, meningitipolioparalisisclerosidistrofieleucemie,disfunzioni dello sviluppoautismo, ecc. intasando molte volte anche  il sistema linfatico…ecc !

Quindi i  virus non c’entrano NULLA, essendo sostanze inerti, perché resti del disfacimento mitocondriale alle apoptosi cellulari quindi, sono “conseguenza dell’ammalamento” e MAI “causa” per questi vari motivi.
Domanda:
Perche si ammalano solo alcuni, MAI TUTTI (fino ad ora al massimo il 10% della popolazione si ammala di influenza)….?? 
…ancora molto ma molto meno delle “malattie” per le quali di vaccina…..siamo attorno allo 0,005% della popolazione….

Semplice, siccome le eliminazioni corporee delle infiammazioni/intossicazionivengono ad essere attivate normalmente (salvo i casi gravi nei quali il tentativo di eliminazione avviene quasi subito…nello stato febbrile, se non viene fermato da farmaci tipo tachipirina, che è tossica ecc..) dalle interferenze della pressione atmosferica, del caldo, del freddo, cioè dalla “carica bioelettronica” dell’aria, (ionizzazione – vedi IONI) rispetto alla “carica bioelettronica” corporea dei liquidi del corpo, infatti nei cambi di stagione, e/o quando si cambia luogo di abitazione (mare, montagna) ove la pressione e la temperatura e quindi la carica bioelettronica dell’aria, sono diverse dal luogo ove si abita normalmente, il corpo reagisce ed approfitta per eliminare le tossine  e le infiammazioni, aumentando la temperatura corporea (FEBBRE), le eruzioni cutanee sulla pelle, i mal di gola (mucose),ecc., quali organi emuntori/eliminatori, ed ecco che tutti coloro che hanno simili problemi latenti e carica bioelettronica corporea simile, si ammalano per risonanza, (NON per contagio), facilmente nello stesso periodo, ma sono sempre e comunque una infima MINORANZA, perché hanno una simile ionizzazione corporea. 
Quindi ciò significa che si ammalano SOLO quelli che hanno bioelettronicamente cariche simili… 
E tutti i medici impreparati ed indottrinati, dalle università di Big Pharma, scambiano questi fatti per epidemie infettive…ecco perché nel caso di queste “epidemie solo una minima parte si ammala….
Avete compreso le certe e dimostrate interrelazioni fra carica bioelettronica corporea e quella ambientale ed ammalamento dei corpi viventi ?
(IONI): Cosa è la IONIZZAZIONE dell’ARIA ?
è il nome che viene dato alle molecole d’aria quando queste portano associata una carica elettrica sia essa positiva o negativa.
Questo effetto è al suo massimo nell’aria di montagna dove la quantità di particelle d’aria ionizzante sono di più di 4000 per cm2. Bisogna tener presente che in un cm2 vi sono in totale più di 2 milioni di milioni di particelle di cui solo una minima parte di queste è ionizzata.
Questa piccola parte di particelle è quella che ha una influenza fondamentale nella vita degli esseri viventi animali e piante e in modo particolare per l’uomo. Dalla distribuzione della carica positiva o negativa può dipendere la salute, la crescita, l’efficienza operativa di molti esseri viventi.

Quindi il supposto “contagio” non esiste, neppure per risonanza elettromagnetica.
Esiste invece una risonanza elettromagnetica dei liquidi del corpo (acqua del corpo) con la IONIZZAZIONE (carica elettrica) dell’atmosfera e quindi tutti coloro che risuonano in quel momento (i loro liquidi entrano in risonanza con la ionizzazione dell’atmosfera in quel momento temporale, in qualsiasi luogo ove abitano o vivono, se risuonano), il corpo scatena delle reazioni espulsive, per tentare di eliminare le infiammazioni latenti, in e da qualsiasi parte del corpo esse siano localizzate, attraverso gli organi emuntori, sistema linfatico, pelle con la febbre guaritrice (genera quindi sintomi tipo morbillo, varicella, rosolia, eritemi, ecc), mucose (tonsilliti, faringiti, ecc) polmoni, con il catarro, tosse (bronchiti, polmoniti, ecc) Reni vie urinarie con urina carica e maleodorante, sangue (sanguinamenti), tubo digerente con feci, strane, diarree, vomito, ecc.
La “malattia” è necessaria ed è risanatrice, se il corpo non è indebolito da stress psichico (conflitti spirituali irrisolti), Vaccini, farmaci, cibi industriali…alimenti NON adatti al proprio metabolismo.
Ecco come avviene che diversi, una piccola minoranza, si ammala spesso negli stessi periodi temporali (cambi di stagione, quindi con alterazione della ionizzazione dell’atmosfera) o nella stessa famiglia o fra gli amici, conoscenti, gruppi.

Comunque:
La febbre corporea, va aiutata con le tecniche della dottrina termica della Medicina naturale e MAI bloccata con la tachipirina.
Qui i particolari, sul come e cosa fare in caso di Febbre (bambini ed adulti)

Mentre quando si vaccina e si introducono le tossine  vaccinali creati in laboratorio, le cose sono più dirette, perché questi virus sono preparati appositamente perdestabilizzare il sistema immunitario e per far ammalare i corpi viventispecie quelli dei bambini, con un sistema immunitario NON ancora maturo, con le loro tossine, che sono veicolati con i vaccini stessi !
Ricordate anche che Nessun virus gira per aria ad “infettare”….MAI !
Vedi il perché:  ../cure_natur/flugge.htm

Per vostra informazione:
Kaletra: Ecco i bugiardini (schede dei farmaci) antivirali, usati negli ospedali anche italiani per “curare” il cosiddetto corona “virus” (FALSO, perché non è un micro organismo ma una proteina di lipidi contenente DNA/Rna), di formulazione commerciale Kaletra, hanno tra i possibili (innumerevoli) effetti collaterali, anche e non solo le infezioni/infiammazioni alle vie aeree…..es. bronchiti, polmoniti….
Fonte: scheda tecnica EMA:
https://www.ema.europa.eu/en/documents/product-information/kaletra-epar-product-information_it.pdf

“Il Dott. Jeffery Taubenberger, è la fonte che ha segnalato la presunta ricostruzione del virus della pandemia del 1918, è un dipendente dell’Esercito degli USA e ha lavorato per oltre 10 anni alla produzione, sulla base di campioni di diversi cadaveri umani, di brevi frammenti di sostanza genetica attraverso la tecnica di moltiplicazione biochimica PCR. 
Fra la moltitudine di frammenti prodotti, ha selezionato quelli risultati più simili al modello di sostanza genetica ideale di un virus influenzale, e li ha pubblicati. “In nessun cadavere, però, era stato visto o isolato un virus, né da esso è stato isolato un frammento di sostanza genetica. Per mezzo della tecnica PCR sono stati prodotti dal nulla dei frammenti di sostanza genetica di cui non si può dimostrare una precedente esistenza nel cadavere. Se fossero stati presenti dei virus, sarebbe stato possibile isolarli, e da essi si sarebbe potuta isolare anche la relativa sostanza genetica; nessuno avrebbe avuto necessità di produrre laboriosamente, attraverso la tecnica PCR – con chiare intenzioni ingannevoli – un modello rattoppato di sostanza genetica ideale di un virus influenzale.”
L’intervistatore ha poi domandato come un profano potesse verificare tutto questo, ed il dr. Lanka (biologo/virologo) ha risposto:
“Riguardo a questi brevi frammenti di sostanza genetica, che non sono completi in senso genetico e non sono neppure sufficienti per definire un gene, si presuppone che insieme formino l’intera sostanza genetica di un virus influenzale.
“Per accorgersi del raggiro, basta poter sommare la lunghezza dei frammenti pubblicati per rendersi conto che la somma delle lunghezze dei singoli frammenti, che a quanto si è detto compongono l’intera sostanza genetica virale del presunto virus influenzale, non corrisponde al… genoma del modello del cosiddetto virus influenzale.

Altra variante dei cosiddetti simil virus i “Narnavirus”:
La capacità di sopravvivere di alcuni piccoli supposti “virus”, privi del tipico involucro protettivo (capside di lipidi), i narnavirus, è rimasta a lungo un mistero. Ora si è scoperto che grazie a un’altra insolita caratteristica – un corredo genetico che a differenza di tutti gli altri può essere “letto” al contrario – possono rimanere nelle cellule ospiti nascosti e protetti da un nugolo di organelli cellulari che legano a sé come una corazza 
Nel 1971 alcuni microbiologi che stavano esaminando delle cellule di lievito scoprirono strani frammenti isolati di RNA che si rivelarono essere interpretati simili a dei virus. Furono Chiamati “virus nudi a RNA” (abbreviati in Narnavirus, da naked RNA virus), avevano diverse proprietà strane,  erano minuscoli, in pratica nient’altro che un singolo gene….sempre che si intendano come simil virus e non scarti delle apoptosi cellulari e del disfacimento dei mitocondri nelle singole parti che compongono il DNA/Rna, e quindi dei semplici scarti mitocondriali, come molti biologi oggi affermano. 

Sintesi dei concetti della Medicina Naturale sul tema Virus:

VIRUS CAUSA o CONSEGUENZA dell’AMMALAMENTO ??
Dove sta la prova che il virus genera qualcosa ? NON ESISTE.

Non è perché si trovano queste proteine  virali dette (Virus), nel sangue o linfa, che nei fatti sono  sia prodotti dalle cellule stesse per la Salute del corpo per ben informare le cellule del corpo ogni istante, e/o sono prodotti di scarto delle apoptosi cellulari dei tessuti infiammati, ammalati perché intossicati (da aria inquinata, alimenti spazzatura, farmaci, droghe, Vaccini, vere cause di ammalamento), che si possa dire che causano qualche ammalamento. 
La sola certezza dimostrativa, quindi, è SOLO che essi  (Virus derivanti dalle apoptosi cellulari) sono la conseguenza e NON CAUSA dell’ammalamento.
La tipologia delle proteine virali (virus) sono sempre o simili o diverse, a seconda del tipo di tessuto dal e nel  quale  avvengono le apoptosi (morte) cellulari ed il disgregamento dei loro mitocondri e del nucleo, che appunto rilasciano queste proteine virali (virus). 
Essi possono provenire anche, dal disgregamento delle cellule e mitocondri dei batteri endogeni, uccisi dagli antibiotici utilizzati o da quelli mutati o meno, per la variazione del pH, ro’, Rh2, dei liquidi dei tessuti od ambiente ove vivono i batteri del corpo, che muoiono milioni di volte al giorno dentro i corpi viventi. 
Quindi questi ultimi virus NON CAUSANO NULLA perché sono SOLO prodotti di scarto provenienti dalle varie tipologie di ammalamenti.
Ecco perché i vaccini sono una TRUFFA ed un ulteriore inquinamento dei corpi Viventi IMMUNIDEPRIMENDOLI…. per tutta la vita….. 
Le propaganda FALSA, fatta dalle, “autorità” sul pericolo dei VIRUS, che non si vedono…., serve solo a generare PAURA per far invocare dal gregge ignorante, medici compresi, i Vaccini e leggi restrittive, oltre a specularci sopra nelle Borse mondiali…..
È evidente che queste autorità  tutelano la Salute, si ma di quella dei fatturati delle Big Pharma….

Per vostra informazione
Nessuno ha mai fotografato un virus, non è possibile perché qualche fotografia fatta o spacciata per tale, riprende solo ed unicamente l’esterno della proteina fotografata. Quello che spacciano per foto, di tratta di disegni al computer. E così hanno spacciato la notizia del virus pericoloso…

Come avete già letto, sopra, il Dr. Lanka in Germania, alla corte suprema, sta aspettando che qualche ricercatore o medico vada a dimostrare con assoluta certezza, per poter ritirare. € 100.000,  che ha messo a disposizione a qualsiasi persona, medico, ricercatore od altri, che dimostrino con certezza assoluta, l’esistenza del virus del morbillo.
Un medico ha tentato di farlo, ma non vi è riuscito ed ha dovuto pagare anche le spese del tribunale… per 3 gradi di giudizio). Ha… Ha… Ha…

Ai Vaccinatori ed ai vari Sindaci, Presidenti di regioni e Nazioni, consigliamo di studiare biologia…. 
Per non avere sulla propria coscienza le morti e gli ammalamenti da Vaccino.
 
RICORDATE che NON esiste neppure l’Effetto gregge /immunità di gregge !

IMPORTANTE RIFLESSIONE
Quanti “frammenti, rimasugli di cellule e di DNA o RNA” (mitocondriale e nucleico) esistono all’interno e all’esterno del nostro organismo, che il nostro sistema immunitario e tutti i sistemi di pulizia interna del nostro organismo non sono magari riusciti ad utilizzare e/o digerire ed eliminare del tutto (perché sovraccarichi od intasati o per altre cause), sono una cifra incalcolabile, pari a quante stelle vi sono nell’Universo e forse anche di più.. 
In parte questi “virus” frammenti di DNA/Rna sono utili per la vita sana, perché circolando nei liquidi corporei, informatizzano altre cellule del corpo per il fabbisogno di determinati tessuti, in altri casi sono semplicemente dei detriti che vanno eliminati se il sistema linfatico funziona bene.
Solo il nostro organismo, e precisamente l’organismo di ogni singolo individuo,  sa riconoscere con certezza assoluta che cosa gli è nocivo e liberarsene e che cosa gli è indispensabile ed usarlo per mantenere il corpo in Perfetta salute, ma a condizione che esso sia ben alimentato secondo le sue proprie esigenze, metabolismo, gruppo sanguigno, aria salubre, acqua sana, ecc..

Quindi lavorare contro questi virus che sono anche benefici, significa cercare di impedire la vita sana e durevole nel tempo !

Ma questo pozzo/deposito di proteine virali (virus, che circolano nei liquidi degli esseri viventi), è una fonte inesauribile e di immenso deposito per le case farmaceutiche, per la Scienza Medica di Big Pharma, dalla quale attingere per inventare e creare supposti virus e dare la qualifica ad essi, i frammenti di DNA/Rna avviluppati da lipidi creatisi dalla disgregazione dei mitocondri e del nucleo nelle apoptosi cellulari, la funzione FALSA di “creatori di malattia”, anziché conseguenza di essa, ma ciò permette di creare paura del virus (pseudo agente patogeno)  nella popolazione mondiale che ignora, medici compresi, questi fatti naturali.
Ad ogni virus pescato in quell’ immenso deposito del corpo umano ad esempio, danno un nome (lo battezzano come fanno con i bambini), ed accostano ad esso il nome di  una malattia, gli attribuiscono dei sintomi, possibilmente i più comuni (tosse, febbre, disturbi intestinali, respiratori,  ecc.), e così hanno inventato l’agente patogeno e la malattia, che DEVE poi essere curata con i farmaci che creano inventano a proposito,…..ecco come si crea il business dei farmaci e la gestione della supposta malattia, cioè il mercato dei malati. 
E se in una persona fisica non trovano virus esattamente uguale al modello battezzato, parlano di mutazioni, di sottotipi,  ecc., e se li trovano in persone sane – li chiamano “portatori sani” che poi a seconda del caso divengono i supposti “untori” della inventata e supposta malattia epidemica, o pandemica. Poi giocano anche sui termini/parole es: periodo di incubazione, come se i virus, nascessero o morissero e nella loro vita…. o facessero le uova….altre false dichiarazioni mai DIMOSTRATE scientificamente !
Oppure parlano di “quarantena”, tecnica inventata nel medio evo ed arrivata e gestita dalla scienza medica moderna, non sapendo come trattare i malati, si sono inventati ed hanno mantenuto anche questa tecnica, che NON serve a nulla, dato che l’ammalamento NON si trasmette da una persona ad un’altra MAI !.. essendo l’ammalamento un fase della vita di autoguarigione che la persona mette in atto per tentare la guarigione dalle sue intossicazioni, infiammazioni autocreati per comportamenti contro la vita sana, specie quando è costretta a farlo nei cambi di stagione, influenzati dalle variazioni, termiche, ioniche dell’atmosfera, da cui è nata la parola “influenza” !

Mentre Big Pharma e la sua sanità parlano sempre di “germi”, dal lat. gĕrmen –mĭnis, affine a gignĕre “generare”, genus (v. genere), ecc., in biologia indica uno stadio iniziale di un successivo sviluppo o accrescimento, è usato inoltre, per indicare un microrganismo od una fase del suo ciclo vitale, ma i virus sappiamo benissimo che non hanno una propria attività, essendo solo delle inerti proteine di lipidi contenenti frazioni di Dna/Rna derivanti dalle apoptosi cellulari….
La medicina di Big Pharma si è appropriata di questa parola “germe” per indicare il periodo che intercorre fra la supposta penetrazione del germe di una malattia nell’organismo e la comparsa dei primi sintomi della malattia stessa che quella medicina collega a quel germe falsificando biologia e fisiologia del vivente, che invece deriva dalle alterazioni del Terreno o matrice.

Conclusione:
Con questa tecnica di Marketing si può iniziare a seminare paura, panico, imporre cure, farmaci e soprattutto Vaccini, e creare le finte  epidemie e pandemie, (vedi aviaria, sars, suina, covid19 e quelle future, ogni anno ne inventano una….

Quella che fino all’anno scorso (2019) era una semplice influenza, con meno ammalati e morti del 2020 (vedi statistiche ISTAT, a furia di costante, martellante, e capillare lavaggio del cervello, i creatori di malattie agenti propagandisti al servizio diBig Pharma o semplicemente  ignoranti, l’han fatta diventare una pandemia (fasulla che non esiste)  dalla quale bisogna addirittura vaccinarsi, con i loro Vaccini ! ed ogni hanno ne sfornano uno nuovo dicendo che il virus è mutato, si ma solo nella loro testa o nei loro consigli di amministrazioni….

La Scienza Medica cosiddetta moderna, vuole che consideriamo i virus nostri nemici, e che ne dobbiamo avere paura, infatti sfornano sempre films, documentari fasulli, e fughe di notizie da qualche laboratorio di ricerca per un virus sfuggito ai controlli ecc., il tutto gestito dai soliti Rockefeller – Bill Gates, e compagni di merende… che detengono il controllo delle TV, radio  giornali ed anche delle riviste dette “scientifiche”….OMSEMA, AIFAISS e Ministeri della salute, in tutto il mondo ove hanno piazzato i loro uomini…..
I virus che creiamo noi stessi, al massimo possono intasare a poco a poco il sistema linfatico, da qui l’importanza di tenerlo in costante funzione, fino alla vecchiaia per vivere una vita sana e produttiva, con l’alimentazione adatta ad ognuno, non usando farmaci (antibiotici=controvita) né Vaccini che sono solo sostanze tossiche.

Questa supposta Scienza Medica spesso e volentieri al suo interno e nei suoi scritti, essa usa SEMPRE  il condizionale: “così pare, è possibile, sarebbe, ecc.” , ma viene propagandato in TV  e giornali: “così è, ed altrimenti non può e non deve essere”,  il tutto accompagnato dall’imposizione forzata di farmaci e vaccini.

Arrivando persino a limitare o togliere i “diritti dell’Uomo” e la libertà anche di spostamento,  con repressione mondiale ed imporre prossimamente al Vaccino per poter avere patenti, passaporti, lavoro, assistenza sanitaria, viaggiare, e vivere tranquillamente nel proprio paese…od in altri, creando degli immensi campi di concentramento chiamati COMUNI, PROVINCIE, REGIONI, NAZIONI…..e relative sperimentazioni di Vaccini e farmaci sugli esseri umani, come già si fa negli ospedali con questa FALSA epidemia di covid19 ! pare proprio che abbiano copiato dai noti campi di concentramento dell’ultima guerra mondiale ….
Buona rilfessione by: Jean Paul Vanoli

Continua in: VirusB + VirusC Virus – 2  Epidemie
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Continua da ed in: Virus + VirusB VirusC  Epidemie

I FATTI VERI riguardo ai DANNI delle Vaccinazioni sono stati di fatto e da sempre,nascosti o per lo meno  presentati solo parzialmenteanche alla professionemedica
(B) – William F. Koch, uno scienziato rinomato nel mondo nel campo dei virus e della ricerca sul cancro, scrisse nel suo testo “Una introduzione alla Terapia dei Radicali Liberi” (1961): “La capsula proteica (del virus) ha potenze antigeniche specifiche che forniscono risposte immunologiche specifiche e reazioni sierologiche. Questa è la parte che è convertibile in un vaccino usato per eccitare reazioni immunologiche nel paziente. Non c’è risposta immunologica alla parte della nucleoproteina sebbene questa sia la parte che causa la patologia.” 
NdR:  Una nucleoproteina è una proteina strutturalmente associata agli acidi nucleici (sia DNA che RNA). L’esempio tipico è rappresentato dagli istoni, che sono identificabili sugli intrecci dei filamenti di cromatina. La telomerasi, unaribonucleoproteina, e le protammine sono altri esempi di nucleoproteine.
Egli quindi continua riaffermando il concetto”…vaccini per un virus specifico non immunizzano contro la nucleoproteina che è il reale “patogeno”, specialmente dopo che è penetrato e si è integrato con la cellula ospite, così il discorso riguardo la cura ..è una perdita di tempo. Perfino la prevenzione della infezione virale per mezzo del vaccino incontra la più grande opposizione statistica da quando sono state registrate le vaccinazioni a larga scala del vaiolo e di Salk. In linea con quanto è noto riguardo la struttura dei vaccini, le statistiche appaiono logiche allorché mostrano che la paralisi da polio è aumentata sia in incidenza che in mortalità a causa dell’uso del vaccino“. 
Egli presenta quindi i numeri di casi di “polio” riportati in maggiori aree diverse degli USA e del Canada, prima e dopo l’uso del vaccino di Salk.

Ricordiamo che: 
TUTTI 
i parassiti, funghi, batteri, virus, sostanze, si possono detettare – sequenziare con la: Spettrofotometria, con microscopi elettronici, ed anche con la Bioelettronica
Tecniche di rilevazione dei virus biologici (vaccinali e non)  e dei loro danni
 
Per riassumere e precisare, inserisco dialogo intercorso fra il consulente di questo portale ed un virologo dell’ISS, dopo una mia obiezione al fatto che nel loro sito quando parlano di virus vaccinali scrivono a chiare lettere, che quei virus possono essere vivimorti, od attenuati:
dr. Jean Paul Vanoli: “Vedo che malgrado i suoi 30 anni di esperienza, non è riuscito che a fare una “dichiarazione immotivata”, sul fatto che i virus sono esseri viventi, NON apportando le dimostrazioni logico deduttive, che si debbono fornire per validare affermazioni dialettiche. 
Ripeto ciò che  Lei afferma, è che: ” siccome i virus si autoriproducono” sono vivi…

Questa sua affermazione è contestata da molti biologi e ricercatori in virologia i quali già da decenni affermano ed insegnano il contrario, cioè che un virus non è un essere vivente, ed  a parte anche il fatto che ciò che si insegna sui libri a livello universitario, in biologia ed in virologia, è obsoleto e disinformante, per questi motivi:
a – NON si enunciano i VERI meccanismi che determinano la replicazione virale, che secondo le mie ricerche e secondo ricerche non condizionate dalle case farmaceutiche, la replicazione virale la attua la cellula stessa (perché essa è abilitata alla funzione di produzione, replicazione e specializzazione delle proteine, anche quei capsidi proteici contenenti Dna/Rna come i cosiddetti “virus”) e non è quindi il virus che si autoriproduce in modo autonomo dalle funzioni cellulari; esso nei fatti, viene replicato dalle funzioni cellulari e distribuito alla morte od apoptosi cellulare, che con il disfacimento dei mitocondri, li distribuisce ai e nei liquidi extracellulari del corpo, ed ecco che quei pseudo virus, vengono rivelati/detettati dalle analisi con i metodi empirici dei tamponi, prelievi del sangue, ecc., ma tutto ciò al massimo conferma, che esistono quelle proteine nel soggetto analizzato, ma NON costituiscono la prova che sia quella proteina ad ammalate il soggetto che li contiene.

b – vedi qui la spiegazione del dr. S. Lanka, biologo/virologo, sul come si produrrebbero i cosiddetti “virus” !
c – Vi è di più, siccome il DNA è nei fatti un’antenna elettromagnetica immersa in liquidi (cromosomi), esso rivela e risuona alle varie frequenze ricevute sia dalle sostanze introdotte o preparate corporee, sia alle frequenze extracorporee provenienti da qualsiasi sorgente, anche dall’Universo…questo circuito bioelettronico di antenna cromosomica, in costante risonanza con le varie frequenze intercettate, riceve e trasmette all’interno dell’organismo e quindi a tutte le cellule del corpo, le informazioni ricevute, decodificate e ridistribuire all’insieme cellulare corporeo in un costante e continuo “colloquio” intercellulare.
vedi: Uomo psicobioelettronico + BioElettronica

Per cui il discorso si complica enormemente, soprattutto se il virus è eterologo, perché le sue informazioni di estraneità, al sistema biologico corretto corporeo per la Perfetta Salute, quindi si tratta di informazioni destabilizzanti (specie nel caso dei virus dei vaccini), i quali determinano immediatamente più o meno intensamente, a seconda dei casi, anche malfunzioni cellulari e tissutali in varie parti del corpo..
La risposta sul vero meccanismo, sta SOLO ed esclusivamente nel fatto che è laCellula che, dovendo “riconoscere”, prima di introdurre in essa un determinato virus, anche vaccinale, essendo uno dei compiti della cellula, oltre al fatto di dover produrre energia scambiando, a livello atomico, frequenze in energia-movimento di elettroni in determinate quantità e qualità…, essa, se non in perfetto stato funzionale (perché immunocompromessa), lo introduce nel citoplasma aprendo la membrana, questo non sempre avviene, perché negli individui molto sani immunitariamente,  ciò non avviene, in quanto in questi ultimi oltre ad avere un sistema immune stabile e reattivo,  la membrana delle cellule è bioelettronicamente sufficientemente impermeabile a questi virus eterologhi – vedi: (E) e per mezzo del DNA mitocondriale, lo testa (il virus eterologo) e si informa su di esso, sia dal punto di vista del Campo elettromagnetico, sia dal punto di vista biochimico e quindi anche dal punto di vista informazionale (entanglement),  imparando e quindi alle volte, se immunocompromessa, copiando il contenuto informazionale (che sempre e successivamente destabilizza la funzione cellulare e quindi tissutale, del soggetto, es. di un vaccinato, per le interferenze=malfunzioni ben note…e già pubblicate da decenni in letteratura scientifica)  ed  introducendo il file con il messaggio contenuto del virus eterologo, nel DNA mitocondriale, cosa assai grave, perché genera sempremutazioni genetiche, specie nel braccio corto del cromosoma 6°   ed alle volte se ciò accade nel tessuto cerebrale, producendo la morte (SIDS)
vedi anche gli studi e le ricerche del dott. M. Montinari del 1996, mutazioni che si rendono trasmissibili alla prole per via materna..”.

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Considerazioni :
Un virus, quindi NON è un essere vivente, cioè un micro organismo !!…. ma è SOLO informazione, un frammento di DNA (geni), avviluppata da una capsula multi proteica, un capside di lipidi=grassi !
Parlare (es. nel caso dei Vaccini) quindi di virus “vivo o morto” è un FALSObiologico !
Altro esempio di follia intellettuale… di una parte di ricercatori/medici/ legati alle ideologie di Big Pharma:  
…si parla di virus “batteriofagi”, cioè di virus che divorerebbero i batteri, ossia di “morti” i virus, cioè proteine a DNA che si mangiano i vivi (i batteri) e non esattamente il contrario come in effetti avviene.
vedi qui la spiegazione del dr. S. Lanka, biologo/virologo, sul come si producono i cosiddetti “virus” !

Da una ricerca fatta da un amico (Valdo Vaccaro – Igienista, che me l’ha inviata) è risultato che ciò che affermiamo è confermato anche dai libri di biologia sul tema, definizione dei Virus: 
“La molecola è la più piccola parte in cui può suddividersi una sostanza, conservando tutte le sue proprietà chimiche. Una molecola proteica è fatta da un certo numero di atomi assemblati di idrogeno, carbonio, azoto e ossigeno.
cromosomi sono gli elementi contenuti nel nucleo delle cellule (elementi osservabili durante la mitosi cellulare).
Il gene è un tratto di DNA che codifica informazioni. Sta nei cromosomi ed è grande quanto una molecola proteica. Il gene è l’unità teorica della cellula germinale, considerata come responsabile di uno o più caratteri ereditari. Il genoma è il complesso dei geni portati dai cromosomi.
mitocondri sono gli elementi granulari delle cellule, dotati di codice identificativo. Partecipano alla respirazione ed alla produzione di energia, e qualcuno ama definirli microforni cellulari. Ce ne stanno fino a 30 mila per ogni cellula.

Genoma come cabina di comando del mitocondrio
Un genoma è circondato da un involucro detto capside, consistente il più delle volte in un doppio velo proteico.
Il genoma è il modello, il pilota, il centro comandi che dirige le attività di quella parte nobile e basilare di vita intracellulare che si chiama mitocondrio.
Il genoma è dotato di un codice genetico-funzionale che gli permette di creare energia in modo indipendente, per se stesso e per la sua cellula, nonché di crearenuove proteine, e/o di specializzarle e di mantenere la propria identità genetica (vedimitosi cellulare e riproduzione cellulare).

Virus come ex-genomi accuratamente tritati dai lisosomi
Se andiamo su un testo classico di genetica, tipo il Guyton’s Textbook of Medical Physiolgy, 
– vedi: http://vet.uokufa.edu.iq/staff/falah/Textbook of Medical Physiology.pdf un virus viene definito come “minuto frammento di materiale genetico della grandezza di un miliardesimo di cellula”, avviluppato da materiale proteico complesso.
Spulciando tra i testi di microbiologia si apprende che i virii (plurale di virus), ovvero i cadaveri di genomi triturati accuratamente dai lisozomi, hanno le seguenti cimiteriali caratteristiche:
1 – Non hanno metabolismo. Non possono trasformare cibo e creare energia per la propria sussistenza.
2 – Non hanno nessuna facoltà di azione di alcun tipo, nessun sistema nervoso, nessuna facoltà sensoriale, nessun centro di intelligenza o di decisionalità, e meno ancora hanno doti di movimento o capacità invasorie.
3 – Non hanno alcun potere replicativo e nessun fattore F di fertilità, per cui dipenderebbero totalmente, per la loro replicazione, da un organismo alieno e diverso da se stessi quale una cellula viva.

Quindi un virus viene di fatto ed al massimo, duplicato=replicato dal Terreno“ospitante” nel citoplasma della cellula, solo quando le condizioni di quel Terreno = Matrice sono alterate, cioè quando esso è portatore di informazioni patogene nel caso di virus Eterologo tossico nocivo (Eterologo = …di organo, tessuto o sostanza organica che proviene da una specie diversa da quella in oggetto), odAutologo (corporeo, proveniente da materiale proprio, di scarto involucri proteici = virus a DNA, da eliminare), esso viene isolato ed in genere immediatamente eliminato od isolato ed immagazzinato nei grassi dei tessuti, oppure decodificato = riconosciuto dal DNA corporeo come Tossina – vedi: DNA antenna – ma se il Terreno cellulare (citoplasma cellulare con il suo contenuto anche genetico) è già molto alterato non è quindi in grado di riconoscerlo per bene, come Tossina, esso viene erroneamente riconosciuto (per le alterazioni preesistenti), come virus autologo, quindi decodificato, replicato (dal sistema di “duplicazione del DNA” della cellula stessa + dalla funzione cellulare di “sintesi e specializzazione delle proteine“) e ridistribuito alla morte cellulare con il disgregamento dei mitocondri, all’ambiente dei liquidi corporei e quindi anche alle altre cellule, che se malate anch’esse, riproducono lo stesso meccanismo, creando quindi una reazione a catena che fa scattare l’infezione tissutale e con il tempo anche organica. 
– vedi anche Omeostasi.
Se è un virus Autologo non tossico (non derivante dalla morte cellulare), esso può essere utile perché  fa parte di quelle sostanze (proteine complesse a DNA) ricostruttive e chelanti necessarie alla riparazione dei tessuti alterati (tessuto connettivo malato, intossicatoinfiammato).
Inoltre: 
se il DNA del  virus di qualsiasi vaccino essendo eterologo (estraneo alla specie), esso può destabilizzare il DNA della specie nel quale viene introdotto, se le condizioni del Terreno e quindi del Sistema Immune gli sono propizie (non sufficientemente attive), in modo da permettere, il rilascio dell’informazione virale, interferendo così con il DNA umano, specie quello dei mitocondri
I virus li definiamo cosi: “materiale di scarto cellulare, con involucro proteico contenente materiale genetico DNA/Rna”, quindi tossine/scarti proteici endoprodotti (al 99 %) dalle cellule malate ed eliminate da esse alla morte cellulare, l’altro 1 % possono essere proteine tossiche a DNA introdotte con cibi ed acqua intossicate=inquinate, oppure con i vari vaccini.

Anche secondo il biologo P. Medawar la definizione della parola “virus” è questa: “un cattivo messaggio (cioè informazione più o meno tossica) avvolto in un poco di proteina” (vedi The Life Science, 1977). 
In questo articolo il biologo spiega che il virus NON è un microrganismo, ma una traccia di materiale genetico estraneo, una istruzione (informazione) diversa che alle volte si inserisce nel DNA della cellula e che non può esistere al di fuori di essa. 
Egli prosegue dicendo che il procedimento dell’infezione “virale”, se così si può chiamare, è essenzialmente una variazione o sovvertimento del meccanismo di sintesi delle proteine della cellula ospite dovute al fatto che il Terreno ove la cellula vive, varia la propria composizione bio elettrochimica e che ha l’effetto di causare, per duplicazione (tipo fotocopia), la produzione da parte della cellula di un’altra informazione virale; è sbagliato pensare al virus come ad un microrganismo, queste “sostanze” sono solamente dei messaggi, delle informazioni, infatti per capire se questa informazione “virus” è presente in una cellula del suo DNA, si controllano e si verificano le tracce che le proteine in esso contenute, rilasciano su di una pellicola fotografica. 
Quando si legge che un tale tecnico del laboratorio di ….. ha trovato ed isolato un virus… vuol dire che qualcuno ha trovato tracce strumentali che alla fine di unlabirinto di “se” e di “forse”, non sono interpretabili alla luce delle “loro” conoscenze, se non come un “virus”…..tralasciando facilmente il fatto che sono degli scarti proteici a DNA/Rna derivanti dalla morte cellulare per il disfacimento dei mitocondri.

Commento NdR: è nei fatti, la Cellula stessa che duplica i Virus, alla sua morte, per gli scarti dai mitocondri:
Si ipotizza, nella medicina ufficiale che i Virus siano agenti infettivi, come si dimostra la realtà di questa ipotesi ? NON è certo cercando i virus in un malato che si possa dimostrare che essi ne siano la causa, infatti nel sano quel tipo di “virus” (proteine tossiche) NON si trova !, ciò significa che è nel malato e precisamente nelle apoptosi cellulari dei tessuti e non nel sano, che essi si ritrovano, quindi la Causa è da ricercarsi in un livello superiore, cioè nel Terreno (i liquidi del corpo e nei tessuti) è in quei “luoghi” che si deve risalire per avere al certezza della Vera Causa fisiologica di quel male !

Si ipotizza anche nella  medicina ufficiale, anche che essi, i virus, siano dei microrganismi; ma la dimostrazione che lo siano, NON esiste ! infatti i virus non sono autosufficienti ed autoriproducenti, quindi NON sono micro organismi, ma proteine complesse di lipidi (grassi) a DNA = cioè una capsula di grassi che ha all’interno un frammento di DNA (geni). 
vedi: Somatidi

Come verrebbero Trascritti e Replicati ?: ….che li moltiplica-replica-fotocopia,  lo ripetiamo, è la cellula stessa che si incarica di effettuare quelle funzioni = vedi(C) (il Terreno interno = citoplasma della cellula) che mediante il meccanismo di trascrizione + sintesi e specializzazione delle proteine, funzioni del metabolismocellulare + punto 2 e 1 e la “riproduzione cellulare del DNA” (mitosi) si attivano una volta selezionate e modificate le sostanze riconosciute o non, per duplicare e/o replicare anche queste proteine complesse a DNA (i virus), per mancanza di comandi inibitori e/o bloccanti, quando il citoplasma ha certi valori Bioelettronici di ionizzazione ed i DNA ha individuatoriconosciuto e decodificato il virus eterologo (estraneo) introdotto.
La riprova c’è, ma al contrario di ciò che insegna la medicina ufficiale, infatti è il Terreno ospitante (le cellule viventi) che li riproduce ed in special modo ciò avviene nel citoplasma cellulare e quindi non è il virus che si autoriproduce ! ! 
Introduzione alla replicazione del Dna  +  Trascrizione del DNA nello RNA

(C) Tratto da: Wikipedia.org. Ogni cellula può esser definita come un’entità chiusa ed autosufficiente: essa è infatti in grado di assumere nutrienti, di convertirli inenergia, di svolgere funzioni specializzate e di riprodursi se necessario. Per fare ciò, ogni cellula contiene al suo interno tutte le informazioni necessarie. 
Tutte le cellule mostrano alcune caratteristiche comuni:
1 – la riproduzione attraverso divisione cellulare (scissione binaria/mitosi o meiosi);
2 – l’utilizzo di enzimi ed altre proteine (o acidi nucleici) prodotti a partire dai genipresenti nel/sul DNA, utilizzando come intermedio DNA/proteine un trascritto di RNA(dogma centrale della biologia molecolare);
3 – il metabolismo, che permette alle cellule di incorporare materiali grezzi e di costruirvi componenti cellulari, di ricavarvi energia e di rilasciare i prodotti di scarto; il funzionamento di una cellula dipende dalla sua capacità di estrarre ed utilizzare l’energia chimica contenuta nelle molecole organiche (tale energia viene rilasciata durante i pathway metabolici);
4 – la risposta a stimoli interni ed esterni, come variazioni di temperaturapH o nei livelli di nutrienti od ormoni;
5 – il contenuto cellulare racchiuso in una membrana plasmatica, composta da undoppio foglietto fosfolipidico.

Alcune cellule procariote contengono importanti compartimenti interni racchiusi all’interno di membrane, ma sono solo quelle eucariote a presentare in genere diverse compartimentalizzazioni interne racchiuse da membrane fosfolipidiche (definite organelli)-
Lo scambio di materiali tra queste diverse regioni è garantito da complessi sistemi di trasporto di piccole vescicole, come quello delle chinesine.

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Mitosi e duplicazione cellulare – La rigenerazione    
La mitosi nelle cellule vegetali 
Introduzione alla replicazione del Dna
Essi contengono porzioni di DNA o RNA, Dna o RNA che “risuona” quando entra in un organismo vivente con il DNA o RNA dell’organismo che lo “ospita” (Cellula con DNA mitocondriale e nucleico), ed è attraverso questo meccanismo che essi possono raggiungere le cellule, perché il DNA o RNA é contenuto nelle cellule ed esso risuona quando qualche altro tipo di DNA o RNA viene in contatto con la membrana cellulare. 

Che i Virus siano molecole complesse (Proteine lipidiche a DNA) al contrario è evidente, infatti NON sono esseri viventi ma sostanze aggregate per insiemi in molecole complesse, magari tossiche, ma non infettive, infatti come tutte le tossine generano infiammazione; Queste proteine virali a DNA i virus (frammento di DNA –geni –  in certi casi eterologo=estraneo, come nel caso dei Vaccini) sono racchiuse in un capside di materiale proteico (lipidi=grassi).
Si ipotizza, senza nessuna dimostrazione che avvalli questa ipotesi, che essi siano responsabili di importanti malattie dette infettive, mentre è sicuro che un Terreno alterato (particolare, quindi già malato) produca virus (proteine tossiche a DNA), mentre e’ certo che non sia il virus ad alterare il Terreno bensì il contrario ! 
Essi quindi non si moltiplicano per auto generazione, ma si duplicano per mezzo di fattori terziari = il Terreno citoplasmatico
In vero nel caso di malattie non si parla quasi mai (da parte delle medicina ufficiale) dei parassiti, che quelli si che sono altamente pericolosi !
Guardate le scoperte di Naessens: i somatidi e di altri che hanno seguito la strada dell’idea che affermano che i virus autologhi sono utili alla ricostruzione dellezone ammalate dei tessuti, come ben spiega K. G. Hamer nella sua “Nuova Medicina”.
leggere anche l’Intervista a Stefan Lanka, virologo tedesco, nella pagina 1
Quindi ciò significa che vi sono due tipi di virus 
(proteine a DNA): quelliautogenerati – autologhi, – vedi (AUTL) che possono essere utili all’organismoed il secondo tipo quello eterologo, introdotto con vaccini e/o acqua o cibiintossicati.

Proprio lui, il Dottor Stefan Lanka, virologo e biologo molecolare, laureato in scienze naturali e biologia con specializzazione in botanica marina all’Università di Costanza. 
Nato nel 1963 a Langenargen, in Germania, dal 1984 al 1989 ha fatto ricerche in neurobiologia genetica e virologia, e dal 1987 al 1994 ha fatto degli studi di biologia molecolare studiando, osservando e isolando centinaia e centinaia di virus: lui sì che è uno che ha isolato virus ! è stato il primo anche a isolare un virus marino: l’Ectocarpus silicosus. Ed il primo ad osservare direttamente un sistema stabile di una cellula con un virus ospite !
Ebbene, nelle sue centinaia di osservazioni, afferma Lanka, non ha MAI visto una sola volta un virus uccidere od aggredire nessuno ! Non ha mai constatato questo ruolo di virus killer ! 
Ha potuto constatare che sono follie e stupidaggini certe frasi terroristiche che scrivono nelle riviste, quando affermano che un virus, o questo o quel virus, POTREBBE UCCIDERE TUTTI IN MEZZ’ORA ! MA NON LO FA ! 
E perché non lo fa ?
Perché ha altro da fare ! Perché sono altre le cose cui si dedica ! Ossia, il virus si occupa di trasportare le informazioni da una cellula all’altra ! Fa il postino, il facchino del DNA ! ……Altro che assassino  ! – vedi: (AUTL) 
Lanka, felice della sua scoperta la comunica ai suoi insegnanti, i quali invece gli consigliano amorevolmente e paternamente di non divulgare questa notizia, invogliandolo anche con crociere piene di belle ragazze, facendogli intuire che potrebbe avere una bella carriera, dedicarsi a studiare i suoi virusetti marini, confortato da un lauto stipendio e da una miriade di belle segretarie. 
Ma egli si rifiuta, e si trova non per mare, ma per strada, non ad isolare virus ma ad essere isolato egli stesso dal mondo medico e dal mondo del lavoro !
vedi qui la spiegazione del dr. S. Lanka, biologo/virologo, sul come si producono i cosiddetti “virus” !

Queste sono follie della medicina allopatica, quella ufficiale guerrafondaia……figlia delle ideologie dei fabbricanti di farmaci e vaccini e/o di mercanti di armi…..

La riprova che il virus NON è un essere vivente è dimostrata dal fatto che anche la medicina ufficiale allopatica imperante afferma che gli antibiotici, utilizzati a piene mani contro la Vita biologica e ciò i batteriSONO INEFFICACI per i virus e non si debbono utilizzare ! …..Più PROVA di cosi !  
Ciò significa e dimostra che il virus NON è un essere Viventema una sostanza tossica a DNA.
Quando, nel caso dei vaccini a virus, si sbandiera in tutto il mondo, che i vaccinihanno virus, vivi o morti od attenuati, ciò è completamente FALSO ! 
l’ “attenuazione” viene fatta ricoprendo la proteina tossica di formaldeide che è una sostanza cancerosa , la quale per esempio in uno stato febbrile, può aprirsi eliberare il suo carico di morte !! 
Quindi, per riassumere, NON esiste NESSUN VIRUS VIVO o MORTO ! in quanto le proteine, lo sanno TUTTI,  NON si possono uccidere né attenuare !
Inoltre NESSUN VIRUS (Proteine a DNA) o batterio vola, ciò rimane in sospensione nell’aria, nelle bollicine di gas o vapor acqueo, ma possono essere trasportate, queste speciali proteine dai cibi, acque e/o inoculate con i Vaccini ! !
– 
vedi: Flugge

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In Istologia Fondamentale di Junqueira & Carneiro, 3 a edizione del 1980, scopriamo le limitazioni del microscopio elettronico per il fatto il fascio di elettroni richiede l’uso di sezioni di tessuti molto sottili in una condizione di un vuoto elevatissimo. 
Gli autori affermano a pagina 9: “Queste condizioni impediscono l’uso di materia vivente… e… il fascio di elettroni su di un tessuto può danneggiarlo e produrre cambiamenti indesiderati alla struttura del tessuto. 
Dirigendo un fascio di elettroni su una scena vivente e mutevole come un campione di sangue, per esempio, l’ordine viene mutato e il campione di sangue risulterà alterato. Gli osservatori fanno una fotografia di questa situazione disorganizzata e la interpretano come se fosse l’intera storia. Durante lo studio e l’interpretazione di sezioni di tessuti colorati osservati al microscopio, il prodotto osservato è il risultato finale di una serie di processi che distorcono notevolmente l’immagine osservabile nel tessuto vivente e non è più la scena inizialmente presente sul vetrino. 
È stato suggerito in passato che i puntini visti con il microscopio elettronico identificati come virus potrebbero essere, molto più che probabile, niente di più che particelle di proteine senza vita, degradate, peptidi disintegrati dalla morte cellulare, resti catabolici di citoplasma, o proteine prodotte dalle cellule in risposta al terrenobiologico non più nei giusti rapporti. 
È stato anche riportato da ricercatori, in cerca di ipotetici virus “elusivi”, che i virus possono “imitare” i tessuti umani ! 
Quindi sono effettivamente resti di tessuti umani.

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VIRUS VACCINALI
I virus dei vaccini essendo proteine a DNA con capside di grassi (lipidi), negli individui SANI  una volta penetrati nell’organismo con la profilassi vaccinale, vengono immediatamente riconosciuti come proteine TOSSICHE, queste ultime vengono immediatamente  riconosciute dalle informazioni rilasciate dal DNA virale-vaccinale (virus-proteina a Dna), riconosciute come TOSSINE dal DNA nucleico (del nucleo) delle cellule (per mezzo del loro CEM = Campo ElettroMafnetico)e quindi facogitate ed isolate ed immediatamente veicolate nei depositi di grassi, e ciò senza scatenare la riproduzione del DNA virale-vaccinale e quindi senza scatenare anche nessuna risposta anticorpale (produzione di anticorpi); ciò accade nel 45-50 % degli individui vaccinati, che infatti NON producono anticorpi, per il loro ottimo stato di salute, infatti i medici li rivaccinano fino a quando non trovano nel loro sangue i cosiddetti anticorpi all’antigene vaccinale.
Purtroppo questi virus (proteine a DNA)  possono rimanere latenti nei grassi dei tesuti per anni e rilasciare il loro carico virulento (virus-lento) nel tempo, scatenando le più disparate malattie, quindi meglio NON vaccinarsi MAI per non avere quel tipo di grave RISCHIO !
Negli individui che si vaccinano e che sono meno sani, di quelli qui sopra indicati, in essi, la reazione immunitaria prosegue il suo corso e quindi gli anticorpi si manifestano, indicando la battaglia in atto per cercare di isolare, fagocitare ed eliminare queste proteine virali, ben riconosciute come TOSSICHE; ma a quel punto, non è più solo il DNA nucleico che riconosce le tossine virali, ma ormai le difese sono abbassate e quindi interviene anche il DNA mitocondriale, il quale purtroppo per risonanza = riconoscenza, subisce delle mutazioniparziali o totali a seconda del tipo di Terreno (citoplasma esistente, liquidi extracellulari  e quindi del tessuto connettivo) e quindi la cellula inizia a NON svolgere più la sua funzione salutare, ma comincia a non produrre o ridurre la produzione (proteineenzimi, ecc) ed altera anche le sue funzioni di specializzazione, funzioni che esistevano prima del vaccino, delle sostanze vitali, ma inizia a produrre sostanze mutate od addirittura tossiche, quindi comunque NON salubri, perché la cellula è sotto stress ossidativo, se poi questa riceve l’ordine dal cervello di entrare in apotosi (morte cellulare) e ciò avviene sempre quando lo stress ossidativo supera certi livelli, essa si disintegra e si trasforma in sostanze tossiche, da eliminare se il corpo ci riesce, altrimenti vengono depositati nei grassi dei tessuti e rimanendo latenti quali bombe a tempo; così facendo la cellula si suddivide e “disintegra” anche i mitocondri al loro disgregamento (ve ne sono in ogni cellula, alcune decine, centinaia, migliaia  a seconda del tipo di cellula), i quali si trasformano in altre Proteine virali a DNA/Rna (cioè in virus), tossiche e pericolose per il resto delle cellule del tessuto connettivo, investiti dall’ondata di tossine e generando quindi malfunzioni organiche e sistemiche.
Il sistema immunitario a quel punto è occupato a fagocitare gli scarti metabolici (tossine, metaboliti, metalli pesanti, ecc.) creati dal nostro stile di vita e quindi non è in grado di riconoscere questi agenti patogeni virali dei Vaccini, che per questo trovano lo spazio per essere moltiplicati a dismisura senza alcun intoppo, da parte delle cellule, anche perché in quelle condizioni di aggressione di tossine il sistema Linfatico viene intasato ed iniziano i primi sintomi dell’ammalamento.
La Vis Medicratix Naturae, cioè la “forza risanatrice” che ogni essere vivente possiede, è totalmente esaurita dallo sforzo del corpo di espellere tali pericolosirifiuti.

Promemoria importante
Il problema che pochi nel mondo  non hanno ancora capito, è questo:  il batteri, che dicono essere “patogeni”, non creano le malattie, come insegna falsamente la medicina allopatica, ma sono la conseguenza dell’ammalamento del terreno…. i qualiper sopravvivere nel nuovo ambiente si mutano e vengono stupidamente interpretati, con le analisi che fanno del sangue, come causa, e non come la normale conseguenza della ammalamento / mutazione del Terreno,  cioè dei liquidi del corpo,con il loro pH, rH e resistività dei liquidi del Terreno, ionizzato in modo anomalo (povero di elettroni e carico di positroni), che sono la base della matrice = il terreno.
Per i cosiddetti virus invece, essi sono solo prodotti di scarto, Proteine complesse di lipidi contenenti DNA/Rna e sono quindi inerti, né vivi né morti !
Questi vengono prodotti dall’ammalamento del terreno, e sono creati anche dalle apoptosi cellulari o dalle cellule dei batteri batteri per il disgregamento dei mitocondri e del nucleo, che contenendo DNA,  viene liberato nei liquidi extracellulari, e quindi essendo già pronti con il loro capisce di lipidi od avviluppati dai grassi in sospensione in essi, per isolarli e  per essere eliminati dai macrofagi, globuli bianchi, ecc., e se le vie emuntorie sono funzionali, in caso contrario, sono immessi nei grassi dei tessuti e vi rimangono per tutta la vita, oppure intasando il sistema Linfatico, preparano i primi sintomi dell’ammalamento del soggetto.
Questo per quanto riguarda i virus detti impropriamente SELVAGGI o SELVATICI,che NON esistono, ma quelli prodotti nei  laboratori di Big Pharma le cose sono diverse, sono creati appositamente per ammalare:
I più famosi Virus oggi conosciuti sono stati inventati in laboratorio: 
Problema (malattia artificiale) → Reazione (Paura delle masse) → Soluzione (Vaccini per gli addormentati, il gregge ignorante, che si ammalano, ma tanti → $$$ per Big Pharma). Questi virus non spuntano fuori dal NULLA, sono creati appositamente in laboratori specializzata di proprietà dei produttori di Vaccini !!  – vedi Epidemie inventate

LISTA (PICCOLISSIMA)  dei brevetti dei virus creati dalle Big Pharma
– Viruz Zika brevettato dalla Rockefeller Foundation (1947). 
Ceppo virale in vendita on-line:
https://www.collective-evolution.com/2016/02/04/1947-rockefeller-patent-shows-origins-of-zika-virus-and-what-about-those-genetically-modified-mosquitoes/
– Virus Ebola brevettato da Jonathan S. Towner, Stuart T. Nichol, James A. Comer, Thomas G. Ksiazek, Pierre E. Rollin (2012)http://www.google.com/patents/US20120251502
– Virus AIDS brevettato dal Dr. Robert Gallo (Aprile 1984)
http://www.rense.com/general13/inve.htm
– Virus H1N1 (influenza suina) brevettato da Peter Palese, Adolfo Garcia-Sastre, Richard J. Webby, Juergen A. Richt, Robert G. Webster, Kelly M. Lager (2012) 
http://www.google.com/patents/US8124101
– Virus H5N1 (influenza aviaria): brevetto rivendicato dal governo americano.
https://www.grain.org/article/entries/2243-us-government-lays-patent-claim-on-bird-flu-virus

IMPORTANTE: Nelle cellule infettate dai virus vaccinali, si risvegliano i virusendogeni !!
I ricercatori hanno osservato che quando il metabolismo della cellula è alterato da un virus vaccinale, essa lavora al fine di autoriprodurre il virus, però in essa decade la funzionalità di alcune reazioni biochimiche di contenimento e di funzione cellulare: sintesi e specializzazione delle proteinespecializzazione degli enzimiduplicazione del DNA
L’intossicazione da virus vaccinale è in grado di riattivare genomi di precedenti virus, es. quelli iniettati con i vaccini, ai genitori, nonni, avi del vaccinato,  e trasmessi alla prole ed alle successive generazioni, attraverso le mutazioni geneticheindotte, che erano divenuti parte del genoma (DNA) delle cellule dei genitori, nonni, avi.

Anche alcuni eminenti studiosi NON parlano di virus “vivi”, ma di Proteine virali a DNA (dizione esatta) vedi ad es.:
PARLANDO del  VACCINO UNIVERSALE NASALE:
«Non ho letto ancora il lavoro scientifico» commenta il professor Massimo Galli, ordinario di infettivologia dell’università di Milano, «ma la pubblicazione su una rivista come PLos ONE fa pensare che si tratti di una ricerca condotta con metodi affidabili». «Tuttavia, da quanto si apprende siamo ancora a uno stadio molto lontano da una verifica della sua efficacia e della sua sicurezza nell’uomo, quindi non è il caso di pensare che sia una possibile arma contro questa “nuova influenza”». «Dal punto di vista tecnico l aspetto che mi lascia perplesso, non avendo però, sottolineo ancora, letto ancora l’articolo originale, è quale sia l’antigene utilizzato. In altre parole, per ottenere davvero un effetto universale sarebbe necessario bloccare una proteina virale comune a tutti i ceppi e cruciale per la penetrazione nelle cellule, e mi sembra una faccenda non facilissima». 
Tratto da: Ansa del 30/04/2009

Ecco perché il biologo P. Medawar definisce “virus” (vedi sopra) come un “cattivo messaggio (informazione tossica) avvolto da una proteina”. Questa “cattiva informazione rivestita da proteina” in un organismo debilitato, il cui Terreno biologico è gia’ impregnato di tossine, inquinato magari da anni di alimentazione spazzatura, è normale aspettarsi dei danni.
I bambini non allattati sono anch’essi molto più a rischio per tutti i Vaccini, di quelli allattati dalla loro mamma.
Quindi per riassumere, i virus NON sono (micro organismi) cioè “esseri” superintelligenti e subdoli pronti ad uccidere milioni di persone e/o animali, ma delle sostanze aggregate in molecole complesse utili (quelli autoctoni) altre voltetossiche, racchiuse in una capside di materiale proteico.

E così sono impostate anche le ricerche del bretone C. Louis Kervran (F) che mostrano che il corpo umano non segue la legge di Ohm, e le sue teorie e prove sulle trasmutazioni a debole energia, che sono un terremoto per la geologia, la fisica, la biologia e la chimica, sono cadute nell’indifferenza e nel dimenticatoio.
Ed anche il suo compatriota Gaston Naessens, inventore del “somatoscopio”, che ingrandisce fino a 30.000 volte, non ha miglior diffusione delle sue teorie sconvolgenti sulle ultramicroscopiche subcellulari forme viventi da lui identificate, chiamate “somatidi”, filmate in tutto il loro ciclo di vita pleomorfica, cioè proteiforme e camaleontica, che prevede, secondo le sue osservazioni, ben sedici stadi, che si completano però solo se c’è un abbassamento della difesa immunitaria.
Analoghe scoperte aveva effettuate un altro loro compatriota rivale di Pasteur al quale in punto di morte egli diede ragione, cioè Antoine Béchamp, che scoprì minuscoli sottili fermenti che chiamò “microenzimi”, e Gunther Enderlein con i suoi “endobionti”, tutte forme di vita caratterizzate da proporzioni infinitesimali e mutevolezza genetica.

Precisazioni:
Quando un virus, che è una proteina tossica a DNA, entra in una cellula ospite, ilTerreno cellulare lo riproduce, in modo che continui circolare nell’organismo.  Una chiave di questo processo è l’enzima polimerasi: esso copia il materiale genetico (DNA) del virus e guida il macchinario cellulare ospite verso la sintesi di proteine virali. 

Per svolgere il suo compito la polimerasi sottrae una piccola “etichetta” – o cappuccio – alle molecole di RNA dell’ospite, attaccandola alle proprie.  Il cappuccio è un breve tratto di RNA che deve essere presente all’inizio di tutte le molecole di RNA messaggero (mRNA) per dirigere il macchinario di sintesi proteica al punto iniziale. 

La polimerasi virale si lega alla cellula ospite tramite il suo cappuccio, lo taglia via e lo aggiunge all’inizio del proprio mRNA, secondo un processo noto come “cap snatching”. Finora però non si era riusciti a chiarire esattamente in che modo la polimerasi riesca a portare a termine questo processo e quali delle tre subunità dell’enzima siano coinvolte.

I ricercatori dello European Molecular Biology Laboratory (EMBL) e della Unit of Virus Host-Cell Interaction (UVHCI) frutto della collaborazione tra l’EMBL, l’Università Joseph Fourier (UJF) e del Centre National pour la Recherche Scientifique (CNRS) di Grenoble, in Francia, Rob Ruigrok e colleghi dell’UVHCI, hanno ora scoperto che la parte della subunità chiamata PA è responsabile del taglio del cappuccio dell’mRNA dell’ospite.

Questa ricerche sono la dimostrazione che NON è il virus a riprodursi, bensì il Terreno, la Matrice (cioè le cellule) che al massimo riproduce il virus (proteina a DNA), che poi alla morte cellulare li rilascia anche con i disgregamento dei mitocondri, all’ambiente circostante, i liquidi corporei.

Ecco dimostrata la FALSITA‘ dei fabbricanti di Vaccini + Ministeri della “salute”e vari Istituti sup. della “sanità” (per il controllo delle nostre affermazioni basta che andiate a visitare i loro siti nei quali fanno queste FALSE affermazioni: 
Esempio – affermazioni del Ministero della “sanità” italiano – sito dell’ISS: “Ciò è dovuto sia alla scarsa conoscenza dei meccanismi della risposta immunitaria specifica e dei siti antigenici virali in essa implicati che al potenziale rischio che, similmente all’infezione naturale, vaccini tradizionali a virus interi (vivi o inattivati), possano scatenare reazioni di tipo autoimmune”  ….. i quali continuano a parlare di virus vivi , attenuati o morti, pur confermando che “detti vaccini possono scatenare reazioni autoimmuni” ! 
Essi, quando affermano e parlano di virus vivo o morti, sono solo dei FALSARI della Verità….per generare la paura nelle popolazioni del mondo attraverso il Terrorismo Mediatico.

L’insabbiamento sistematico degli importantissimi esperimenti assolutivi su batteri e virus – Ci vuole ben altro per ammalarsi.
Come mai quelli del CDC hanno sempre segretato le centinaia di esperimenti del secolo scorso, dove biologi e medici di chiara fama, tipo GoldbergerVon PettenkoferMetchnikoff, e molti altri ancora, ingerirono batteri e virus di fronte a studenti e testimoni giurati, di fronte a colleghi medici allibiti ed increduli, dimostrando che non sono i microrganismi a farci ammalare, ma noi stessi a generarli ?

Quindi la definizione,  della medicina ufficiale, che i virus sono i propagatori dellemalattie è dunque FALSAcome tutta la teoria dei germi (eccetto i parassiti) che producono le malattie è FALSAeppure tutta la medicina ufficiale e’ basata su questa falsa ipotesi medica, falsità che ha generato tanto male all’Umanità impedendole di capire e segreti della nascita della malattia e quindi le Leggi della Perfetta Salute.

Commento NdR: 
vaccini producono  sempre la moria della flora batterica autoctona e l’alterazione del sistema enzimatico ! 
vedi anche Danni dei Vaccini
Altro fatto: Cosa succede nell’intestino ai batteri uccisi dagli antibiotici ingeriti ? cosa divengono i cadaveri dei batteri uccisi ?
Semplice: divengono Virus (cioè proteine di lipidi, complesse e tossiche, contenenti parte del DNA del batterio stesso ucciso dagli antibiotici) – vedi: Somatidi
Ricordiamo anche che quando in un malato si trovano determinati “virus”, queste proteine tossiche, non sono la causa del male, bensì il risultato, la conseguenza, della malattia che ha al contrario, le sue Cause e concause nella tipologia-struttura bioelettronica del Terreno favorevole alla proliferazione cioè alla duplicazione di quelle proteine tossiche a DNA, dette “virus”.

IMPORTANTE
: Diviene quindi INDISPENSABILE (per TUTTE le malattie), la loro assunzione periodica, senza dimenticare le altre tecniche naturali collaterali (alimentazione appropriata ed altri integratori tipo micro diete), riordinare enzimi e flora batterica con appositi preparati (capsule) multi batterici a base di ceppi di fermenti vivi, cioè micro organismi simbiotico residenti (autoctoni) non preparati su basi derivate dal latte:
Per l’elenco dei principali batteri utili per l’intestino, vedi: Batteri autoctoni

Ricordarsi che le alterazioni degli enzimi, della flora, del pH digestivo e e della mucosa intestinale influenzano  la salute,  non soltanto a livello intestinale, ma anche a distanza in qualsiasi parte dell’organismo. 

Questo qui sotto trovate il “disegno” del cosiddetto Virus HIV = Falso – la Realtà è che hanno solo “fotografato” (disegnato) una proteina tossica alla  quale hanno volutamente dato il nome di virus HIV, in realtà il cosiddetto virus NON è mai stato fotografato, né sequenziato, in quanto un virus è un frammento inerte (geni) della scala a doppia spirale del DNA e quindi un virus NON può essere fotografato, né isolato dal suo contenitore ! e ciò  vale per TUTTI i virus !
La “esse” al centro del *disegno* rappresenterebbe il disegno della porzione di DNA (virus) – Di fianco altre foto (fasulle) del cosiddetto virus HIV
NON è possibile fotografare un virus, trattandosi di materiale genetico DNAavvolto da un capside proteico ! quello che si “fotografa” semmai è solo il capside, cioè l’esterno del contenitore !
In un recente video pubblicato sul giornale italiano: larepubblica.it 
http://tv.repubblica.it/copertina/hiv-ecco-come-ci-attacca/31074?video 
fanno vedere che il cosiddetto virus HIV entrerebbe in una cellula sana….

Commento di qualcuno che studia Biologia:
Nessuna proteina può essere semplicemente iniettata in un virus, viste le ridotte dimensioni dei virus. 
2. Quella cellula colorata in verde, al 99.99% è una cellula infettata col virus, che funziona diciamo da campo coltivabile. Il virus è un parassita intracellulare obbligato, quindi se vuoi attenerne una quantità devi per forza inocularlo in una cellula e farlo riprodurre lì dentro……..
…….Ci sono 2 questioni che non convincono molto: 

– DIMENSIONI: lo HIV ha un diametro di 100 nm (0.1 micron), mentre la cellula che va ad infettare, che dovrebbe essere un linfocita TCD4+, ha un diametro che va da 7 a 15 micron. Quindi da 70 a 150 volte maggiore
Il video, pur non avendo una risoluzione elevata, non ci mostra assolutamente una differenza di diametro così marcata.
Servirebbe sapere con certezza, magari potendo leggere il report dell’esperimento, quale cellula è stata utilizzata per essere infettata dal virus.

– TRASMISSIONE: lo HIV che io sappia non salta da una cellula ad un’altra. Il processo che mi sarei aspettato di vedere era una lisi della cellula-ospite, diffusione di particelle virali nel terreno di coltura, e solo dopo una presa di contatto con la cellula-bersaglio, e la successiva introduzione all’interno.
Qui avviene una cosa molto diversa: la cellula-ospite sembra “contattare” quella bersaglio, la lega alla membrana e poi ne trasmette il virus. Una cosa del genere io non l’ho mai studiata.
Magari sono io ad essere un asino, ma questo punto qui se dipendesse da me lo vorrei spiegato per bene da chi ha condotto il lavoro.
La mia posizione riguardo il video è perlomeno di scetticismo, in attesa di conoscere ulteriori dettagli (che spero vengano forniti, come la prassi prevede).
Tratto dal Forum di: luogocomune.net

NdR: Parole assai chiare per dire che sembra dire che è un video FALSO….. almeno per ora….

I “virus” (frammento di DNA = geni) sono elementi genetici extracellulari (quando eterologhi, come nel caso dei Vaccini, sono quindi Tossine) e in questa forma la particella proteico-virale è detta virione. Da un punto di vista metabolico sono inerti perché non esplicano funzioni respiratorie e biosintetiche, ma neppure autoriproduttive, perché è la cellula che li riproduce. 
Sono quindi parassiti intracellulari.
Infatti il virus è privo di struttura cellulare, non necessita di nutrimento e non può metabolizzarlo, non cresce e non può replicarsi senza l’ausilio del suo ospitante, cioè le cellule del Terreno vivente, infatti al 99% esso viene prodotto e/o mutato dal terreno stesso del sistema vivente; se si immette un virus in una provetta, esso non farà niente in quanto non può fare copie di se stesso, ma è la proteina che viene prodotta o modificata dalla cellula stessa, a meno che la proteina non venga introdotta appositamente o per sbaglio; infatti per poter dire che in una cellula vi è un virus, i “virologi” spiano le proteine emesse da una cellula; la presenza di una “proteina insolita” può essere l’indizio di un cambiamento nel programma genetico di quella cellula o dello stato di stress ossidativo che altera le funzioni cellulari.
Uno studioso Italiano, il dott. Elio Rossi (patologo clinico) afferma in sintesi: “I virus sono stati definiti quali piccoli insiemi di proteine che circondano un tratto di acido nucleico, privi delle componenti chimiche necessarie per replicarsi. 
Noi umani consideriamo la cellula come l’unità morfologica e funzionale del nostro organismo; i virus, se potessero parlare, direbbero che essa è il mezzo di cui si servono per riprodursi: niente cellula, niente replicazione. Da ciò si deduce che nel processo filogenetico i virus sono comparsi dopo la cellula, quali blocchetti di acido nucleico in qualche modo “dispersi” e successivamente “organizzati”.
Ma non essendo capaci di replicarsi da soli, i virus devono poter entrare nella cellula, non hanno altra possibilità di sopravvivenza”.
 

Non deve sfuggire un fatto molto importante
: sono stati accomunate col termine “virus” configurazioni dotate di attività biologiche completamente diverse fra loro: la maggior parte dei virus ci sono indifferenti, stanno lì per conto loro e basta; (commento: sono inutili ? NO sicuramente essi svolgono delle funzioni vitali ma ignorate o misconosciute specie dalla medicina  ufficiale) ….alcuni sono per noi indispensabili, perché fanno parte del nostro genoma e guai a stuzzicarli; soltanto pochissimi arrecano danni, (commento: perché vengono mutati o sono inseriti con vaccinifarmaci, ecc.) 
Ne deriva che le cosiddette “eradicazioni” esprimono soltanto concetti vaghi ed approssimativi, almeno fino a quando non verrà precisato come si ottiene la selettività dell’intervento, che dovrebbe avere il requisito imprescindibile di non coinvolgere il DNA del paziente.  
Certi  virus patogeni (auto mutati od introdotti dall’esterno con vaccini e/o altro) agiscono in modi diversi, essi aderiscono direttamente al cuore della cellula, assemblando proteine che varcano la membrana nucleare ed interferiscono con i meccanismi di trascrizione, alterando il funzionamento di un insieme di proteine (che comprendono gli enzimi RNA polimerasi DNA-dipendenti), che va sotto il nome di “complesso di trascrizione”. 
Tale complesso è oggi visto come un calcolatore, che elabora i segnali che provengono sia dall’esterno che dall’interno della cellula. Si tratta di input rappresentati da sostanze di varia natura, che sono esaminati e confrontati l’un l’altro. Se il risultato di tale processo è di un certo tipo, viene attivato un gene che specifica per una determinato enzima, che presiede alla trascrizione. 
Essi, quelli autoctoni, biovitali, sono porzioni di DNA riparatore, che deve agire quando il terreno è alterato, per riparare, riordinare tessuti e terreno.
Vi sono virus riparatori e virus  tossine (endo prodotte e/o introdotte), essi interferiscono sempre e comunque con i processi vitali.
I virus, anche quelli apparentemente alle forme più semplici, sono in realtà macchine estremamente complesse, che vengono prodotte e/o duplicate dal Terreno della cellula stessa, quando questa matrice è alterata e che in genere, salvo le tossine virali, servono alla riparazione del tessuto malato e quindi alla vita in senso lato. Essi (quelli biovitali) sono i ns angeli custodi.

Commento NdR: quindi interferire con il sacro lavoro dei virus simbiotici, significa distruggere la Vita. 
Questa è la semplice realtà che alla popolazione attraverso TV e giornali, non viene detta
Stesso discorso per i cosiddetti “retrovirus”, portatori d’informazioni pure loro, ma che “dovrebbero” trovarsi contenuti nello RNA. 
Vi sono virologi che affermano che la teoria dei retrovirus è stata completamente inventata e non corrisponde alla realta’ ed altri che affermano che NON sono pericolosi ! 
L’esempio più importante è il prof. Duesberg che è docente di biologia molecolare e cellulare, alla blasonata Berkeley University of California. – Egli è il primo scienziato al mondo ad aver isolato un gene del cancro.
Peter Duesberg era in corsa per il Nobel, prima della sua dissidenza sull’aids – Peter Duesberg è un pioniere, nonché una riconosciuta autorità scientifica nella ricerca dei retrovirus, al punto di averli recentemente assolti da ogni pericolosità.

L’informazione patogena di virus (cioè tossine), di certi microbi e funghi con le micotossine da essi prodotte,  è concepita cioè vi è una mutazione, nella stragrande maggioranza dei casi, da e nei liquidi del corpo (cellule e tessuti); ma essi sono prodotti/trasformati, specializzati, anche dall’ambiente, il terreno esterno (che è esso stesso un organismo Vivente).
Comunque i virus detti patogeni (tossine) prodotti dall’ambiente (non quelli endogeni,) non si “trasmettono” facilmente all’uomo, anzi di norma essi non facilmente possono trasmigrare perché non sono esseri viventi, ma possono essere introdotti solo dai prodotti alimentari (cibi) o dai liquidi (acque) negli organismi animali ed umani ma anche e sopra tutto per mezzo delle Vaccinazioni,trasfusioni di sangue e/o  trapianti di organi
Per i microbi, essendo organismi viventi dotati anche di mobilità e di trasformismo, vi può essere in casi rari una “trasmigrazione” in altri corpi; ma siccome i microbi dell’ambiente sono parassiti simbiotici dell’ambiente e non dei corpi umani, occorre che questi ultimi (il loro Terreno) siano fortemente disequilibrati, alterati e quindi malati, che abbiano forti scompensi Termici e cioè siano intossicati, perché quei microbi possano sopravvivere nel nuovo ambiente e co-generare malattie, in quanto un buon sistema immunitario è in grado di isolarli ed eliminarli facilmente. 

La trasduzione virale 
La trasduzione consiste nel trasferimento del DNA virale da una cellula ad un’altra. 
Possiamo distinguere due trasduzioni: una trasduzione generalizzatacon la quale si trasferisce una informazione qualsiasi dal cromosoma batterico alla cellula, e una trasduzione specializzata, con la quale dal cromosoma sono trasferiti solo alcuni parti specifiche dell’informazione. 
Cio’ avviene per mezzo delle funzioni nascoste del DNA che si comporta come una antenna ricetrasmittente che rilascia le informazioni quando il Terreno gli e’ favorevole ovvero quando il terreno divede “capace” di rivelare le informazioni contenute nel virus.
La trasduzione generalizzata si verifica quando, il capside di un fago sintetizzato incorpora, un segmento del cromosoma batterico al posto di una parte del proprio DNA che dovrebbe avere; ciò avviene sempre per mezzo della funzione nascosta del DNA quale antenna trasmittente e ricevente.
I virus così informatizzati non hanno un patrimonio genetico completo e non possono svolgere un ciclo disturbante, ma i geni batterici, che sono contenuti nel capside, si possono reinformatizzare con quelli del cromosoma della successiva cellula ospite. 
La trasduzione specializzata si ha solamente tra i fagi temperati. Nel momento in cui il profago si stacca dalla cellula ospite per iniziare un ciclo infettivo, può integrare informazioni di qualche gene batterico vicino al punto in cui si era inserito. 
Questi informazioni captate selettivamente saranno trasferite facilmente nelle cellule con disordini nel citoplasma e quindi con Terreno (il liquido detto citoplasma), e saranno duplicati ed informatizzati dalla cellula stessa sempre in ogni ciclo litico.
Nel caso in cui il virus si trasformi nuovamente in profago, in un processo chiamato ciclo lisogeno, potranno ricevere e quindi fornire  nuove caratteristiche informatiche alla cellula che li ospita. 

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Cosa è un Virus ? secondo la medicina ufficiale
Nel 1940 la prima foto: veniva fotografato il TMV al microscopio elettronico, e nel 1952 Harshey e Chase dimostrarono, con l’uso di un batteriofago, che il codice genetico risiede nel DNA e non nelle proteine.

Oggi le conoscenze sono moltissime, la struttura dei virus, la loro biologia molecolare e la loro biochimica sono conosciuti molto bene, ma è ovvio che queste prime scoperte furono fondamentali, come è anche ovvio che le conoscenze di oggi sono ancora limitate e migliorabili. 
La storia della virologia è costellata di grandi scoperte (alcune da premio Nobel) e da grandi abbagli (come quando si credeva che il kuru, malattia prionica, fosse data da un virus). Ma questo credo sia comune un po’ a tutta la biologia.

Struttura
Esistono virus di tutti i tipi: piccoli o molto grandi, allungati, a forma di mattone o proiettile, rotondi, icosaedrici… 
Le dimensioni variano da 18 a 700 nm di diametro (anche se esistono i filovirus, con particella allungata, la cui lunghezza può arrivare ad 1 μm) e contengono un solo tipo di acido nucleico: esistono infatti virus a DNA e virus a RNA.

Il capside (disegni)

Il genoma dei virus è di norma costituito da una catena di acido nucleico, che può essere DNA o RNA, a seconda del tipo di virus, ed è normalmente contenuto in una struttura proteica chiamata capside. Il capside proteico può avere diverse forme: elicoidale, icosaedrico, complesso (come nei fagi T pari o il capside a mattone del Poxvirus). 
Quando il virus è nudo, il capside è l’unico rivestimento della particella. In questo caso presenta le proteine necessarie per il riconoscimento recettoriale indispensabile per l’infezione (spikes o spicole).

Molti virus hanno invece un secondo rivestimento, proveniente dalla membrana cellulare della cellula ospite, e formato da fosfolipidi. Questo secondo rivestimento è chiamato envelope, su cui sono evidenti le spikes necessarie per l’infezione, che non fanno parte del capside ma che sono vere e proprie proteine di membrana, spesso glicoproteine. 
Esistono poi altri tipi di proteine necessarie all’infezione, si va dalle proteine importanti per la fusione delle membrane a quelle emoagglutinanti, l’importante è capire che comunque tutte sono indispensabili al virus: in una struttura piccola ed essenziale come quella virale non c’è spazio per strutture inefficienti. Nei virus con envelope, il capside e il genoma virale sono spesso chiamati con l’unico nome di nucleocapside, mentre il capside è spesso chiamato core.
Esistono poi, nei virus con “envelope”, delle proteine con funzione strutturale, situate proprio al di sotto dello strato fosfolipidico, chiamate proteine di matrice o proteine M.
(NdR: Un virus NON si può fotografare, ma si fotografa SOLO l’esterno del capside che lo avvolge !)

Infine, alcuni virus portano con se degli enzimi: lo HIV ha al suo interno la trascrittasi inversa e l’integrasi, ma nei virus possono trovarcisi anche polimerasi, o complessi importanti per la maturazione dell’RNA. Nessuno di loro però ha ribosomi, o meccanismi metabolici per produrre ATP, quindi nessuno di loro è autosufficiente, sono quindi parassiti obbligati.
Tratto da: molecularlab.it

Conclusione:
Cominciamo a riassumere le cose fondamentali sui virus dicendo e ripetendo che essi (proteine complesse a DNA) sono materiale di scarto, NON vivente, al quale non si possono attribuire azioni di pensiero, intenzione, intelligenza, movimento e/o riproduzione.
I cosiddetti virus autologhi, sono sostanze derivanti dalla “morte=apoptosi cellulare” dei mitocondri i quali si disgregano in genere del tutto, generando alle volte, non sempre, delle proteine complesse a DNA, (perché il metabolismo=smembramento, non funziona bene) essi questi ultimi detti virus, contengono quindi un frammento del DNA mitocondriale o nucleico che però essendo autologo, in genere non disturba e se questi virus, proteine complesse a DNA, se non eliminate attraverso gli organi emuntori, queste proteine complesse di grassi si immagazzinano nei lipidi=grasso; in certi casi possono disturbare nel tempo il soggetto, ma non più di tanto per il soggetto SANO.
Aggiungiamo che il 99% di malattie cosiddette virali, anche le influenze stagionali e non, derivano da intasamento interno (del sistema linfatico) causato da indiscrezioni e improprietà alimentari e comportamentali, da intossicazioniinfiammazioni latenti, cioè nascoste, e quindi indebolimenti, cioè da pessima gestione del proprio ricambio metabolico-cellulare. A quel punto, oltre all’indebolimento precedente, arriva l’intasamento dei frammenti virali interni, che va ad aggiungersi ai problemi segnalati. 
Quindi, dato che le influenze, con febbre, sono “malattie” BENEFICHE, perché permettono a certi soggetti di eliminare infiammazioni e catarri accumulati (Muco), èbene che non siano ostacolate, per cui ben vengano queste influenze stagionali per quei soggetti che si ammalano ai cambi di stagione.
Quelli che non si ammalano od è perché sono super SANI, oppure sono troppo intasati per far si che l’organismo abbia una qualsiasi reazioni di purificazione tipo febbre, ma questi ultimi hanno sempre del catarro, sintomo dell’intasamento e della costipazione intestinale e quindi hanno il processo metabolico sballato, funzionante in modo alternato, ma ciò non riguarda le persone avvedute e generalmente sane, che si cibano e si comportano in linea con la propria vera natura.

Chi si ammala essenzialmente lo è ma di costipazione, intasamento, con le sue innumerevoli conseguenze, e sono coloro che soprattutto mangiano carni e proteine animali, molti cibi cotti, chi consuma sigarette, alcolici, caffè, dolci, ecc, chi non si muove, chi si spaventa, chi non prende il sole, chi non si lava con acqua, chi non ama ed aiuta il suo prossimo, ed infine chi non fa sesso regolarmente con il proprio compagno, chi non è sottoposto a stress continuo, chi ha Conflitti Spirituali, ecc,
In tutti questi ultimi casi, l’unico danno dei virus interni (autologhi) è l’intasamento e la poltiglia virale che può arrecare altri impedimenti e rallentamenti (malfunzioni) interni agli organi e sistemi e l’intasamento è soprattutto linfatico e sanguigno oltre che tissutale, ed è in questo modo che nascono i vari sintomi che erroneamente vengono chiamati “malattie”, con i più disparati nomi….pur essendo la malattia una SOLA 

Normalmente, per le persone super sane, nei casi di introduzione di “virus” per mezzo dell’alimentazione, le bevande, l’ingestione dovrebbe rimanere poco disturbante, senza troppi problemi, viste le ottime barriere immunitarie del nostroapparato digerente.
Ma per chi non è attrezzato al meglio, ed ha già abusato del suo sistema immunitario in modo continuo, con i vaccini ricevuti da piccoli + le mutazioni genetiche ricevute dai genitori a loro volta vaccinati, e successivamente con processi di leucocitosi e di surriscaldamento intestinale continuato, per alimentazione inadatta, le difese immunitarie diventano un colabrodo e questi soggetti si ammalano più facilmente degli altri, perché il loro Terreno è ormai depauperato.

Queste proteine complesse a DNA, i vaccini, lo ricordiamo, sono virus preparati in laboratorio con tecniche anche di ingegneria genetica e sono delle bombe a tempo da guerra batteriologica, perché, quando entrano con l’iniezione vaccinale,BYPASSANO le normali barriere immunitarie e NON,  perché sono veicolati per iniezione intramuscolare e quindi anche sanguigna e linfatica.

Queste proteine tossiche (virus eterologhi – vedi: (E) – dei vaccini) entrano nella circolazione sanguigna e linfatica in breve tempo, arrivando anche alle cellule di qualsiasi tipo; queste cellule, cercando di riconoscere questi virus proteici, li  decodificano ed immettono, in certi casi (per malfunzione), nel DNA mitocondriale la frazione del DNA eterologo, modificando il DNA originale dei mitocondri ed ecco apparire le mutazioni genetiche (più o meno gravi) che non sempre vengono somatizzate dal soggetto ricevente la mutazione, il più delle volte queste mutazioni, si trasmettono alla prole, la quale se rivaccinata le slatentizza, cioè lesomatizza; inoltre questi virus da laboratorio, alterano immediatamente nelle cellule, lo ripetiamo ancora una volta, il loro potere e funzione di preparazione di proteine e  di specializzazione di esse, perché queste proteine specializzate servono alle altre cellule di tessuti di organi, del corpo per il loro buon funzionamento; queste alterazioni determinano prima intossicazioni e immediatamente infiammazioni, più meno intense nei tessuti e quindi negli organi di appartenenza, con l’immediata malfunzione degli organi colpiti, e per caduta alterano anche i sistemi od apparati  nei quali quegli organi sono immessi e sono a loro funzionali, generando malfunzione sistemica, ecc., ed ecco che appaiono i primi sintomi delle malattie da vaccino….nascoste e subdole…! e che i medici allopati che sono all’oscuro di questi meccanismi (perché gli hanno insegnato delle ideologie FALSE sui Vaccini),  quindi non le sanno riconoscere…per questo non le possono segnalare ai vari Ministeri ed ENTI della -insanita’..i quali ne sono al corrente…… nei paesi ove essi operano.
Ecco perché VACCINI fanno malissimo e NON vanno propinati alla popolazione.

Queste coseBig Pharma, la cricca che li controlla, le circonda, e che ne è connivente e/o ha dei conflitti di interesse(OMSFDACDC (tutti enti finanziatida Big Pharma e dai suoi controllori), EMEA, AIFA Ministeri della sanitàOrdine dei medicie medici allopati vaccinatorile sanno molto bene e le utilizzano per i loro sporchi scopigenerare, mantenere ed ampliare il mercato dei malati…e poi vi è laCORRUZIONE

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Perché non si indaga sul fatto che la pandemia dell’influenza suinaAH1N1, Corona virus (nome provvisorio=2019-nCoV)possano essere arme biologiche studiate a tavolino ?  
By Bill Sardi – 9 novembre 2009 – Tratto da: lewrockwell.com
Commento NdR: quindi trattasi di vera e propria arma da Guerra Biologica….

Per quanto possa sembrare strano, in un’era di alte preoccupazioni riguardo al terrorismo biologico, sembra esserci poca o nessuna discussione sul fatto che il virus influenzale pandemico triplamente ri-assortito H1N1 sia un’arma biologica costruita in laboratorio.  Certamente ciò non è tecnologicamente impossibile. 
Adesso è assolutamente possibile per gli scienziati ri-creare artificialmente un agente infettivo partendo da zero. 
Ricercatori hanno dimostrato che un virus della poliomielite può essere ridotto ad un composto chimico: C332,652H492,388N98,245O131,196-P7501S2340, ed assemblato seguendo quanto è scritto nel “suo” codice genetico (i virus non sono organismi vivi. (NdR: vedi quanto abbiamo già scritto qui sopra, sono proteine complesse a DNA e nel caso dei vaccini son estranee agli organismi umani ed animali – quelli che si vaccinano)
Quando un virus della poliomielite, creato artificialmente, è stato introdotto nel midollo spinale dei topi esso ha causato la stessa paralisi osservato nei casi di poliomielite.
[Reference: Cello J, Paul AV, Wimmer E, Chemical Synthesis of Poliovirus cDNA: Generation of Infectious Virus in the Absence of Natural Template Science 297, 1016 (2002).] – vedi: Science 2000 – Cello
La sintesi dei virus influenzali è diventata qualcosa di più di una semplice possibilità nel 199 quando dei ricercatori hanno dimostrato che era possibile superare ciò che precedentemente era l’insormontabile problema di unire in sequenza otto segmenti di RNA. Ciò è stato realizzato utilizzando un enzima, la polimerase dell’RNA, in maniera tale da creare essenzialmente un virus dell’influenza clonato. 
[Reference: Neumann G, Kawaoka Y, Synthesis of influenza virus: new impetus from an old enzyme, RNA polymerase I. Virus Research. 2002 Jan 30; 82(1-2):153-8.]
Se è stato creato artificialmente è stato realizzato perché si diffondesse, non perché uccidesse. Esso è privo dei marcatori per la patogenicità PB1-F2 (danneggiamento tissutale) presenti nella temuta ma difficilmente trasmissibile influenza aviaria H5N1 che destò preoccupazione nel 2003.
[Reference: Wang TT, Palese P, Unraveling the Mystery of Swine Influenza Virus Cell 137, June 12, 2009.]
Commento NdR: quello che non viene MAI detto nella medicina ufficiale. è che anche le cellule comunicano fra di loro, così come TUTTI gli atomi, molecole, batteri, virus, organi, per mezzo del campo elettromagnetico proprio (CEM) il quale interagisce (trasmette e riceve) con quello Corporeo globale – gestito dall’Inconscioe dal conscio + quello UniversaleCosmo e quindi con l’INFINITO. – vedi: Uomo Psico Elettronico 

Contestazione di una laureata (dott.essa D.B.) in biotecnologie medico-farmaceutiche
Ci ha scritto scandalizzata da questo mio studio sui Virus, chiedendosi come io possa permettermi di prendere l’onere di far circolare tale messaggio autolesionista e scellerato; a parte l’invito a calmarsi, ed a moderare i termini, rispondo in modo semplice alle domande poste:
1° Domanda:
Se veramente i virus sono residui anche mitocondriali, perché essi non codificano per genomi mitocondriali, ma bensì per proteine totalmente diverse da quelle codificate normalmente nelle cellule ?
Risposta:
Essendo certi enzimi deputati alla codificazione del genoma mitocondriale, nel processo di disegregazione del mitocondrio, questi enzimi non possono più svolgere normalmente la loro funzione se non in parte, e se essi stessi (quegli enzimi, chiamati anche di “restrizione” – ogni enzima interessato produce la propria frammentazione di DNA) non sono stati preventivamente alterati da processi indotti da tossine, acidosi o stress ossidativo cellulare, che in genere è sempre presente primadell’apoptosi cellulare che attiva a sua volta la disgregazione mitocondriale, da cui deriva la variante o variabilità della specializzazione di proteine diverse da quelle che normalmente dovrebbero preparare ed inoltre il DNA del mitocondrio viene ad essere frammentato in porzioni più piccole chiamate proteine complesse a DNA, cioè virus.2° Domanda: Inoltre, perché esistono virus con genoma a Dna, mentre il genoma mitocondriale è a Rna ?
Risposta: Il DNA, così ci insegnano i tecnici, è l’acido desossiribonucleico, mentre l’RNA è l’acido ribonucleico. Ciò significa che lo zucchero presente nel DNA è il desossiribosio, mentre quello legato all’RNA è il ribosio. Dal punto di vista chimico i due zuccheri differiscono perché nel desossiribosio manca un gruppo ossidrilico.

Il DNA è costituito da nucleotidi (base azotata, zucchero, fosfato), in cui le basi azotate sono adenina, guanina, citosina e timina. Nell’RNA al posto della timina c’è l’uracile. Il DNA ha una struttura a doppio filamento, mentre l’RNA è a singolo filamento. 
Di RNA ne esistono 3 tipi: RNA messaggero, RNA ribosomiale ed RNA transfer, che sono variamente localizzati nel citoplasma e hanno ciascuno una diversa funzione, connessa comunque con la conversione dell’informazione genetica contenuta nel DNA in proteine.
Durante la disgregazione del mitocondrio tutte queste normali attitudini e funzioni si alterano facilmente, seguendo degli schemi non ancora processati, quindi non noti, per cui è difficile spiegare il perché di questa variazione da DNA ad RNA.

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SINTESI CONCLUSIVA  – I VIRUS: COSA SONO IN REALTA’
Da questi studi, scientificamente dimostrati, emerge che i virus non sono esseri viventi (cioè microrganismi), perché sono privi di struttura cellulare per la propria  riproduzione, non necessitano di nutrimento e neppure sono in grado di metabolizzarlo, ed infine non riescono a riprodursi da soli: è la cellula che li ospita che li riproduce. 
Date queste caratteristiche, i VIRUS NON POSSONO TRASMETTERSI-TRASFERIRSI AUTONOMAMENTE e neppure possono volare nell’aria.
Involontariamente anche la medicina ufficiale (allopatica) conferma la realtà che i virus non sono esseri viventi quando afferma che gli ANTIBIOTICI (da anti-bios, cioè anti-vita) possono essere utilizzati per eliminare i batteri, che sono ovviamente dei microrganismi viventi, ma sono totalmente inefficaci contro i virus, che non sono esseri viventi
I dottori Lanka e Hamer hanno basato la loro attività scientifica su questa realtà, facendo scoperte rivoluzionarie sulla cura delle malattie, con il risultato di trovarsi emarginati dalla comunità medica imperante.
In realtà i virus NON SONO ALTRO che PROTEINE complesse a DNA, cioè  una capsula di proteine (lipidi) contenente “informazioni”, e quelli eterologhi (estranei), si inseriscono facilmente nel DNA  mitocondriale delle cellule: in un corpo in apparente buona salute, specie con le vaccinazioni.
Essi vengono regolarmente prodotti  e specializzati dalle cellule stesse e servono a trasportare “informazioni” da una cellula all’altra per conto del DNA, un pò come un postino che recapita la corrispondenza; ma. possono essere anche scarti proteici autologhi derivanti dall’apoptosi cellulare e dal disgregamento dei relativi mitocondri) questi ultimi sono però ed in genere, sono naturalmente espulsi nei più sani dalle varie vie emuntorie, oppure negli organismi meno sani, vengonoimmagazzinati nei grassi dei tessuti, nei quali uno stato febbrile può riportare l’informazione ormai tossica e re-intossicare e quindi infiammare ‘organismo. 

Virus benefici e virus tossici
All’interno delle cellule possiamo troviamo DUE TIPI di VIRUS: 

–       Il tipo “AUTOLOGO” è quello prodotto dalla medesima cellula che lo ospita. Fa quindi parte delle sostanze definite “SELF”.
Può essere anche tossico (derivante dalla morte cellulare e quindi dallo smembramento dei mitocondri): in questo caso il terreno cellulare lo riconosce come tossico e lo espelle o lo immagazzina. 
Può non essere tossico: e in questo caso è una sostanza indispensabile alla riparazione dei tessuti alterati e come postino per il DNA cellulare per tutte le cellule dell’organismo.

–       Il tipo “ETEROLOGO” (es. quelli contenuti nei vaccini) invece lo si puo’ trovare nel corpo ma è di provenienza esterna. Fa quindi parte delle sostanze definite “NON-SELF” ed è sempre un insieme di proteine tossiche, con tutte le conseguenze del caso. 

Se il terreno cellulare è indebolito o alterato per un qualche motivo, il virus tossico non viene riconosciuto come tale e viene invece decodificato, replicato e ridistribuito alle altre cellule. Queste ultime, se anch’esse deboli (malate), riproducono lo stesso meccanismo, creando quindi una reazione a catena che fa scattare anche l’infezione tissutale e con il tempo  quella organica e quindi sistemica.

Virologia: definizioni senza senso
Parlare quindi di “VIRUS VIVO” o “VIRUS MORTO” è un falso biologico. Così come è un falso biologico parlare di “VIRUS BATTERIOFAGI” (cioè che divorano i batteri): infatti una proteina complessa a DNA, come un virus, non essendo un essere vivente non si nutre di alcuna sostanza. Nessuno ha mai potuto osservare ne dimostrare l’esistenza di “virus killer”.
Quando invece si parla di “VIRUS ATTENUATI” (come nel caso di certi vaccini), bisogna sapere che l’attenuazione avviene ricoprendo la proteina tossica (cioè il virus) di formaldeide, che è già una sostanza cancerosa di per sé (formalina), e che può inoltre,  in uno momento di debilitazione (es. stato febbrile) del corpo, aprirsi e liberare il suo carico di morte.

I “virus”: come possono essere studiati
Per poter dire che in una cellula vi è un virus, i virologi spiano le proteine emesse dalla cellula stessa: la presenza di una proteina insolita può essere l’indizio (ma non conclusione) di un cambiamento nel programma genetico di quella cellula.
Quindi quando si legge che un tale tecnico di laboratorio ha TROVATO ed ISOLATO un VIRUS, anche questo è un falso biologico: in realtà significa solamente che sono state rilevate tracce strumentali di proteine, che alla fine di un labirinto di “se” e di “forse”, non sono interpretabili alla luce delle conoscenze ufficiali, se non come un “virus”…..
Allo stesso modo, NON è possibile FOTOGRAFARE un VIRUS: quello che si fotografa semmai è solo il suo contenitore esterno (capside proteico)

I “virus”: come possono entrare nel nostro corpo
Non essendo dotati di vita propria, i virus non sono neppure facilmente trasmissibili. 
La possibilità del nostro corpo di ospitare virus “eterologi”, che sono “patogeni” (cioè producono malattia), si limita all’assunzione di CIBI o BEVANDE CONTAMINATI, daTRASFUSIONI di SANGUE, da TRAPIANTI di ORGANI ma e soprattutto per mezzo delle VACCINAZIONI.

Come si comportano i virus tossici all’interno del nostro corpo
Negli individui in PERFETTA SALUTE, i virus “eterologi” (inclusi quelli dei vaccini), vengono immediatamente riconosciuti come proteine tossiche, e quindi fagocitati oppure isolati ed espulsi dalle varie vie emuntorie (nei più sani) ed immediatamente veicolati nei depositi di grassi (nei meno sani), e ciò SENZA SCATENARE la PRODUZIONE di ANTICORPI, e ciò avviene circa nel 25-30% dei soggetti vaccinati
Ma anche gli individui perfettamente sani devono temere la presenza di questi virus eterologi tossici (presenti in determinati alimenti o bevande, ma e soprattutto nei Vaccini): infatti questi ultimi possono RIMANERE LATENTI nei grassi fisiologici per anni e rilasciare il loro carico virulento nel tempo, al  verificarsi di uno stato di debolezza anche occasionale, scatenando le più disparate malattie.

Negli individui che si trovano in un qualche STATO di DEBOLEZZA al momento del contatto con il virus (nel 75% c.a. dei soggetti), ha luogo la reazione immunitaria e quindi gli ANTICORPI si MANIFESTANO; a questo punto le cellule debilitate SI DIFENDONO in MODO DISEQUILIBRATO e cominciano a ridurre le loro normali attività (che erano regolari prima del vaccino) ed a produrre (poche sostanze benefiche oppure ed invece produrre sostanze tossiche, quindi anche altre proteine virali, aumentando il carico tossico da espellere e stressando di conseguenza anche e non solo il sistema immunitario. Il corpo espelle quello che riesce; il resto viene invece depositato nei grassi dei tessuti, come latenti bombe a tempo. 
In questo modo il sistema immunitario è così occupato da questo processo, che NON E’ PIU’ in GRADO di RICONOSCERE questi virus patogeni “eterologi”, che trovano quindi lo spazio per essere MOLTIPLICATI a DISMISURA senza alcun intoppo da parte delle cellule.
La “Vis Medicratix Naturae”, cioè la “forza risanatrice naturale” che ogni essere vivente possiede, viene totalmente esaurita dallo sforzo del corpo di espellere tali pericolosi rifiuti.

IMPORTANTE
: Nelle cellule infettate da virus vaccinali, si risvegliano i retrovirusendogeni !!
I ricercatori hanno osservato che quando il metabolismo della cellula è alterato da un virus vaccinale, essa lavora al fine di autoriprodurre il virus, però in essa decade la funzionalità di alcune reazioni biochimiche di contenimento e di funzione cellulare: sintesi e specializzazione delle proteinespecializzazione degli enzimiduplicazione del DNA
L’intossicazione da virus vaccinale è in grado di riattivare genomi di precedenti virus, es. quelli iniettati con i vaccini, ai genitori, nonni, avi del vaccinato,  e trasmessi alla prole ed alle successive generazioni, attraverso le mutazioni geneticheindotte, che erano divenuti parte del genoma (DNA) delle cellule dei genitori, nonni, avi.

I virus quindi sono molecole di proteine complesse a DNA, Rna, che se in alcuni casi possono essere tossiche (e quindi possono generare infiammazione, per l’intossicazione vaccinale,e quindi co-generare malattia), ma non sono MAI INFETTIVE e quindi non sono propagatrici di malattie. Di conseguenza non ha nessun senso sottoporsi a terapia vaccinale, ne ha invece molto se parliamo di business farmaceutico …….

Un’altra cosa fondamentale che non viene considerata dai medici della medicina allopatica (medicina ufficiale), è che anche le CELLULE COMUNICANO fra di LORO, così come tutti gli atomi, molecole, batteri, virus, organi, per mezzo del proprio CAMPO ELETTROMAGNETICO (CEM) il quale interagisce (cioè trasmette e riceve Dati) con quello corporeo globale: da qui l’evidente necessità di non curare solo i sintomi specifici delle cosiddette impropriamente “malattie“, bensì il PAZIENTE nella SUA GLOBALITA’ – vedi: Nozione di Terreno.
Riassumiamo le cose fondamentali dette sui “Virus” dicendo che, sono materiale amorfo del tutto, al quale non si possono attribuire nessun potere di autonomia, intelligenza, movimento, auto replicazione, in quando e’ materiale amorfo che viene “riprodotto dalla cellula” e non per merito del virus stesso.

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Sui “virus” – Sintomi promossi a malattie 
La teoria dell’origine virale delle malattie  di Arthur M. Baker – Estratto da Exposing the Myth of the Germ Theory – a cura del College of Practical Homeopathy, 2005 – Traduzione di Gianluca Freda  
Tratto da: http://www.disinformazione.it/teoria_virale_malattie.htm
Fonte originale completa: 
http://www.lust-for-life.org/Lust-For-Life/ExposingTheMythOfTheGermTheory/ExposingTheMythOfTheGermTheory.pdf

In origine la parola “virus” significava veleno e il termine “virulento” voleva dire velenoso. Oggi intendiamo per virus una entità submicroscopica e “virulento”, in generale, significa contagioso. La medicina moderna utilizza il termine “virus” per indicare una microscopica forma di vita capace di infettare le cellule e a cui viene pertanto attribuita la responsabilità di molte delle nostre malattie. 
Nell’immaginario popolare, il virus è una forma di vita in grado di parassitare ogni altra forma di vita, inclusi gli animali, le piante e i saprofiti (funghi e batteri).
Nella descrizione delle infezioni virali, ai virus vengono attribuiti comportamenti quali “iniettarsi”, “incubare”, “essere in latenza”, “invadere”, avere uno “stadio attivo”, “impadronirsi”, “riattivarsi”, “mascherarsi”, “infettare”, “assediare” ed essere “devastanti” e “mortali”. 
La teoria medica convenzionale sostiene che i virus nascono da cellule morte che essi stessi hanno infettato. Il virus “si inietta” nella cellula e le “ordina” di riprodurlo, fino al momento in cui la cellula esplode per lo sforzo. I virus sono a questo punto liberi di cercare altre cellule in cui ripetere il processo, infettando così l’intero organismo. 
Tuttavia i virologi ammettono che i virus, pur avendo natura peculiarmente organica, non possiedono metabolismo, non possono essere replicati in laboratorio, non possiedono alcuna caratteristica degli esseri viventi e, in realtà, non sono mai stati osservati vivi!!

I “virus vivi” sono sempre morti                                                                                
Il termine “virus vivo” indica semplicemente quei virus creati dalla coltura di tessuti viventi in vitro(cioè in laboratorio), dai quali si possono ottenere trilioni di virus. Ma proprio qui sta il punto: anche se alcune colture da laboratorio vengono tenute vive, nel corso del processo si verifica un massiccio ricambio cellulare ed è dalle cellule morenti che vengono ottenuti i “virus”. Essi sono comunque morti o inattivi, poiché non possiedono né metabolismo né vita e non sono altro che molecole di DNA e proteine. 
I virus contengono acido nucleico e proteine, ma mancano di enzimi e non possiedono una vita propria poiché mancano dei prerequisiti fondamentali della vita, e cioè dei meccanismi di controllo metabolico (che perfino i batteri “inferiori” possiedono). Il Guyton’s Medical Textbook, 
– vedi: http://vet.uokufa.edu.iq/staff/falah/Textbook of Medical Physiology.pdf  riconosce che i virus non hanno nessun sistema riproduttivo, nessuna capacità di locomozione, nessun metabolismo e non possono essere riprodotti in vitro come entità viventi.

Il legame con i mitocondri  
Poiché i “virus” non sono vivi, essi non possono agire in nessuno dei modi che vengono loro attribuiti dalle autorità mediche, tranne che come unità funzionali del nostro normale materiale genetico all’interno del nucleo cellulare o del nucleo mitocondriale interno alla cellula.   
I mitocondri sono organismi viventi, uno dei molti diversi organelli (piccoli organi) presenti all’interno delle cellule del nostro corpo. I mitocondri hanno grosso modo la dimensione dei batteri e sia gli uni che gli altri possiedono un proprio DNA e un proprio metabolismo. 
I mitocondri metabolizzano glucosio ricavandone molecole di ATP, che sono energia pronta per l’uso a cui il corpo può attingere quando ce n’è bisogno. 
Cosa ha a che fare questo con i “virus” in quanto tali ? Tutto, come capirete fra un momento.   
Chiunque abbia studiato citologia (struttura delle cellule) sa bene che la stragrande maggioranza delle forme di vita presenti all’interno della cellula è rappresentata dai mitocondri, i creatori della nostra energia. 
I semplici protozoi monocellulari possiedono al proprio interno fino a mezzo milione di mitocondri. Le cellule umane ne hanno meno: dalle poche centinaia presenti nelle cellule sanguigne ai 30.000 e più delle cellule dei tessuti muscolari maggiori. Poiché l’intero corpo umano possiede dai 75 ai 100 trilioni di cellule, ciascuna delle quali contiene, mediamente, migliaia di mitocondri, devono esserci quadrilioni o quintilioni di mitocondri all’interno del nostro sistema. 
Quando una cellula muore, essa viene rimpiazzata da una cellula figlia nata dal processo della mitosi, mentre la cellula esausta viene disintegrata dai lisosomi, i potenti enzimi intracellulari autodistruggenti e autodigerenti, che frammentano i componenti cellulari in particelle ultra-minute affinché il corpo possa prontamente riciclarle o espellerle come scarti. 
Ogni giorno, da 300 milioni fino a oltre mezzo trilione di cellule del nostro corpo muoiono (a seconda del nostro livello di tossicità) e ognuna di esse contiene in media dai 5.000 ai 20.000 mitocondri. Quando le cellule muoiono esse vengono autodistrutte dai loro stessi lisosomi, ma i nuclei e i genomi dei mitocondri sono protetti assai meglio rispetto ad altri organelli e protoplasmi cellulari e spesso non si decompongono completamente. 
Genomi e nuclei sono microscopici contenitori di informazioni genetiche, consistenti in DNA o RNA che agisce come centro di controllo e immagazzinamento del “progetto” stesso della cellula. In quanto tali essi sono per i mitocondri e le cellule ciò che il cervello è per il nostro corpo. Ogni cellula e ogni mitocondrio contengono questo materiale genetico che è la zona più protetta della cellula (grazie alla sua guaina proteica a doppi lipidi), proprio come il nostro sistema nervoso è la parte più vitale e protetta della nostra fisiologia (grazie alla colonna vertebrale e al cranio). Alla morte della cellula i mitocondri vengono frammentati dai lisosomi, ma non sempre in modo completo, a causa della loro doppia membrana protettiva. Ed è qui che la spiegazione diventa interessante. 
Secondo il Guyton’s Textbook of Medical Physiology 
– vedi: http://vet.uokufa.edu.iq/staff/falah/Textbook of Medical Physiology.pdf  un virus può definirsi come una parte minuta di materiale genetico (detto genoma) le cui dimensioni equivalgono a circa un miliardesimo di quelle della cellula. Il genoma è circondato da una protettura detta capside che è di solito una guaina proteica a doppi lipidi ed è composta di due membrane (quasi identiche alla membrana cellulare) che, per inciso, rappresentano l’ossatura stessa del nucleo mitocondriale. 
Le foto dei “virus” scattate col microscopio elettronico mostrano che le loro membrane sono irregolari e frastagliate, a volte semplici porzioni di uno strato, a volte di uno strato e di parte del secondo, il che concorda con l’azione autodigerente dei lisosomi, nel momento in cui il loro lavoro di frammentazione delle scorie cellulari è ancora parziale e incompleto. Pertanto, questa descrizione di un “virus” è virtualmente identica a quella di ciò che resta dei genomi dei mitocondri cellulari. 
In breve, i virus sono resti di materiale vivente e alcuni testi di fisiologia ipotizzano che essi siano il residuo di cellule esauste. I lisosomi che disintegrano la cellula morta a volte non riescono a frammentare questi “virus”, circondati dalla membrana protettiva a doppi lipidi. 
E’ sorprendente che i ricercatori non riescano a riconoscere questi corpi per ciò che sono in realtà: generico materiale mitocondriale esausto, soprattutto frammenti di DNA e RNA.

I “virus” non sono microrganismi 
Anche se le autorità mediche attribuiscono erroneamente a questi inerti residui cellulari il carattere della vita e della malignità, i microbiologi riconoscono che i virus sono in realtà frammenti morti di DNA rivestiti di una membrana lipido-proteica, pur non riuscendo a comprendere la loro origine. 
In realtà i genomi sono meccanismi di controllo, ma non microrganismi come l’establishment medico vorrebbe farci credere, e questi cosiddetti “virus” non sono altro che frammenti senza vita di generico materiale mitocondriale. Per questo motivo i virus non possono provocare malattie, a meno che non si accumulino come impurità che inquinino le cellule, i tessuti e la circolazione nel corso del ricambio cellulare. 
I virus sono quindi genomi morti, provenienti da cellule disintegrate, la cui membrana cellulare non è stata completamente frammentata dai lisosomi. I genomi non presentano alcuna caratteristica di vita e sono semplici particelle di materiale acido nucleico, di norma riciclati attraverso la fagocitosi o espulsi come scorie. 
Le fotografie dei presunti virus che “si iniettano” all’interno della cellula mostrano in realtà la cellula che letteralmente inghiotte il virus o scoria proteinacea. Si forma allora un’incavatura, detta invaginario, e il materiale organico viene circondato dalla sostanza cellulare che poi si richiude, formando uno “stomaco” improvvisato, in cui il virus scompare. Lo “stomaco” si riempie allora di potenti enzimi lisosomici che digeriscono il materiale organico, frammentandolo in amminoacidi o acidi grassi per il riciclaggio o l’eliminazione.  
Questo processo è una caratteristica della fisiologia cellulare nota come fagocitosi (letteralmente “divorazione di cellule”); è un normale processo di ingestione cellulare e digestione enzimatica di batteri, scorie di tessuti e altre cellule erratiche. 
I virus non sono altro che materiale organico inerte, completamente privo di qualsiasi caratteristica di vita e che nessuno ha mai visto in azione. Le fotografie che asseriscono di mostrare i virus in azione sono vere e proprie frodi: ciò che mostrano in realtà è un ordinario processo fisiologico di fagocitosi che avviene innumerevoli volte ogni giorno all’interno del corpo.

E’ da ricordare che secondo i testi di virologia e microbiologia i virus presentano le seguenti caratteristiche, che sono incompatibili con la vita:
1 –  I virus non possiedono metabolismo. Non possono elaborare il cibo o il nutrimento e dunque non possiedono strumenti per formare energia. Sono solo un contenitore, o schema di informazioni, come lo sono i genomi.
2 – I virus non possiedono alcun tipo di capacità di movimento. Non hanno un sistema nervoso, né un apparato sensorio, né un’intelligenza che possa in qualche modo coordinare movimenti o  “invasioni del corpo” di qualsiasi natura.
3 – I virus non possono replicarsi: essi dipenderebbero interamente dalla “riproduzione obbligata”, vale a dire la riproduzione attraverso un organismo ospite, cosa assolutamente inaudita in ogni altro campo della biologia.

Riproduzione Obbligata 
Nelle spiegazioni che i medici forniscono sulle cause delle infezioni virali, ci viene chiesto di credere alla riproduzione obbligata, in cui un organismo (la cellula) viene costretto a riprodurre un organismo alieno (il “virus”). Tuttavia non esiste in natura nessun esempio di esseri viventi che riproducano qualcosa di non appartenente alla propria specie. 
Non dimentichiamo che il rapporto tra le dimensioni del virus e quelle della cellula è di circa un miliardesimo. La spiegazione offerta dalla teoria virale delle malattie ci domanda di credere che il virus si inietti all’interno della cellula e le ordini di riprodurre il virus centinaia di migliaia di volte, finché la cellula esplode. Ma anche nel momento in cui il virus “si riproduce” la sua massa complessiva rimane comunque meno di 1/100 dell’uno per cento della massa della cellula. E’ come dire che se voi vi iniettaste mezzo grammo di una sostanza, essa potrebbe provocare una tale pressione interna da farvi esplodere! 
Solo i microrganismi viventi sono in grado di agire e di riprodursi, e ciò avviene sotto il diretto controllo del nucleo, genoma o “cervello”. I cosiddetti “virus” non sono che residui di entità un tempo organicamente funzionanti, la cui struttura genetica ha con esse la stessa relazione che una testa ha col corpo; attribuire ai virus una qualsiasi attività è più o meno come attribuire delle azioni alla testa decapitata di un cadavere!

I virus sono dannosi solo se si accumulano come scorie 
Il nostro sangue e i nostri tessuti possono venire saturati da questi materiali di scarto generati internamente, proprio come avviene con le sostanze inquinanti ingerite dall’esterno. L’intossicazione si verifica nel momento in cui queste scorie sovraccaricano il corpo al di là delle sue capacità di espellerle. E’ vero che i virus provocano malattie, ma solo in quanto scorie tossiche. In questo senso i “virus” sono sì responsabili di varie patologie, ma non certo in quanto agenti di contagio. 
Ricordiamo che batteri, germi e virus non comunicano tra loro né possono agire di concerto e sono del tutto incapaci di condurre operazioni congiunte come quelle di un esercito o di un gruppo di assalitori. Essi sono privi dell’intelligenza e delle risorse richieste per governare il processo patologico. Solo il corpo è in grado di dare inizio a un tale processo risanante, poiché il corpo è la sola entità intelligente unificata in grado di condurre quei processi fisiologici che vengono chiamati “malattie”.

Evitare le infezioni attraverso una vita sana 
Il Boyd’s Medical Textbook afferma che molte persone sane avrebbero in incubazione il virus senza sviluppare le particolari patologie di cui il virus dovrebbe essere causa, e che questo influsso debilitante sarebbe in grado di sopraffare le funzioni protettive del corpo “permettendo ai virus di usurpare le attività biologiche all’interno della cellula”.

Più specificamente, secondo la teoria medica, affinché un parassita o virus possa essere patogeno esso deve rispondere a tre criteri:
1 – Deve essere biochimicamente attivo, cioè deve possedere una capacità metabolica per poter condurre un’azione;
2 – Dovrebbe poter intossicare o infettare più cellule ospite di quanto il corpo di un animale o di un uomo sia in grado di proteggere o rigenerare. Ad esempio, potrete prendervi l’influenza solo se il virus uccide o infetta una porzione significativa delle vostre cellule polmonari; la poliomelite se il virus infetta un numero sufficiente delle vostre cellule nervose; o l’epatite se il virus assume il controllo di una larga porzione delle cellule del vostro fegato (le infezioni latenti sono invece quelle che coinvolgono una piccola percentuale delle nostre cellule, com’è il caso della tubercolosi, che molti di noi hanno senza neppure accorgersi di averla).
3 – L’ospite deve essere geneticamente e immunologicamente permissivo. Deve accettare l’elemento patogeno e non deve esserne “immune”. In altre parole, deve “lasciar fare”.

Gli esseri umani sono sempre “infetti” di “virus” e batteri, poiché essi sono presenti nel nostro corpo in qualsiasi momento. 
Per questo motivo non si può affermare che essi “invadano” l’ospite. Le malattie non sono infezioni; sono piuttosto processi di purificazione del corpo e non sono provocate da batteri o da “virus”. 
Né i “virus” né i batteri possono causare la malattia/processo risanante. Il vero responsabile è lo stile di vita biologicamente scorretto dell’ammalato. Quando le abitudini debilitanti vengono abbandonate, non vi sarà ulteriore accumulo di scorie tossiche e il corpo non avrà più bisogno di mettere in moto i processi di guarigione/malattia. La buona salute ne sarà il naturale risultato.

I farmaci sono controproducenti 
Per uccidere virus e batteri e dare al corpo la possibilità di rimettersi, i medici credono di dover somministrare dei farmaci. Credono anche che la medicina sia d’aiuto nella guarigione. I farmaci, in effetti, uccidono i batteri, ma sono altrettanto dannosi ad ogni altra forma di vita metabolica, cellule umane incluse. 
L’utilizzo di farmaci e di medicine alle erbe ostacola gli sforzi di detossificazione che il corpo conduce, rappresentando per il sistema una minaccia addizionale oltre alle sostanze nocive che il corpo va espellendo attraverso il processo di malattia. Eliminare le nuove sostanze dannose che vengono ingerite assume la precedenza sull’eliminazione di quelle che stanno alla base della crisi risanante. La prassi medica di uccidere i germi con farmaci, antibiotici, antinfiammatori o di sopprimerne l’attività con appositi sieri è la causa della crescente degenerazione della popolazione e di malattie iatrogeniche. Le malattie acute sono in grado di auto-limitarsi, commisuratamente allo sforzo necessario per liberare l’organismo dalle sostanze dannose. Il lavoro condotto dai batteri-spazzini durante il processo della malattia è al tempo stesso debilitante e fastidioso per l’ospite, ma è di vitale necessità per la preservazione della vita e della salute. 
Quando il processo di detossificazione è stato completato, i sintomi della malattia scompaiono e l’organismo torna ad utilizzare le proprie energie per i compiti ordinari. La forza, allora, torna a fluire nelle estremità. Il corpo, benché indebolito dallo sforzo reso necessario per contrastare le sue condizioni di tossicità, riacquista le proprie energie e la vitalità funzionale e si riprende senza che sia necessario alcun trattamento. Quando la crisi risanante è stata completata, il recupero ha inizio.

L’illusione del contagio 
La gente è stata educata ad essere terrorizzata dai batteri e dai virus e a credere implicitamente nell’idea del contagio: e cioè che specifiche entità patogene, aggressive e maligne, siano in grado di passare da un ospite all’altro. “Contagio”, nella definizione medica, è la trasmissione della malattia per contatto: una malattia infettiva può essere comunicata per contatto da una persona che ne è affetta o attraverso un oggetto che essa ha toccato. Il dizionario a questo proposito parla di “virus o altri agenti infettivi” o di “qualcosa che funga da tramite per la trasmissione della malattia con mezzi diretti o indiretti”. 
Il “contagio”, tuttavia, è uno dei miti della medicina, poiché le scorie tossiche non possono essere trasmesse da un corpo all’altro attraverso il normale contatto. Le malattie contagiose sono un’invenzione, poiché nessuno può passare ad altri la sua malattia, non più di quanto possa trasmettere la propria salute. Qualcosa di simile al contagio sembra avvenire quando una persona in condizioni gravemente tossiemiche viene messa a contatto con un’altra che si trovi in una situazione similare, attivando in questo modo una crisi risanante.

Ciò che accade in realtà 
I batteri o i germi di questi individui vengono stimolati ad agire da quegli elementi devitalizzati su cui i batteri prosperano. Quando vengono trasferiti alle membrane mucose o ai tessuti di un’altra persona egualmente tossiemica, è possibile che i batteri inizino immediatamente ad agire come fanno nell’organismo portatore, se vi è una quantità adeguata di prodotti della decomposizione su cui le colonie batteriche possano impiantarsi e prosperare. 
Ma l’esistenza di un ambiente inquinato è prerequisito affinché tale azione batterica possa verificarsi.   
Un individuo in salute, con un flusso sanguigno incontaminato e relativamente puro, non avrà quindi alcun motivo di temere le “malattie contagiose”. 
Di norma, non è possibile trasmettere ad altri il proprio carico di tossicità, a meno che esso non venga estratto dal nostro corpo (come accade nelle donazioni di sangue) e poi iniettato ad un’altra persona (ad esempio con una trasfusione). In questo caso può verificarsi un contagio medicalmente indotto o malattia iatrogenica, che non ha però nulla a che fare con quelli che si verificano nell’ambito dei naturali processi biologici della vita. E’ questa la reale spiegazione di ciò che chiamiamo “contagio”. Il germe attiva, affretta o sollecita il processo di malattia in coloro che sono già tossiemici. Ma per coloro che non lo sono, il contagio non funziona e non può verificarsi finché il corpo si mantiene puro, poiché è la contaminazione del sistema che prepara l’organismo per le “epidemie”, a causa della nostra incapacità di mantenere fluidi e tessuti corporei puliti e non inquinati.

Le vere cause e i veri fattori del “contagio” 
In realtà il cosiddetto “contagio” non esiste, poiché gli unici agenti in grado di produrre malattie sono le abitudini nocive come l’abuso di alcool, caffè, sigarette, farmaci, cibi-spazzatura, cibi raffinati, scarsità di riposo, mancanza di esercizio e di luce solare, ecc. 
Sono le abitudini di vita sbagliate che generano le malattie che vediamo diffuse tra la popolazione. Non c’è nessun “insetto che gira”: è ciò che facciamo al nostro corpo che distrugge le sue necessità sistemiche.

La “predisposizione” rivisitata 
Il concetto di “contagio” è strettamente correlato a quello egualmente erroneo di “predisposizione”: si crede infatti che un’”epidemia” risulti “contagiosa” solo se l’individuo vi è “predisposto”. Questa affermazione medica è in realtà un’ammissione che non sono i germi a provocare le malattie. Se così fosse, chiunque venisse esposto ad essi si ammalerebbe della stessa malattia. 
In realtà una persona “predisposta” è una persona che possiede un alto livello di tossicità dell’organismo, insieme alla vitalità sufficiente a condurre il processo di malattia/purificazione. Tali individui possono ammalarsi in qualsiasi momento, che vengano o no esposti al “contagio”. 
Se individui sani riescono a conservare la loro salute anche nel bel mezzo di “malattie epidemiche”, risulta evidente che la teoria del contagio è sbagliata. La parte dell’organismo più sovraccarica di tossine è quella in cui si manifestano per primi i sintomi della malattia, ma l’effetto complessivo è sistemico, poiché tutti gli organi e le ghiandole del sistema subiscono danni a differenti livelli.

Quali sono le vere “epidemie”? 
Inoltre, le malattie più comunemente diffuse non sono neppure contagiose. Oltre il 90% degli americani soffre di placche arteriose, ma questa non è considerata una malattia contagiosa (mentre l’AIDS, che viene considerato epidemico, interessa solo 1/10.000 della popolazione!!!). L’obesità è forse considerata contagiosa? Eppure affligge una persona su tre. E la costipazione? Affligge il 90% della nostra popolazione. 
E i problemi alla vista, che affliggono due persone su tre, sono forse considerati contagiosi? Lo stesso si può dire delle patologie dentarie, della pressione sanguigna anomala, delle emicranie, dei problemi alla schiena, ecc., tutte patologie estremamente diffuse. Più di metà degli americani soffre di problemi cardiovascolari, ma sono forse considerati contagiosi? La malattia più temuta in assoluto è il cancro. E’ forse contagiosa? L’artrite colpisce più persone che non l’herpes. E’ forse contagiosa? E che dire dell’asma o dell’acne? 
Prendiamo come esempio i raffreddori. Come mai i bambini prendono fino a otto raffreddori all’anno, mentre i genitori molti di meno? Come mai le persone che si trovano isolate negli osservatori al Polo Nord o Sud “si prendono” lo stesso il raffreddore durante la loro permanenza? Come mai negli anni 1965-67 i laboratori del National Institute of Health di Bethesda, nel Maryland, condussero sperimentazioni sulle influenze che non mostrarono alcuna prova che esse fossero dovute a contagio? 
Ad alcuni volontari vennero iniettati ogni giorno i presunti “virus” dell’influenza, prelevati a coloro che ne soffrivano, ma nessuno di essi si ammalò. Ci furono più casi di influenza nel gruppo di controllo. Contemporaneamente, subito dopo la tradizionale Festa del Ringraziamento, il numero di ammalati in entrambi i gruppi ebbe un picco improvviso, come è lecito aspettarsi quando vengono consumati cibi e bevande eccessive durante una festività. 
Anche le malattie veneree sono considerate contagiose. Ma in realtà i cosiddetti fattori di contagio (batteri) sono presenti in quanto effetto della malattia, senza esserne né la causa né il presupposto (il 20% di coloro che soffrono di malattie veneree non rivelano presenza né del gonococco né degli spirocheti che dovrebbero provocarla). 
La Marina  degli Stati Uniti condusse esperimenti in cui si evidenziava che le cosiddette “persone infette” non potevano infettare chi era definito “in salute”. In Giappone prostitute “infettate” hanno avuto relazioni sessuali con molti militari senza che nessuno di essi contraesse la malattia. Allo stesso modo molti individui presentano “infezioni” nella zona genitale senza mai aver avuto contatti con nessuno (ad esempio nei casi che riguardano i bambini). Il concetto di “contagio” è medicalmente indimostrato, nonostante le apparenze del contrario.

Conclusione 
Le cosiddette “malattie contagiose” come l’AIDS, le malattie veneree, il piede dell’atleta, non sono più contagiose di qualsiasi altra malattia. Ma ad alcuni interessi commerciali è utile che la gente creda che lo siano. 
Fondamentalmente, l’accettazione della teoria del contagio presuppone l’accettazione della teoria dei germi come causa delle malattie: e cioè che specifici batteri o “virus” possano produrre i sintomi di malattie specifiche. Questa teoria è stata più volte dimostrata erronea in campo scientifico, e perfino Pasteur ammise la sua insostenibilità. 
Nonostante ciò, la teoria dei germi e la teoria del contagio continuano ad essere propagandate dal moderno sistema medico, il cui prestigio, i cui profitti e il cui potere dipendono largamente dalla fiducia in questa assurda teoria. 
In sostanza, la popolazione crede a ciò che l’establishment medico vuole che creda. La teoria del contagio serve a tenere alta la domanda di farmaci e di cure mediche e ospedaliere. 
Se conducete una vita sana, probabilmente non vi ammalerete mai. Le malattie sono provocate solo da abitudini di vita improprie. Non dimenticate che solo le industrie mediche, ospedaliere e farmacologiche sostengono che la salute si possa recuperare somministrando farmaci velenosi. Questo è probabilmente uno dei più spaventosi semi delle malattie “contagiose”. In conclusione, se i germi hanno un qualche ruolo nel provocare malattie, esso non è un ruolo primario, ma solo secondario, in subordine a quei fattori che abbassano la nostra resistenza o mettono a rischio la nostra salute. Una vita sana è, in ogni caso, la migliore assicurazione contro qualsiasi malattia.

Bibliografia:
I virus, non sono microrganismi – Libro
http://www.scribd.com/doc/51595832/30/I-virus-non-sono-microrganismi
Sintomi promossi a malattie: “AIDS”
https://www.facebook.com/photo.php?fbid=780802141947644&set=a.183708744990323.46904.182805198414011&type=3&theater
Sintomi promossi a malattie: “H1N1”
https://www.facebook.com/notes/informare-per-sopravvivere/influenza-la-bufala-della-suina-o-la-suina-della-bufala/357950054276854
Sintomi promossi a malattie: “Epatite B”
https://www.facebook.com/notes/informare-per-sopravvivere/sintomi-promossi-a-malattie-epatite-b/648711451867378

… e il “cancro” ?
Sintomi promossi a malattie: Tubercolosi e (è) cancro 
https://www.facebook.com/notes/informare-per-sopravvivere/la-tubercolosi-e-il-cancro/539237876148070
… Ippocrate chiamata la Tubercolosi “la regina delle malattie”, la “madre delle malattie”.
Possono colpire ogni organo (drenati dai macrofagi) pertanto possono causare ogni malattia e non è MAI stata debellata anzi:
https://www.facebook.com/notes/informare-per-sopravvivere/sicurezza-alimentare-del-latte-cronistoria-di-uninfezione/504433352961856
https://www.facebook.com/photo.php?fbid=619876738040186&set=a.183708744990323.46904.182805198414011&type=3&theater
https://www.facebook.com/notes/informare-per-sopravvivere/lo-sapete-che-dietro-al-commercio-di-latte-e-latticini-si-nascondono-temibili-ve/180286142043247

Presto smonteremo anche altri “virus” ed inseriremo altri riferimenti. 
Preparatevi !
Tratto da: 
https://www.facebook.com/notes/informare-per-sopravvivere/sintomi-promossi-a-malattie-epatite-c/648680708537119

Studio di un Biologo sulla falsa teoria dei Germi quali cause della malattia
La teoria dei Germi è FALSA

MUTAZIONI VIRALI ?  NO
nessun virus muta perché è semplicemente una sostanza INERTE, non è né vivo né morto.
Le sostanze virali sono proteine complesse di lipidi, che contengono  DNA/Rna proveniente dalle apoptosi cellulari e quindi dal disfacimento dei mitocondri nei tessuti intossicati ed infiammati. A seconda del tipo di tossine ed infiammazione di un determinato tessuto, queste sostanze virali dette impropriamente virus, vengono create dalle apoptosi cellulari/mitocondriali e quindi vengono a trovarsi nei liquidi extracellulari e facilmente circolano nel sangue, nelle purine e nella linfa (sistema linfatico), e nel malato sono molto presenti, e variano sempre la loro tipologia a seconda del soggetto, e del tipo di tessuto dal quale provengono, infatti le analisi del sangue dei malati li si trovano, e gli IGNORANTI MEDICI o BIOLOGI/CHIMICI li scambiano x cause dell’ammalamento, mentre sono solo conseguenza di esso per l’apoptosi cellulare/mitocondriale.Mutazioni virali ? No virus diversi
I Virus, cioè le sostanze virali co- creano malattie negli immunodepressi (vaccinati od assuntori di farmaci) perché intossicano ed infiammano… (ASIA)
Quello che alcuni biologi o medici, ricercatori enti, collusi con Big Pharma affermano è un falso, non esistono mutazioni virali, ma ciò che trovano nel sangue, sono autoproduzioni delle sostanze virali, per l’apoptosi cellulare e quindi mitocondriale, ed a seconda del tipo di tessuto e di degenerazione di esso, generano vari tipi di virus, che poi gli Ignoranti od in malafede, scambiano x virus diversi….. e  dicono poi che mutano… 
Mai nessuno al mondo, ha fotografato al microscopio elettronico una mutazione virale…. E una diceria spacciata per “verità”…

Queste sostanze virali/virus, vengono in genere nei sani, non immunitariamente compromessi, veicolate per essere eliminate velocemente  dalle normali vie e funzioni dai vari sistemi emuntori senza creare nessun anticorpo ed invece negli immunodepressi, specie nei vaccinati da qualsiasi vaccino, facilmente le vie emuntorie non funzionano bene perché intasate, specie la via linfatica, e quindi vengono depositate nei linfonodi e/o nei grassi dei tessuti rimanendo inerti in essi pur essendo tossine, anche per tutta la vita, generando in via indiretta una supplementare intossicazione linfatica che impedisce al corpo di liberarsi dalle tossine e quindi ritrovarsi con malattie gravi a qualsiasi età. 
La medicina allopatica di Big Pharma invece parla dei virus come dei mostri invisibili che ammalano e che vanno combattuti con gli antivirali…. Questo genera paura nel gregge e disinformano appositamente i medici suoi rappresentanti, per far VENDERE le sue bombe virali che aggravano sempre l’intossicazione ed alterano ancora di più il microbioma. 
Senza poi parlare di come, perché e quando ci si ammala…
Solo i virus dei vaccini che sono manipolati da Big Pharma, sono diversi da quelli autologhi autoprodotti, vengono iniettati nel vivente per ammalarlo ed immunodeprimere, oltre a creare mutazioni genetiche nei mitocondri dei vaccinati, che poi possono essere trasmessi alla prole… – vedi: L’effetto gregge è una BALLA “

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vedi anche: Medicina Quantistica
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Continua da ed in: Virus + VirusB VirusC  Epidemie